ASPIRATORI NASALI, A OGNI ETA’ IL SUO

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Aspiratore nasale, croce e delizia di ogni mamma. La recensione di chi li ha provati praticamente tutti. Come sceglierlo, qual è il migliore e fino a che età usarlo? Ma soprattutto: ogni quanto pulire il nasino del bambino? Proviamo a rispondere a queste domande assieme, analizzando due dei più famosi: Narhinel e Isomar

Vorrei parlarvi di un argomento sempre delicato per tutti i neogenitori: il fatidico momento dell’aspirazione nasale. Sfido io incontrare una coppia che non abbia mai discusso almeno una volta sull’argomento “lavaggio nasale+aspirazione”! “Guarda che così gli stai facendo male”, “Ma no, non si fa così!”, “Però ti ho detto che devi tenergli bene le manine!”. E ancora ce ne sarebbero.

Si tratta di una di quelle cose che ci manda un po’ nel panico perchè non sappiamo bene come fare, temiamo di fare male al piccolino e diciamolo pure…magari ci fa pure un po’ schifo (all’inizio, poi ci si abitua a tutto!).

Si tratta però di un’operazione necessaria se volete alleviare le sofferenze del vostro piccolo raffreddato. Sì, perchè il nasino va lavato solo se il bimbo è raffreddato! Normalmente ci pensano i frequenti starnuti del piccolo a pulirgli il nasino dalla polvere e dallo sporco (ecco, perchè starnutiscono così spesso i neonati!). Quando però il muco si accumula e si addensa è inevitabile dover ricorrere alla soluzione fisiologica e all’aspiratore nasale. Non tutti i metodi però sono ugali!

In ogni caso se devi comperare un prodotto o l’altro, ti consiglio di passare da Amazon perchè alla fine è quello che ha i prezzi più convenienti (compera anche le ricariche già che ci sei così ammortizzi le spese di spedizione, inoltre il modello Isomar è davvero difficile da trovare in giro).

Come aspirare il nasino quando sono appena nati

Dal canto mio, in qualità di mamma di un unenne e tre mesi, il mio consiglio è di utilizzare inizialmente l’aspiratore a marchio Narhinel, il cui beccuccio è abbastanza piccolo da entrare nella narice del neonato. Ottimo finchè il bambino è piccolo e si muove poco. I primi problemi cominciano quando inizia a muovere il capo e il resto del corpo con maggiore controllo e vigore. Nel senso che poi diventano proprio forti! Il beccuccio di Narhinel, che penetra nella narice, è secondo me troppo duro e poco flessibile; un brusco e inatteso movimento del piccolo potrebbe fargli davvero male. A me è capitato! Anche perchè non sempre si ha la possibilità di avere il papà o la nonna a disposizione per darti una mano nel tenere fermo il piccolo. Per cui quando si è da sole si tratta di un’eventualità più che probabile. Come ho risolto?
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Come aspirare il nasino quando si muovo in continuazione

Semplice! Ho cambiato aspiratore. I bambini crescono in fretta, cambiano in fretta e alcune cose hanno bisogno di essere cambiate nel tempo. Tra queste l’aspiratore. Io, ora, mi trovo benissimo con Isomar. A differenza di Narhinel, ha una camera d’aspirazione fissa, che si lava di volta in volta; a essere cambiati sono solo i filtrini azzurri che vedete nella foto sopra. Ma la vera comodità è la punta del tubetto trasparente, arrotondata e abbastanza grande da non entrare fino in fondo alla narice. Entra quel tanto che basta per aspirare efficacemente il muco in eccesso. Adesso, anche quando Babyrsiparmio si gira e rigira indemoniata, non temo di farle male.

Per cui, consigliati entrambi ma in fasce di età diverse.

AGGIORNAMENTO 2016, oggi che la mia bimba ha 3 anni.

Aspirare e pulire il nasino ai bimbi che non sanno soffiarsi il naso

Quando il bambino è più grande (e non si lascerà più aspirare ma allo stesso tempo non saprà ancora soffiare il naso), vi consiglio di usare l’acqua marina di Isomar che scioglie il muco duro e, nell’immediato, fa starnutire il bimbo, aiutandolo a liberarsi. Ve lo consiglio tantissimo. Non è un caso che con tosse e raffreddore delle sedute in una grotta di sale facciano benissimo!

Ogni quanto va pulito il nasino del bambino?

I lavaggi nasali e contestuale aspirazione vanno fatti solo quando il bambino è raffreddato. Non tutti i giorni. Non ha senso. Voi quando non siete raffreddati vi soffiate il naso? Se andate ad aspirare laddove muco non ce n’è rischiate di fare solo più danni perchè naso occhi e orecchie sono collegate (avete notato che strabuzzano un po’ gli occhi quando aspiriamo?). Per cui serve sempre una certa delicatezza. I lavaggi fateli di tanto in tanto ma non tutti i giorni, più volte al giorno. Sì ho sentito di mamme che li fanno quotidianamente. Una vera tortura, per tutti.


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5 thoughts on “ASPIRATORI NASALI, A OGNI ETA’ IL SUO”

  1. Buonasera, mai sentito parlare dell’aspiratore nasale che si utilizza con l’aspirapolvere? Si chiama Benny ed è un dispositivo medico 0+, si può usare dai primi giorni di vita del bambino ed è delicatissimo. Benny sfrutta la costanza di aspirazione dell’aspirapolvere stesso riducendo automaticamente la sua forza aspirante. Io come mamma ho provato le varie soluzione sino ad arrivare a questo prodotto che ora importo in esclusiva qui in Italia, Oltre ad essere notevolmente superiore agli altri come risultato di utilizzo è anche economico, costa 29 euro ma non necessita di ricambi o filtri … una spesa unica che dura negli anni.
    Ciao Monika

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