Tutti gli articoli di Ilaria Cuzzolin

PERCHE’ AFFITTARE A CANONE CONCORDATO CONVIENE A TUTTI

Investire i propri risparmi in un immobile è sempre una buona idea. Soprattutto adesso che i prezzi sono ancora relativamente bassi e i mutui hanno tassi fissi davvero irripetibili (attenzione però, perché il mercato immobiliare comincia a rifiatare dopo anni di stallo e anche i tassi cominciano timidamente a risalire).

Sicuramente, il tipo di immobile più facile da mettere a reddito è il bilocale, poichè ha un grosso vantaggio: garantisce un inquilino di lungo periodo.

Mia mamma, per esempio, ha un piccolo bilocale a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, che purtroppo ha sfitto ormai da diverso tempo. Non che non ci sia richiesta…ma ultimamente è stata molto impegnata con me (con la mia gravidanza difficile sul finale che mi ha costretta sempre a letto) e poi con le bambine. Il tempo è volato e la voglia di rimettersi a cercare un locatario affidabile era davvero poca.

Non è facile, infatti, trovare una persona fidata, che non sia un rompiballe (Ci sono capitate persone che l’hanno chiamata persino per una lampadina da 2 euro che non andava più!) e che paghi con regolarità.

affitto canone concordato

Il monolocale è la scelta ideale per gli studenti, per i professionisti in cerca di un pied-a -terre o per una giovane coppia senza troppe pretese il cui obiettivo primario è quello di risparmiare. Negli anni che lo abbiamo affittato ci siamo resi conto che mediamente gli inquilini si fermano al massimo 2-3 anni. Non di più.

E allora ogni volta:

  • metti l’annuncio su siti come ito bakeca.it,
  • dai spiegazioni al telefono,
  • rispondi a veri e propri interrogatori che a tua volta devi fare anche tu per tutelarti
  • Vai avanti e indietro per mostrare la casa
  • Prepara le carte, ogni volta con la paura di sbagliare da entrambe le parti…

Insomma, un casino!

Anche se la questione in fin dei conti più importante resta sempre la stessa: l’inquilino che non paga!

Peccato che il nostro immobile non sia a Milano perché sicuramente – ora che lo conosco – avrei potuto pensare di affidarmi al servizio completamente gratuito offerto da Milanoabitare, e degli incentivi economici che mettono a disposizione.

Se siete stanchi di cercare ogni volta un nuovo inquilino oppure temete che quest’ultimo smetta di pagarvi l’affitto, potete pensare di affidarvi a questa agenzia sociale per la locazione frutto di una coprogettazione tra il Comune di Milano e la Fondazione Welfare Ambrosiano.

Il loro compito, che ripeto è gratuito sia per chi cerca casa che per chi è proprietario, è quello di fra incontrare la domanda e l’offerta ovvero locatari o affittuari e inquilini.

Che cosa vi chiede in cambio? Di mettere sul mercato i vostri immobili a un prezzo agevolato, il cosiddetto canone concordato. Affittare a canone concordato non significa regalare la propria casa ma affittare a un prezzo leggermente più basso rispetto a quello di mercato.

Attenzione perché Milanoabitare non si occupa di edilizia residenziale pubblica, quindi le vostre case non sono destinate a inquilini che hanno diritto alla casa popolare ma persone che hanno redditi certi e solvibili.

E’ possibile calcolare l’affitto a canone concordato del vostro immobile sul sito di MilanoAbitare a questo link.

Ma quali vantaggi vi offre il canone concordato? Ecco le ragioni per cui dovreste locare la vostra casa a un prezzo scontato:

– avrete diritto fin da subito a un contributo legato alla durata del contratto. Se per esempio affittate la vostra casa con un contratto 3 + 2 l’importo del bonus sarà di 1200 €; se affittate con un contratto di 6 + 2 il bonus ammonterà addirittura a 2000 €. Tutti soldi extra che troverete subito sul vostro conto nel giro di pochi giorni.

