pedofilia telefono azzurro

15MILA MEDICI SENTINELLA CONTRO LA PEDOFILIA CON TELEFONO AZZURRO E MENARINI

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Ascoltare, leggere di casi di pedofilia fa sempre male. Ma quello relativo alla piccola Fortuna Loffredo fa ancora più male. Perchè intorno c’era una rete di omertà fatta di adulti che dà il voltastomaco. C’è il “presunto” pedofilo, Raimondo Caputo, e poi c’è la sua compagna, Marianna Fabozzi,. Che a quanto pare sapeva, tutto.

Un caso che si sta dipanando solo grazie alla preziosa testimonianza della figlia maggiore di questa “signora”, il cui tentato suicidio in carcera non riesce a suscitare  dispiacere né compassione.

loffredo_fortuna

E poi ci sono i difensori di questi due esseri, che provano a mettere in dubbio le parole di questi bambini dicendo che “non sono attendibili, che sono viziate dagli psicologi, mal interpretate dagli adulti”.

Che brutto mondo.

Al contrario questi bambin vanno ascoltati.

Il punto è che bisogna saperli ascoltare. Come non ha saputo fare la mamma di Fortuna. Spiace dirlo ma è così. Se come lei non si è grado di leggere negli sguardi dei propri figli allora è bene farsi dare una mano.

pedofilia telefono azzurroDi questi tempi bisogna avere 1000 occhi, guardare a vista i propri figli. Oggi più che mai che i pericoli si trovano anche in casa, dietro al monitor di un pc, terreno facile per pedofili e male intenzionati.


I bambini come i ragazzi, che fanno le cose con troppa leggerezza spinti dall’ingenuità e la spensieratezza che contraddistingue la loro età.

A tal proposito vi segnalo l’iniziativa della casa farmaceutica Menarini, primo Gruppo farmaceutico italiano nel mondo, che con Telefono Azzurro ha lanciato la prima rete di pediatri “sentinella”, capaci di captare segnali di abusi su minori e intervenire tempestivamente.

L’obiettivo  è quello di  sensibilizzare e formare i pediatri italiani a riconoscere e intercettare i segnali di eventuali abusi, a partire da quelli inespressi di disagio e sofferenza del bambino.

Non è sempre facile leggere tra le righe, captare certe sfumature nei bambini ma ci sono alcuni campanelli d’allarme che devono mettere in guardia. Se si hanno dei dubbi, il pediatra, un medico dovrebbe essere uno dei punti di riferimenti ai quali affidare le nostre preoccupazioni.

Questo il video dell’iniziativa.

Stando a una recente ricerca promossa da Telefono Azzurro e Doxa che ha preso in esame un campione di 600 12-18enni e 600 genitori in tutta Italia, è emerso che:

  • 12% dei ragazzi è capitato di essere vittima di bullismo online, da parte di coetanei o ragazzi più grandi.
  • il “Diritto alla protezione dalle violenze e abusi”, è ritenuto dal 33% dei casi il secondo diritto tra quelli meno garantiti.
  • il 27% dei bambini ritenga che il “Diritto alla crescita sana e alle cure migliori” non sia rispettato a sufficienza.
  • il 57% degli intervistati afferma che la propria famiglia ha risentito del peso della crisi economica e che i bambini risentono fortemente dello status socio-economico in cui vivono.


Buzzoole



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