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ETORO: SE ANCHE TU VUOI INVESTIRE IN BORSA, COPIA NO?

Seguire i mercati non è facile: servono competenze e magari l’aiutino di qualche costosissimo software. Oggi grazie al social trading di eToro la musica è cambiata. Ora è possibile copiare quello che fanno i migliori trader e guadagnare come loro

Per tanti anni ho lavorato nella redazione di un quotidiano di economia e finanza che oggi, purtroppo, non esiste più; si  chiamava Bloomberg Finanza&Mercati.

E’ da quando sono diventata mamma che però mi appassiona davvero l’argomento soldi e risparmio, tempo permettendo.

Occhio alla parola “tempo”, perché è uno degli aspetti più importanti per chi desidera investire in Borsa (anche se a breve vi svelerò un trucco per entrare in questo mondo senza un eccessivo dispendio di risorse in termini di tempo, conoscenze tecniche ed economiche!).

Tutto è cominciato un paio di anni fa, un po’ per caso, con mio marito, quando per gioco abbiamo comperato qualche titolo senza sapere bene che fine avrebbero fatto i nostri soldi. Piccole somme: 500 euro, che poi sono diventate 1000 e anche 2000 euro, quando abbiamo preso un po’ di  confidenza con gli strumenti finanziari.

E’ capitato anche di perdere, sia chiaro, ma alla fine dei conti abbiamo più guadagnato che perso e così, anche ora che vi scrivo, una parte dei nostri risparmi è investita in titoli azionari.

Il mio consiglio è:  cominciare sempre con piccole somme.

come guadagnare soldi in borsa

Eccomi qui apparentemente “ricca”! Quelli sul letto infatti non sono euro ma bolivares venezuelani: carta straccia in pratica.

Dato che, come immagino, la maggior parte di voi è costituita da mamme e non credo siate grandi conoscitrici del tema, comincerò dalle basi.

Parto dicendovi che ci sono svariati modi di investire in Borsa ma le strategie più gettonate sono due:

  • Guadagnare nel breve periodo: nell’intraday ovvero comperare e vendere nella stessa giornata; naturalmente è una strategia che si può estendere anche a pochi giorni (occhio però alle imposte correlate ed eventuali commissioni del trader)
  • Guadagnare nel lungo periodo

Noi in famiglia le applichiamo entrambe. Seguiamo da un paio d’anni 4-5 titoli e conosciamo più o meno il loro andamento. Sappiamo, per esempio:

  • quando presentano le trimestrali,
  • quando verrà staccato il dividendo (ovvero l’emolumento riconosciuto agli azionisti, di solito, in caso di utili dato che l’azionista è a tutti gli effetti proprietario di un pezzettino della società)
  • quando vengono annunciati i dati relativi alle vendite del comparto cui appartiene quel titolo (un esempio? Delle azioni automotive potrebbero venire influenzate da un’impennata di vendite di veicoli in Europa),
  • leggiamo nei forum le opinioni degli esperti,
  • stiamo attenti alle notizie che potrebbero spaventare i mercati a cascata magari in maniera provvisoria come elezioni, dazi ecc.
  • andiamo a vedere il target price di quel titolo secondo le più importanti agenzie di rating come Moody’s o Standard&Poors (che in buona sostanza ci dicono, secondo loro, quanto sarà il valore di quel titolo in futuro, se è da vendere “sell”, tenere “hold” o comperare “buy”),
  • leggiamo articoli online su siti come il Sole24Ore per vedere se magari l’amministratore delegato del gruppo fa esternazioni che possano influenzare il titolo, magari, a mercati chiusi…

guadagnare in borsa

Che sbattita vero?

O sei appassionato (e vi assicuro che poi quando i soldini tornano indietro, vi appassionerete) oppure la cosa può risultare di una noia mortale.

Non a caso per agevolare le cose, chi di lavoro fa questo mestiere, può contare su software che costano migliaia di dollari e che con complicati algoritimi prevedono le movimentazioni delle Borse e diversificano automaticamente i portafogli.

Certo sbagliano anche loro ma, di contro, fanno risparmiare un sacco di tempo.