– potete avere accesso al fondo di garanzia di MilanoAbitare. Che cosa significa? Che in caso di morosità dell’inquilino con cui si è stipulato il contratto, MilanoAbitare coprirà fino a 18 mensilità del canone di locazione.

– chi affitta a canone concordato ha diritto a una riduzione dell’IMU e TASI nella misura indicata nei provvedimenti comunali vigenti. Per conoscere la riduzione di quest’ultimo su Milano bisogna andare allo sportello tributi di via Silvio Pellico. Ma, giusto per capirci, nel 2017 a Milano si ha una riduzione dal 1,04% sui canoni a libero mercato allo 0,5478% per il concordato. Mica male!cose da sapere prima di affittare

– per chi desidera acquistare casa con il fine di metterlo a reddito esiste un bonus che garantisce a chi affitta con durata di otto anni a canone concordato, una deduzione Irpef pari al 20% sul prezzo di acquisto.

– se la casa che comperate è anche da ristrutturare potete avere accesso, sempre grazie all’agenzia sociale per la locazione MilanoAbitare, a un contributo a fondo perso fino a un massimo di 8000 € erogato entro 48 ore dalla consegna della documentazione richiesta.

Aggiungiamoci pure che le spese di ristrutturazione possono essere detratte in dichiarazione per un massimo del 50%…e praticamente la ristrutturazione dell’immobile vi viene fuori completamente gratis.

MilanoAbitare si occupa di seguire tutto l’iter amministrativo: dando un supporto consultivo nella stesura del contratto, visionando i documenti relativi alla situazione economica dell’inquilino quali: la dichiarazione Isee, lo stato di famiglia ecc.

Io non avevo mai sentito parlare di questo servizio e quando l’ho scoperto sono rimasta a dir poco a bocca aperta.  Un po’ come quelle mamme che scoprono l’esistenza del bonus bebè quando hanno partorito ormai da un anno e mezzo… La colpa è sempre nostra che abbiamo l’obbligo di informarci.  Però è importante anche che queste informazioni vengano veicolate nei giusti canali e in maniera massiva, affinchè le persone ne vengano a conoscenza. Voi sapevate di questa possibilità? Ma soprattutto sapevate della sua gratuità?

Spero con questo post di avervi dato qualche dritta soprattutto se avete una casa da affittare. In una città come Milano dove, soprattutto in certe zone, i prezzi sono davvero alle stelle e a volte non corrispondono nemmeno a quelli di mercato, è importante che ci siano delle iniziative così che tutelano l’inquilino ma anche il proprietario offrendogli incentivi e garanzie per affittare il proprio immobile e soprattutto un inquilino solvibile.

Quando ci sono iniziative così, è un vero peccato non parlarne. Se conoscete qualcuno a cui potrebbe interessare questo post, non dimenticate di condividerlo con uno dei bottoni di social sharing presenti qui in pagina. Grazie

 

contratto locazione canone concordato

BONUS ASILO NIDO DOMANDE, DOVE E COME AVERE I 1000 EURO

Bonus asilo nido da 1.000 euro: come e dove fare la domanda

Finalmente un contributo al quale posso avere accesso anch’io che ho una figlia nata il 21 dicembre  2016 e che per pochi giorni ha perso la possibilità di accedere a molti sussidi economici per chi ha figli nati nel 2017  (soprattutto qui in Regione Lombardia, dove  a Milano per esempio  c’è il bonus bebè comunale).
Qui vi spiegherò come ottenere il bonus bebè per l’asilo nido che ammonta a ben 1000 euro divisi in 11 mensilità da 91 euro l’una.

Vi dico subito una cosa che non mi trova d’accordo: questo bonus non richiede alcun limite di reddito pertanto anche chi guadagna 200mila euro l’anno ha diritto a farne richiesta…stendiamo un velo pietoso, perché sono convinta che anche tra i benestanti ci sarà chi farà domanda del bonus (del resto i soldi si fanno proprio così, no?).

