vaschetta profumata nel gabinetto

8 METODI FAI DA TE PER STURARE IL WC OTTURATO. E OCCHIO ALLA VASCHETTA PROFUMATA!

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Quando la vaschetta profumata cade nel wc., che fare? Come risolvere? Ecco tutte le soluzioni fai da te che potete provare, fino all’ultima più estrema: smontare il water. Ma per questo meglio chiamare un professionista.

Per fortuna in casa abbiamo due bagni. E non lo dico solo perché in famiglia siamo in quattro e ognuno ha esigenze diverse (tipo che il marito quando si chiude nel cesso, ci sta due ore a volta…).

Lo dico soprattutto perché da circa un mese ho il bagno completamente fuori uso.

Quando tiriamo l’acqua, infatti,  l’acqua sale fin sopra in alto, quasi al bordo, e poi scende molto lentamente.

Praticamente il bagno è inutilizzabile se non per  fare dei bisogni veloci (ci siamo capiti…). Ed è importante non gettarvi dentro carta igienica, cotone, cotton-fioc , insomma qualsiasi cosa che possa andare a incastrarsi intasare ancora di più il wc.

Ma che cosa è successo da un giorno all’altro che ha bloccato l’acqua non facendola defluire come prima? 

È accaduto all’inverosimile…

Anche se leggendo in Internet mi sto rendendo conto che è un avvenimento poi non così raro, anzi! Peccato che nessuno ti metta in guardia su questa evenienza. E i primi a doverlo fare dovrebbero essere i proprio i produttori…di che cosa sto parlando?

Di quelle vaschette profumate che si agganciano alla tazza del water. 

 

WC Net , Anitra WC sono i marchi più famosi che mi vengono in mente anche se ormai quasi tutti i supermercati commercializzano le vaschette profumate per il Vater con il proprio marchio.

gel profumato wcA casa ne ho ancora un paio ma a questo punto mi guardo bene dal posizionarne una nuova. Adesso uso quel gel che si appiccica all’interno della tazza, così almeno sono sicura di non combinare danni.

 

In pratica è successo che, senza che ce ne accorgessimo, magari proprio tirando l’acqua,  la vaschetta sia finita dentro il Water incastrandosi nelle tubature. E adesso lo scarico è lento…

Come disistruire il gabinetto in questa situazione? 8 tecniche fai da te

Prima di rivolgervi a un idraulico cercate voi di liberare lo scarico   da soli. Se avete la fortuna di riuscire col fai da te,  andrete a risparmiare dei soldi. Quando fate queste operazioni, indossate sempre dei guanti di gomma: un po’ per lo schifo, un po’ per sicurezza dato che dovrete maneggiare anche agenti chimici pericolosi in qualche caso,
  1. Il modo più semplice e intuitivo per liberare lo scarico è quello di utilizzare un appendino in fil di ferro, piegarlo a forma di uncino, e andare a lavorare a sinistra e a destra su è giù. Indossate dei guanti naturalmente mentre fate questa operazione e anche le seguenti che sto per dirvi.
  2. A volte sono proprio le mani a essere il modo più semplice per levare il pezzo che si è incastrato. Se siete fortunati, l’oggetto che ottura si sarà incastrato nella prima parte dello scarico e sarete in grado di toglierlo da soli. Tenete conto che le tubature del vater sono fatte cosi!
  3. Aceto e acqua bollente. Versate dell’abbondante aceto di bassa aceto qualità e subito dopo un pentolone di acqua bollente. Come sapete l’aceto è corrosivo e può aiutarvi in questa operazione (qui potete trovare altri usi dell’aceto in casa, valido aiuto anche per chi traspira molto d’estate).
  4. Se questa tecnica non dovesse funzionare potete provare a disostruire il wc prendendo un mocio abbastanza spesso (meglio se si tratta di quei spazzolini con tante frange) e a metterlo dentro il wc. Grazie alle frange intrise di acqua, andate a creare un sottovuoto utile a fare  pressione lì sotto. Fate su e giù e smuoverete ciò che sotto come eventuali residui di carta.
  5. Se quest’operazione non dovesse avere successo, il mio consiglio è quello di acquistare dei prodotti in grado di sciogliere carta, salviette line, carta da cucina più spessa, ma anche materiali più duri. Si tratta  acidi molto corrosivi come l’acido muriatico  o la soda caustica  da acquistare nei ferramenta, a cui bisogna prestare la massima attenzione. Prima di versarli, leggete bene le istruzioni e state attenti a eventuali schizzi. Tenete il volto lontano per evitare di respirare i fumi emessi dall’acido che tocca il filo dell’ acqua. Lasciate in posa per tutta la notte e ripetete l’operazione col mocio se ancora il tubo non si è liberato.
  6. Un’altra tecnica molto utile è quella del tubo per gli scarichi intasati, acquistabile sempre in ferramenta a un prezzo inferiore ai sei euro.  Questo tubo, al cui interno c’è una molla, funziona soprattutto con gli scarichi dei lavandini ma il ferramenta ha detto che si può usare anche per il vater.  Praticamente bisogna inserirlo dentro il WC e far risalire il tubo fino in fondo: poi di gira la manovella che fa girare a sua volta il tubo che raccoglie tutto lo sporco: capelli, cibo, carta. Grazie a quest’operazione siamo riusciti a disostruire un po’ ciò che rimaneva incastrato a causa della vaschetta. Ma la vaschetta è rimasta lì.