Ed ecco che la parola tempo, come vi dicevo, torna sempre…

Dopo queste doverose premesse, adesso vi dico il famoso “trucco”…

etoro social trading

ETORO, IL SOCIAL TRADING DOVE CHI COPIA E’ BRAVO

L’ho scoperto anche io da poco ma la regola è sacrosanta e intramontabile: cominciate a copiare!

Sì avete capito bene. Da oggi grazie a una relativamente nuova piattaforma di trading è possibile copiare i più bravi a fare i soldi (che si fanno copiare, perché ovviamente ci guadagnano a loro volta).

Pensate a una sorta di Facebook ma senza pizzi e merletti, dove il focus è la Borsa e dintorni. Ecco questo è eToro, il social trading che ha rivoluzionato il modo di investire e con la sua funzione “Copy Trader” ha aperto le porte a chi di azioni, criptovalute,  materie prime, fondi e compagnia bella ci capisce poco.

Inutile dirvi che i fondatori sono dei geni alla Zuckenberg che, grazie alla loro intuizione di rendere più democratico il mondo dei mercati finanziari hanno avuto fortuna (meritatissima!). Qui potete leggere un po’ della storia di eToro e di come si sia sviluppato nel corso degli ultimi 11 anni.

In buona sostanza eToro ha messo a disposizione applicazioni come la Machine Leraning (utilizzata anche da Goldman Sachs per dire) che generano algoritmi altrimenti inaccessibili ai noi comuni mortali con piccole somme da investire (la somma minima, infatti, per copiare un altro investitore su eToro è 200 euro). Volete scoprire quali saranno i traders in grado di generare più profitti il prossimo mese, quelli che invece performeranno con ogni probabilità (e sottolineo probabilità) al meglio sull’indice Nasdaq? Chiedete all’algoritmo!

copy trader etoro

Wall Street dall’alto, ha sempre il suo fascino.

Attenzione perché oltre alla funzione “Copy Trader” esiste anche quella “Copy Funds” ovvero portafogli che raggruppano ciò che gestiscono i migliori traders di eToro oppure asset che seguono una predeterminata strategia di mercato (per esempio c’è quello che segue solo le criptovalute oppure solo il comparto dei videogames ecc.).

Per farlo, scaricate la app di eToro (cliccate qui per iOS e qui per Android) e provate prima l’opzione demo per prendere confidenza con lo strumento; se preferite c’è anche la versione desktop naturalmente:  vai ora sul sito di eToro!

come si investe su etoro

Quindi attivate la funzione copy e scegliete il trader che più vi ispira fiducia. Leggete il suo profilo, da quanto tempo opera in Borsa, la sua percentuale di guadagno nell’ultimo anno e negli ultimi 3 mesi e naturalmente tenete d’occhio il suo profilo di rischio (io vi consiglierei di non spingervi oltre il 3).

Quando vi sentite pronti investite una piccola somma e provate! Bastano 200 euro.

La regola generale, tuttavia, resta una sola: usate il buon senso.

Investite solo quello che sareste disposti a perdere: 1000 euro in meno sul vostro conto influenzerebbero la qualità della vostra vita? Se la risposta è “sì” allora eToro non fa per voi. Non ancora almeno.

etoro come funziona

 

BABY BAZAR, DOVE IL LUSSO E’ PER TUTTI

Quanto costano un lettino Stokke o un trio Inglesina Royal? Tantissimo. Qui da Baby Bazar anche voi potete permettervi questi oggetti. E poi: abitini firmati a prezzi stracciati, controllati uno a uno, e anche tante cose nuove scontate. Ecco come funziona

 

L’altro giorno siamo andati da Baby Bazar, nel punto vendita di Magenta in provincia di Milano, a fare qualche acquisto per Tiara. Pur avendo due figlie femmine, la “sfortuna” ha voluto che nascessero agli antipodi, una a giugno e l’altra a dicembre.