Questa cosa mi fa arrabbiare perché per coprire tutte le richieste sono stati stanziati 144 milioni di euro. Dunque chi prima arriva meglio alloggia e qualche bisognoso resterà fuori. Ma è anche vero che chi arriva dopo ha la colpa di non essersi  informato e ha la peggio ahimè!

Domanda bonus asilo da 1000 euro

Chi può fare domanda per il bonus asilo nido, ricordiamolo diverso dai voucher asilo nido e baby sitter?

Tutti i genitori di bambini nati dal primo gennaio 2016

A quanto ammonta il bonus asilo nido?

A 1000 euro in totale da spalmare in 11 rate da 91 euro

Il bonus asilo nido è valido solo per pagare l’asilo ?

No, il contributo può essere utilizzato anche per pagare l’assistenza domiciliare per chi ha gravi patologie croniche.  In caso di assistenza familiare, poi, è richiesto il certificato del medico e chi presenta la domanda deve essere convivente con il bimbo.

È necessario non superare una determinata soglia Isee per avere diritto a questo aiuto economico per pagare l’asilo?

No , non prevede limiti di reddito

Come avere accesso al bonus bebè per l’asilo nido?

È possibile  presentare la domanda sul sito dell Inps dal giorno 17 luglio, ore 10. Contestualmente  è necessario presentare anche la domanda che certifichi l’iscrizione all’asilo nido del piccolo.

Chi può fare domanda del bonus?

Ne hanno diritto solo i residenti sul suolo italiano che siano cittadini italiani o comunitari oppure gli extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo o di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari. Altresì hanno diritto al bonus anche i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria

Fino a quando si può fare domanda per il bonus asilo nido?

Fino al 31 dicembre 2017 ma come dicevo all inizio meglio non aspettare l’ ultimo minuto perché i fondi potrebbero terminare molto prima di questa data!

 

Bonus asilo nido

COME TENERE LONTANE LE MOSCHE E 10 COSE CHE NON SAPETE SU QUESTI INSETTI

Odio le mosche. Non capiscono niente, proprio come le zanzare che però almeno, nella vita, uno scopo ce l’hanno: succhiano

problema mosche

Mentre rispondo ai vostri commenti, sono perseguitata da una mosca!

il sangue. Le mosche rompono e basta! La zanzara la scacci e prima di tornare si fa qualche giretto. La mosca no. E’ proprio stupida. Un nanosecondo e te la ritrovi là, di nuovo martellare: prima sul braccio, poi sul polso, sulla fronte…sul computer!

 

Ma posso lavorare così? Già ho 280 distrazioni quando scrivo.

Di recente sono stata invitata dal sito PulitieFelici di Assocasa (l’associazione nazionale detergenti e specialità per l’industria e per la casa) a un evento all’ippodromo di Milano, proprio dietro lo stadio San Siro. Peccato che proprio in quel momento i Coldplay stessero facendo le prove audio, altrimenti per un po’ avrei avuto l’impressione di trovarmi in un’oasi in piena campagna e non a pochi minuti dal centro città.

trappola mosche fai da te

La mia solita fortuna.

Ebbene in quell’occasione ho imparato un sacco di cose sulle mosche grazie alle spiegazioni dell’entomologo Simone Martini. Non ad amarle di più, per carità, ma a capirle meglio sì.

Per esempio, sapevate che le mosche che vengono attirate dal colore giallo? Quindi è importante non indossare indumenti di questo colore nè, per esempio, avere lenzuola o copriletti di questa tonalità.

Uno stratagemma casalingo per prendere le mosche, quando non si hanno gli insetticidi a disposizione, è quello di costruire una trappola fai da te per mosche. Si prende un cartoncino giallo, gli si mette un po’ di miele sopra ed ecco che le mosche – attratte dalla sostanza zuccherina – rimangono appiccicate al foglietto. Così come potete prendere una bottiglia di plastica, tagliarla a metà, posizionare la parte con il collo all’ingiù all’interno della metà più cicciotta; ottenuto questa sorta di imbuto versate poi all’interno dello zucchero (tanto!) bollito nell’acqua.