7. Lo sturalavandino. E’ con questa tecnica che mi sono accorta che sturalavandinila vaschetta profumata era finita nel wc. Me ne sono resa conto in primis perché ovviamente non lo non l’ho più vista, secondariamente perché utilizzando lo stura lavandini,  ho visto che il liquido che riemergeva era colorato un po’ di azzurrino proprio come il colore della vaschetta profumata. Vi ricordo che lo sturalavandini va utilizzato nel wc sotto l’acqua. In pratica dovete tirare l’acqua e solo dopo metterlo sulla bocca del wc, affinchè si crei bene il vuoto che sottovuoto. Poi fate pressione su e giù per tante volte, finchè non sentirete un rumore forte che vi farà capire che lo scarico si è liberato.

8. Un’altra tecnica che abbiamo utilizzato è stata quella di acquistare questo prodotto da Leroy Merlin per disostruire  lo scarico fai da te.  lo travate anche su Amazon. Veramente soldi buttati nel cesso. Utilizzate  solo se dovete disostruire un lavandino.  Lo abbiamo pagato una ventina di euro. Si tratta di una pompa a pressione che attaccata a un riduttore spara aria compressa che dovrebbe spingere via le incrostazioni che tappano lo scarico. spingendo a fondo l’oggetto che ostruisce lo scarico.

Purtroppo nemmeno questo ha funzionato.

Alla fine se avessimo chiamato l’idraulico fin da subito avremmo speso sicuramente meno. Col senno di poi, tutto più facile…

Come accaduto in passato, volevamo provare a fare a modo nostro. Da soli abbiamo installato la lavapiatti, il rubinetto della cucina e anche la lavatrice. Non sono cose impossibili. Basta seguire passo a passo le istruzioni e i tutorial su youtube. Ovviamente non provate a fare queste cose quando di mezzo ci sono fili elettrici da sistemare o il gas, perchè con queste cose non si scherza.

Arriva il momento in cui bisogna proprio rivolgersi a un esperto. Peccato che quando escono questi esperti, solo per aver messo il piede fuori dal negozio, ti chiedono cifre  esagerate. Ricordo ancora l’installatore della caldaia che chiese 50 euro a mia madre per l’uscita, per essere stato a casa nostra cinque minuti solo a vedere il modello, e aver attraversato semplicemente la strada, dato che si trova nella stessa via di mamma. Questo onestamente non lo trovo giusto.

Girando su Internet alla ricerca di un idraulico onesto che mi risolva questa storia del gabinetto mi sono imbattuta nella pubblicità di Yougenio che continuava a comparirmi nei banner su altri siti (evviva i cookies!).

Ebbene sono andata sul sito e ho visto il preventivo per disostruire il cesso e devo dire che sono rimasta soddisfatta, dato che questo servizio per liberare lo scarico parte da un prezzo molto basso.  Un prezzo più che onesto, direi!  Da quanto ho capito questa società, Yougenio, ha assunto una serie di operai specializzati che poi mi manda in giro per la città. Ci sono imbianchini, elettricisti, personale delle pulizie, giardinieri ecc. che hanno stipendi fissi e che quindi non si preoccupano del resto. Forse è per questo che riescono a tenere i prezzi così bassi.

Mi sembra un’ottima idea perché ultimamente questo personale specializzato stava un po’ esagerando con i prezzi. Ricordo ancora quella volta che i ladri tentarono di entrare a casa di mia mamma un venerdì pomeriggio e  un fabbro trovato su Internet ci chiese la bellezza di 500 euro per sostituire la serratura. Del resto in quelle circostanze non hai scelta: cosa fai, dormi con la porta di casa aperta?

Anche in questo caso, con il gabinetto rotto,  dopo averle provate tutte non ho davvero più scelta. Sapere in anticipo quanto andrò a spendere però mi rasserena un po’.

Sempre in ambito idraulico, tra le offerte su Yougenio, trovate chiaramente – prima dell’intervento del tecnico – quanto vi costi un montaggio box doccia, la riparazione rubinetti o il loro montaggio. 

Insomma, adesso aspetto che venga il tecnico e vi farò sapere come è andata. Credo forse dovrà smontare il wc. Il mio è un modello di quelli sospesi, per cui non mi azzardo…non vorrei allagare casa, rompere tubi…e allora altro che risparmio!

vaschetta profumata nel gabinetto


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