A proposito  qui potete trovare il punto vendita più vicino a voi .

baby bazar

Non solo vestitini. Da Baby Bazar trovate anche trio, seggioloni, seggiolini per la bici…Le ho comperato un abitino delizioso in pizzo di Sangallo di Gap pari al nuovo e pagato solo 9 euro (quello in foto), freschissimo e ideale per le afose giornate estive. Inoltre ho preso due pantaloncini, uno di Mayoral e l’altro di Brums pagati solamente 4 euro l’uno, che baby bazar opinionise comperatnuovi mi sarei avvicinata quasi sicuramente ai 50 euro (Mayoral è il mio marchio preferito ma come è caro, vero?).

 

Conoscete già come funziona Baby Bazar? Ve ne parlo anche quest’anno perché è un’ottima occasione per risparmiare e fare dei grandi affari!

Baby Bazar è una catena di negozi per bambini presente in tutta Italia dedicata all’abbigliamento e alla puericultura di seconda mano. Moltissimi oggetti sono pari al nuovo, altri hanno ancora il cartellino attaccato perchè non sono mai stati utilizzati. Sappiamo bene che molti dei regali che riceviamo sono dei doppioni oppure di una taglia sbagliata. Ecco molti di questi regali finiscono qui!

intimo bimbo poco prezzo

Da Baby Bazar trovate anche intimo bimbo: dalle calzine alle cannottiere, tutto nuovo  scontato

 

Perchè trovo che il sistema di vendita di Baby Bazar sia geniale?

  • Perchè promuove la cultura del riuso, la cosiddetta circular economy. E’ di questi giorni la notizia che dal 2020 verrà bandita definitivamente la produzione di plastica monouso (come piatti, bicchieri, cannucce ecc.). La Terra sta soffocando perchè produciamo troppo, è una sola e non è solo nostra; ma è anche dei figli dei nostri figli e dei loro figli ancora. Per questo è importante dare una seconda vita alle cose, quando possibile.
  •  Baby Bazar dà la possibilità alle mamme di usare oggetti che altrimenti non potrebbero permettersi economicamente. Per dire una mamma mi ha scritto di aver comperato un seggiolone tipo Stokke a 25 euro. Lo sapete quanto costa nuovo? Tanto, anzi tantissimo!

baby bazar fidarsi

Questi oggetti supercostosi, di solito, vengono venduti a un prezzo molto inferiore rispetto al loro valore, che tiene conto anche dei prezzi legati al marchio. Chi spenderebbe 500 euro per un seggiolone usato? Credo nessuno! Ecco perchè qui trovate marchi costosi come Stokke, Inglesina, Cybex ecc a prezzi “normali”.

passeggini leggeri usati

Passeggini ultraleggeri di marca ve li portate a casa con meno di 40 euro

negozio giocattoli seconda mano

Molti giocattoli sono nuovi di zecca. Regali doppi ricevuti alle feste di compleanno che le mamme portano qui

Invece si vendono molto bene biciclette, sdraiette, trio…insomma tutto ciò che ha un buon rapporto qualità prezzo. Se anche voi siete stanche di:

  • estenuanti trattative con continue proposte al ribasso con relative notifiche sul telefono (del tipo che tu lo vendi a 50 euro e ti offrono 15 euro…)
  • richieste di invio di nuove foto (“Ma quello è un bianco bianco o vira più al ghiaccio, crema, panna, beige???”. Giuro, le strozzerei! )
  • richieste di informazioni su misure millimetriche che manco un geometra,
  • appuntamenti che saltano senza che avvisino se non a posteriori
  • se avete bisogno di fare spazio in casa, qui potete trovare le informazioni per vendere su Baby Bazar.

Per far valutare il vostro usato potete fissare un appuntamento in negozio così da evitare code (così mi ha spiegato Debora, la responsabile del punto vendita di Corbetta, dove organizzano anche corsi gratuiti per future mamme e neo-mamme su svariati temi, dal babywearing allo svezzamento).

Se non avete un Baby Bazar vicino a voi sappiate che è anche online. E questa è davvero un’ottima notizia per chi deve comperare. Ogni singolo pezzo che entra nei punti vendita viene fotografato e messo sul sito della catena. Comperare in negozio offre naturalmente più garanzie rispetto al privato, dove i giocattoli vengono tutti provati prima, i vestitini controllati uno a uno.