Certo il rischio con questi metodi naturali è quello di attirarne ancora di più di quante già non ne ronzino per casa.

bombolette insetticida raidL’insetticida resta il metodo più efficace e veloce (utile anche per le formiche…visto che è lo stesso principio attivo). La cosa importante è areare bene la stanza una volta spruzzato lo spay. Tranquille che il principio attiva continuerà a volteggiare nell’ambiente, scacciando via le odiate mosche. Magari, se preferite, potete spruzzarlo un attimo prima di uscire di casa e lasciare poi la finestra aperta. Quelle presenti usciranno e non ne arriveranno di nuove.

Personalmente è la tecnica che preferisco, quando ho a che fare con le mosche.

Come evitare che le mosche entrino nelle nostre case?

La cosa piu importante da fare in questi casi è portare via l’umido tutti i giorni. Per me è un problema, dato che nel mio condominio la spazzatura si può portare giu’ il lunedì e il giovedì per evitare che i secchi si intasino. Voi capirete, con questa calura…

La mosca è infatti attratta dal materiale organico in decomposizione: feci del cane, scarti di cibo, deiezioni di allevamenti (ecco perché l’incontro si è tenuto all’ippodromo di Milano), cassonetti della spazzatura. E’ qui che le mosche depongono le loro uova.

tenere lontano mosche

L’entomologo cerca tra le feci dei cavalli la presenza di larve di mosche

Un altro ottimo consiglio è quello di usare i condizionatori, poiché le mosche amano il caldo. Il freddo rallenta i riflessi delle mosche che diventano più lente (e dunque più facili da acchiappare). Non a caso, non vediamo mosche di inverno.

insetticida mosche

Quando si dice che le mosche sono attratte dalla m…a, una ragione c’è! Vi depongono le uova.

Purtroppo le mosche non subiscono gli effetti positivi o negativi di alcuni odori e  per questo non esistono repellenti come per le zanzare.

E ora 10 curiosità sulle mosche che forse ignoravate.

 

  • Se guardate da vicino, osserverete che le mosche hanno quattro ali ma solo un paio funzionano e le consentono di volare. Le altre fungono da semplice bilanciere, per stabilizzare il volo.
  • Al gruppo delle mosche vengono accumunate anche altri insetti che non sono propriamente mosche come i tafani per esempio.
  • Le mosche hanno un ciclo di vita di 50 giorni al massimo.
  • Sopra i 35 gradi le larve delle mosche smettono di svilupparsi. Per questo quando le temperature si fanno particolarmente alte, si vedono anche meno mosche in giro.
  • La mosca si alimenta succhiando. Per trasformare il cibo nello stato liquido, mastica e poi vomita, infine risucchia con la proboscide. Una ragione in più per averne ribrezzo!
  • La mosca femmina si accoppia una sola volta, i maschi innumerevoli volte. Verrebbe da dire: che strano…
  • Perchè e così difficile prendere una mosca? Perché è piena di peli recettori che sentono il movimento dell’aria e poi occhi in grado di vedere a 360 gradi.
  • Perché muovono le zampette quando si posano su una superficie? Perché assaggiano il cibo.
  • Le mosche possono pungere? Sì ce ne sono tante che possono pungere.Per esempio la mosca cavallina punge il cavallo e vive sulle sue deiezioni.
  • Le mosche sono in grado di muoversi anche per qualche chilometro.

CREAMI REVOLUTION, L’OFFERTA TELEFONICA DOVE PAGHI SOLO CIO’ CHE USI DAVVERO

Finalmente un‘offerta telefonica intelligente!

Tante volte mi sono domandata perché, ad oggi, non era ancora possibile customizzare l’offerta telefonica sul cliente.