E’ coi vestitini dei bimbi che si fanno gli affari migliori perchè il prezzo scende tantissimo!

Una volta acquistai da un privato un giocattolino per la mia Flor, senza provarlo perchè all’epoca vivevo in un mondo dominato da unicorni rosa. A casa, poi, scoprii che più della metà dei giochini di luci e suoni non funzionavano.

La cosa, ovviamente, non era stata segnalata nell’annuncio  e da allora sono diventata molto più diffidente. Oltre al fatto che ultimamente – da venditrice – mi sono capitati un paio di episodi spiacevoli su Whatsapp, dove mi scrivono per avere le famose notizie aggiuntive

Cosa è successo? Uomini che, vedendo la foto del profilo (solo viso, con sorriso accennato, niente di scabroso giuro!) cominciavano a fare i marpioni: “Di dove sei…come sei bella ecc!”.

Che palle, si può dire? Non avevo tempo per queste cose quando ero giovane e single, figuriamoci ora!

Morale, con gli unicorni ho chiuso da un po’.

 

DOVE TROVARE CODICI SCONTO PER GROUPON

L’attività di Groupon va ben oltre il selezionare esperienze ed articoli di alta qualità al fine di proporli a prezzi concorrenziali, l’azienda si impegna anche nel sociale ed in particolare nel giorno della Festa della Mamma ha voluto mettere in primo piano le ansie che affliggono le donne, specialmente le madri.

Sempre affaccendate e di corsa, tra il lavoro e gli appuntamenti fissi di giornata, lo sport dei figli, la spesa, le pulizie e la gestione della casa, solo le più fortunate possono contare su mariti che svolgano alla pari tutte le faccende domestiche.

concorso grouponEcco che la madre lavoratrice si sente spesso in colpa per il poco tempo dedicato ai propri bambini.

Il più delle volte, se non sempre, sono ansie e paure totalmente infondate, anche perché sarebbe impossibile fare di meglio! Tuttavia la donna è geneticamente predisposta a pretendere ogni giorno da se stessa qualcosa in più, comportamento che a lungo andare potrebbe portare seri danni al suo stato di salute.

 

Per tutte le madri un modo per sentirsi meno in colpa è quello di rendere speciale ed unico ogni istante passato assieme ai propri figli, magari andando ad incidere poco sul conto in banca. In tale contesto la mossa più giusta da fare è quella di ricorrere ai codici presenti in questa pagina, codici sconto che Groupon offre ai propri utenti tramite i quali acquistare beni o esperienze a minor prezzo, magari una bella vacanza o una giornata presso un parco divertimenti.

Peraltro su Groupon c’è una sezione bambini e oggetti di puericultura dove si possono fare davvero degli ottimi affari. Trovate passeggini ultraleggeri, culle cosleeping. monopattini, giocattoli vari, vestitini per bambini…insomma un po’ di tutto!

sconti groupon

 

Personalmente non compero mai su Groupon a prezzo pieno ma prima passo sempre da questi siti per avere uno sconto ulteriore (quando per esempio non ci sono quelli forniti normalmente da Groupon).

I codici sconto possono essere di vari tipi, ad esempio fissi o in percentuale, e consentono di risparmiare sui prezzi di listino proposti.

Online se ne trovano tantissimi, raccolti all’interno di piattaforme dedicate e ordinati in tipi e categorie. In alcuni casi si parla di link che indirizzano ad una specifica offerta, mentre in altri si tratta di vere e proprie stringhe alfanumeriche che devono essere copiate ed incollate all’interno di caselle di testo dedicate. Attivando il voucher sconto si osserverà una riduzione del prezzo finale e quindi si potrà procedere al pagamento ben contenti di aver risparmiato.

Le madri totalmente refrattarie ai sensi di colpa sono poche, mentre la maggior parte prova profonda angoscia per vari motivi. Tra questi ad esempio l’inevitabile stanchezza che le coglie al ritorno da lavoro, proprio quando i figli magari hanno voglia di parlare, giocare, interagire. La madre che si sveglia alle 5 del mattino e che, oltre al lavoro, deve occuparsi di mille faccende, è spesso poco attenta o ricettiva nei confronti dei figli e si rammarica di questo, pur non potendoci fare granché. A ciò si associano l’eccessiva fretta, il dover ricorrere a dei propri “surrogati” (come ad esempio i servizi di baby-sitting), il pesare sui nonni e il non riuscire a ritagliarsi abbastanza tempo da passare con i figli.