Mi spiego  meglio, facendovi l’esempio di mia mamma che ha 67 anni.

Lei ha un tipo di offerta che comprende tot SMS al mese.

Ora, secondo voi, quanti messaggi manda mia mamma in una in un mese?

Se arriva 10 sono tanti. Tipo che gliene rimangono sul groppone 140. Che ovviamente paga pur non usandoli.

Senza contare che persino lei, anche se da solo un mesetto, si è convertita a WhatsApp. Quindi presumo che col tempo, quei 10 SMS diventeranno due.

In compenso, per risparmiare, dice di non volere internet, “che tanto mi connetto al wifi quando arrivo a casa!”. Ma io sono troppo convinta che tutte le volte che prende la metropolitana (e sono tante, dato che spesso è a casa mia e non abitiamo vicine) le farebbe piacere farsi una “navigata” sul corriere on-line.

Dopo queste premesse, ecco l’offerta intelligente di cui vi accennavo all’inizio.

Ci ha pensato Poste Mobile con Creami Revolution, ovvero un unico piano tariffario fatto di crediti.

In poche parole ogni quattro settimane avrete diritto a 1000 crediti da utilizzare indistintamente per chiamate, Internet ed SMS oltre a 7 GB alla velocità di quattro giga. Ciò significa che se io non utilizzo gli SMS non consumerò crediti e potrò utilizzarli magari per navigare di più. Mi sembra un’offerta davvero onesta che fa risparmiare l’uente finale evitando gli sprechi.

offerta creami revolution poste

Questa nuova offerta tariffaria, di cui forse avrete già sentito parlare in televisione durante la réclame con l’atleta Tania Cagnotto dove lei vince sempre, presenta tre opzioni:

  • Creami Revolution 1 al costo di 12 € ogni quattro settimane
  • Creami Revolution 3 al costo di 30 € ogni 12 settimane (corrispondenti quindi a 10 € ogni quattro settimane)
  • Creami Revolution 6 al costo di 48 € ogni 24 settimane (corrispondenti otto euro ogni quattro settimane)

Questa offerta è attivabile da tutti i clienti che acquistano on-line una nuova Sim card ricaricabile (senza però il vincolo della portabilità) sul sito di postemobile.it entro il 30 luglio. Naturalmente questo tipo di offerta è attivabile anche in tutti gli uffici postali, sempre entro il 30 luglio.

Mi sembra davvero un’ottima promozione per telefonia mobile per chi come me ci capisce poco di giga ecc e non ama fare sottrazioni e stare attento alle soglie; tu sai che hai 1000 crediti al mese e decidi tu come usarli!

È la prima volta che viene fatta un tipo di offerta così sul mercato delle telecomunicazioni. Ripeto, con mia enorme sorpresa, dato che alla fine è la cosa più logica del mondo: paghi per quello che usi e non per quello che non usi come succede ancora oggi  in tante compagnie telefoniche. Il tutto con zero costi di attivazione e spedizione per l’acquisto della Sim on-line.


#chivinceseisempretu

#CreamiRevolution


BIOSCALIN NUTRI COLOR, LA NUOVA LINEA DI COLORAZIONI CHE NUTRE IL CAPELLO

Ho sempre avuto tanti capelli, grossi e forti. Ma da quando avuto la bambina anche io sto provando la sensazione di averne pochi. Questo perché dopo i nove mesi della gravidanza in cui si hanno capelli lucenti e rigogliosi, gli ormoni che cambiano fanno perdere tutti quei capelli che non sono caduti durante la dolce attesa .

Adesso li sento fragili e stopposi, molto secchi. Nel frattempo a complicare le cose ci si sono messi pure i primi (ma anche secondi) capelli bianchi.

Ricordo che il primo capello bianco mi è comparso verso i 32 anni e oggi che ne ho 38 ne conto diversi e ben visibili sull’emisfero destro. Dopo ogni parto-sarà per lo sforzo?- mi sembra di averne sempre di più O forse sono solo io che invecchio.

Ho i capelli biondo cenere per cui la cosa fino a poco tempo fa è stata molto gestibile, poiché era davvero difficile distinguere i capelli bianchi in mezzo al biondo cenere (di una tonalità molto spenta che ho sempre ravvivato con dei colpi di sole).

tinta bioscalin recensione

In passato mi è sempre piaciuto intervallare il mio biondo con delle colorazioni completamente diverse dal mio tono: dal nero a rosso al castano chiaro al cioccolato.

Ora va molto di moda il biondo rame chiaro, tipo quello che ha la cantante Noemi.

E’ davvero bello ma piuttosto impegnativo poiché la ricrescita si vede subito. Dato che di tempo ne ho poco per star dietro a queste questione (ora che ho le bimbe piccole), opterò in futuro per un biondo dorato che almeno mi toglie lo spento che ho in testa e copre i capelli bianchi.

Mi piacerebbe farlo un giorno e credo mi starebbe bene dato che ho la carnagione chiara anche io.

Il problema delle tinte secondo me è che perdono subito la brillantezza iniziale. E a furia di farle indeboliscono tantissimo i capelli, oltre che a rovinarli. Per questo è importante usare tinte di qualità e affidarsi a marchi che di lavoro fanno solo quello. Per esempio, Bioscalin Nutri Color che colora ma nutre il capello allo stesso tempo. Soprattutto ora, in estate, quando il capello è stressato da sole, salsedine e cloro.

bioscalin nutricolor

Bioscalin Nutri Color è costituita da:

  • SincroBiogenina®: combinazione brevettata di antiossidanti che assicura forza e protezione ai capelli
  • Hair Barrier Complex: complesso di ceramidi che ristruttura la fibra e sigilla il colore
  • PG3A®: attivo brevettato che protegge e lenisce la cute
  • l’Olio di Crambe Abyssinica e gli estratti di Lino e Calendula che assicurano morbidezza e lucentezza

Trovate in commercio 18 colorazioni differenti, tutte testate dermatologicamente e prive di ammoniaca, resorcina e profumo. Sono anche Nickel tested, proprio per garantire un’elevata tollerabilità.

Potete vedere le nuance disponibili a questo link.  

Nella confezione trovate anche lo shampoo specifico e il balsamo nutriente, a completare il trattamento nutritivo e protettivo del capello.

NutriColor opinioni


BRACCIALETTI IDENTIFICATIVI PER BAMBINI QUANDO SI PERDONO

Eccomi, presente. Io sono (ero) una di quelle.

Lo avrete capito ormai, sono una mamma per cui la prudenza non è mai troppa. Senza estremismi, sia chiaro.

In ogni caso, sono una di quelle che pensava: “Ah no,  a me non potrebbe mai succedere!”.

Che ridere!

Ora ve ne racconto una.

Lo scorso anno, come facciamo ogni anno, ci siamo fatti la nostra settimana di mare a settembre, che fa meno caldo e costa pure meno. Per riposarci veramente siamo andati in Romagna, più precisamente a Riccione, dove le attrattive per i bambini non si contano e per almeno un’oretta al giorno – quando i piccolini fanno i lavoretti con le animatrici (collanine, disegnini ecc.) – ti puoi rilassare davvero e leggerti anche un giornale.

Io da mamma attenta,  mi faccio dare sempre un ombrellone vicino ai giochi e alla casetta dell’animazione, così che possa sempre buttare un occhio dal lettino senza dovermi alzare ogni due per tre…

Dicevo: Riccione, estate 2016, Flor, anni 4, una brava bambina…

Eravamo appena arrivati in spiaggia, stavamo pagando l’ombrellone per la settimana che la signora alla cassa consegna un braccialettino alla mia Flor con il nome dello stabilimento e il numero di telefono.