IL BUDGET PLANNER, CHE COS’E’ E COME FUNZIONA (SCARICALO QUI)

Stanche di risparmiare sulle uscite? Uno stile di vita forzatamente sobrio è una triste necessità piuttosto ricorrente tra studenti, neolaureati, giovani professionisti, ma anche per noi neomamme dato che le spese sono tante e i soldi sempre gli stessi.

Far bastare la propria paga per mesi e mesi può sembrare un’impresa davvero impossibile, che però non è per forza persa in partenza!

Se si assume il controllo della situazione e si razionalizzano le spese, scoprirete che non è poi così difficile vivere con i propri mezzi senza rinunciare del tutto a certi “lussi”.

Soluzioni intelligenti
Per prendere decisioni intelligenti e considerare prudentemente dove e come impiegare il proprio denaro, serve essere in grado di identificare possibili strategie di risparmio.

budget familiare

Pianificare le spese di casa tenendo un diario delle entrate e delle uscite

Per esempio, spendere 1 euro al giorno di caffè ogni mattina prima di andare a lavoro non sembra una spesa rilevante. E invece si stanno spendendo 30 euro al mese! È uno spreco considerevole che si potrebbe evitare facendosi il caffè a casa e portandosi un thermos al lavoro o all’università.

È un piccolo risparmio che alla fine si potrà spendere in qualcosa che piace di più: che ne dite di una bella pizza in famiglia? È vero che cambiare le proprie abitudini è spesso più facile a dirsi che a farsi. Ed ccco un semplice consiglio che potrebbe funzionare…

Budget Planner
Ovvero creare una prospettiva dei propri guadagni e delle proprie spese è il primo passo per risparmiare denaro.

Ciò è facilmente organizzabile usando un budget planner (scaricabile qui)

Sarà sufficiente trascorrere qualche minuto a settimana riempendo un budget planner per iniziare ad individuare quegli sprechi
nascosti che non si aveva mai notato prima.

Budget planner vi aiuterà a utilizzare il pensiero creativo per individuare occasioni possibili di risparmio e per tagliare gli sprechi. Si potranno quindi organizzare le entrate in categorie, come “budget di vacanza”, “spesa al supermercato”, ecc., per evitare investimenti superficiali.

Per ottimizzare il  budget planner è necessario inserire costantemente le tue spese, per ottenere così una visione accurata e complessiva delle stesse. Compilandolo e usandolo adeguatamente, il budget planner aiuta a sviluppare un certo grado di disciplina.

Provate a fermarvi un attimo per riempire il  planner, facendolo diventare un’abitudine giornaliera o settimanale. Solo un avvertimento: ricordate di non far trascorrere troppo tempo tra un inserimento e un altro, perché potreste non ricordare tutte le tue piccole spese quotidiane, o occasionali (specialmente quelle in contanti).

Quindi, iniziate a pianificare, risparmiando sugli sprechi inutili, e prima che ve ne accorgiate avrete guadagnato una vacanza!

risparmio familiare

A’ PIZZA POLLO, QUANDO PRATICITA’ FA RIMA CON BONTA’

Probabilmente se mi fossi sposata con un italiano mi avrebbe già lasciata. Mio marito, infatti colombiano, paese che non brilla nel mondo per tradizione culinaria. Cucinare non è la mia passione e per questo comperiamo spesso piatti già pronti. Se mio marito è ormai rassegnato a non vedere in tavola una lasagna 10 strati fatta in casa, Flor non me le manda a dire: “Mamma non è buono quello che cucinato“ esclama.