“Grazie signora, ma non la perdo un attimo di vista, sa com’è…”

Ebbene, un minuto dopo raggiunto il nostro ombrellone, il tempo di togliermi la maglietta (quindi un buco nero di pochi istanti) e Flor non c’era più!

E io che facevo la figa solo pochi istanti prima.

Ma avete presente la Romagna no? File e file di lettini e ombrelloni tutti uguali, perennemente affollati.

Panico, paura!

Subito sono corsa vero il mare a cercarla, coinvolgendo i bagnini. Mio marito è andato a controllare l’area giochi (immensi!) dello stabilimento: castelli, scivoli, labirinti ecc.

Stavo per impanicarmi seriamente quando, per fortuna, mi sono vista arrivare il padre da lontano, mano nella mano, con un musetto imbronciato per essere stato rimproverato.

Che sollievo!

La mia signorina si era fiondata sì subito nell’angolo dei giochi, ma in quello dello stabilimento a fianco dove aveva visto dalla strada un irresistibile castello delle principesse.

Il tutto è durato tre minuti al massimo, ma vi assicuro che sono stati i più lunghi della mia vita.

Pensate che in quella stessa settimana, un bambino è stato ritrovato la bellezza di venti stabilimenti dopo!

Da allora, quando so di dover frequentare posti affollati dove è possibile perdersi, munisco sempre Flor di un braccialetto con il mio numero di telefono.

braccialetto sos

La mia birbante con il suo braccialetto, che mi fa il verso ripensando a quando l’ho persa…

Ne trovate tantissimi in commercio ma dato che qui parliamo di risparmio, una buona soluzione secondo me è quella fornita dal sito Stikets.it che li vende singolarmente oppure associati a un utilissimo kit di adesivi che utilizzerete poi sicuramente per l’asilo e la scuola.

braccialetti stikets

Sul braccialetto  per bambini antismarrimento che indossa Flor,  c’è scritto Tiara – il nome della sorella di sei mesi – perché lei aveva già così tanti adesivi che questa volta li ho ordinati per Tiara, personalizzandoli anche una bella coroncina (voi potete scegliere tra tantissimi altri soggetti).

Peraltro, è anche il kit di adesivi con la qualità migliore che abbia mai trovato fino adesso (e da blogger, vi assicuro che di adesivi me ne sono passati sotto mano…). Piccolo dettaglio: trovate già inclusa la carta da frapporre tra il ferro da stiro e l’abitino per le etichette termoadesive che ho utilizzato per i body e i vestitini di Tiara in ospedale quando sono andata a partorire.

Tuttavia se volete acquistare solo i braccialetti potete farlo qui. Il pacco da tre braccialetti identificativi costa 12,95 euro ma se ne acquistate sei il costo è di 16,95 euro (spese di spedizioni gratuite). Secondo me è anche un bel pensierino utile da fare agli amici che hanno figli. Avete tantissime fantasie a disposizione e anche disegni per accompagnare il nome dei bambini.

Tornassi indietro, includerei nel numero di telefono anche il prefisso internazionale. Adesso per esempio siamo in partenza per Disneyland Paris, uno dei luoghi più affollati della terra e sicuramente non faremo a meno del nostro braccialetto identificativo.

Vi consiglio anche di insegnare una breve frase in inglese ai vostri figli così che possano comunicare ovunque si trovino. La mia bimba per esempio sa dire mi chiamo Flor  e dove vive.

Una volta avevo visto un programma tv americano dove facevano ascoltare le telefonate del 911. C’era una bimba che aveva chiamato i soccorsi perchè la madre si era sentita male e aveva perso conoscenza. Purtroppo la bimba – nonostante avesse già cinque anni – non era stata in grado di rispondere a una domanda molto semplice come “qual è il vostro indirizzo?”.

A volte basta davvero poco, piccoli dettagli come una frase imparata a memoria o un semplice braccialetto, per fare la differenza.

 

braccialetto bambini con telefono