Che poi con i bambini non serve nemmeno troppa fantasia. Ho capito che più semplice si cucina, e più sono felici. Guai a fare cose troppo complicate. Meglio quindi una bella pasta in bianco con burro e formaggio, piuttosto che la già citata lasagna dieci strati.
Oppure pizza, patatine, cotoletta di pollo…
Ovviamente non si possono sempre dare queste cose da mangiare ai bambini ma io credo che una dieta varia sia la chiave di tutto. Un buon rapporto col cibo passa proprio dalla permissione. Divieti = senso di colpa = rapporto con il cibo conflittuale. Flor è una bambina che ama molto la frutta e la verdura senza che io la spinga mai a mangiarle. E’ lei che me le chiede!

cibi che piacciono ai bambini piccoli

Come dicevo, amo molto i piatti pronti e quando nel banco dei surgelati esce qualche novità non manco mai di testarla per capire se merita di essere ricomperata. Tra quelle che sicuramente si è aggiudicata un “sì” c’è la cotoletta di pollo senza glutine e senza olio di palma ‘Apizzapollo, una cotoletta di pollo dalla forma rotonda ricoperta di pomodoro e mozzarella. Un’idea davvero furba perché è un successo garantito tra i bimbi.

a pizzapollo

Noi la dividiamo in quattro spicchi, proprio come se fosse una pizza vera. Si cuoce in forno oppure in padella. Bastano otto minuti in padella da scongelata e il piatto è pronto. Il fattore tempo è un altro aspetto che guardo molto quando devo preparare un pietanza. Non sono tra quelle mamme che alle 10 del mattino hanno già sù la pentola. Appartengo a quella categoria che comincia a cucinare quando ha fame e quindi meno tempo impiego ai fornelli e più sono contenta.

a pizza pollo

#apizzapollo

DOVE ANDARE IN SARDEGNA COI BAMBINI OLTRE ALLA COSTA SMERALDA

Ho girato tanti paesi del mondo ma un mare bello come quello della Sardegna ancora non l’ho visto. Ecco le Maldive a onor del vero superano la bellezza delle acque sarde, ma lì oltre al mare non c’è nulla. Non è solo una questione di acqua azzurra chiarissima, sabbia bianca e acqua pulita. La Sardegna è anche ottimo cibo – che buono il pecorino! – una popolazione simpatica e accogliente, luoghi ancora incontaminati e poco battuti dal turismo di massa. A patto di sapere dove andare.

sardegna con figli

Cominciamo col dire che la maniera più comoda ed economica per raggiungere la Sardegna, secondo me è il traghetto. Se è vero che l’aereo è più veloce, in Sardegna è poi indispensabile poter contare su un mezzo proprio con il quale muoversi. E affittare un’auto in loco diventa poi una spesa extra molto salata.

La cosa più semplice è raggiungere le città di Genova, Livorno, Civitavecchia con la propria auto e da lì imbarcarsi con il traghetto veloce.


Guida informativa Sardegna


Guida informativa realizzata da TraghettiPer-Sardegna.it

Se si decide per l’opzione più lunga – come da Genova – la cosa ideale è imbarcarsi la sera e risvegliarsi la mattina presto in Sardegna dopo la traversata notturna. Si approda a Cagliari od Oristano e da lì poi ci si muove con la propria macchina. Ovviamente per risparmiare vale la regola che prima si prenota, meglio è! In tal senso vi consiglio di utilizzare questi siti che mettono a confronto i prezzi; come Trivago fa per gli hotel, esiste anche una variante per le navi. Prima di recarvi in qualche agenzia fisica, cercate online informazioni sul prezzo del biglietto per la Sardegna tramite un comparatore di traghetti, per essere sicuri di aggiudicarvi il prezzo migliore sul mercato. Non ci sono solo Tirrenia e Moby che vanno in Sardegna, oggi come oggi (e per fortuna…la concorrenza fa sempre bene a noi mamme che amiamo risparmiare).
Noi italiani che abbiamo la fortuna di poter raggiungere la Sardegna in pochissimo tempo con l’aereo o con il traghetto, dovremmo ricordarcene più spesso anziché andare alla ricerca di mete lontane ed esotiche. L’ultima cosa che ho voglia di fare con dei bambini piccoli è spararmi 12 ore di volo per stare 6 giorni al mare, magari con un fuso orario di 7 ore. Roba che torni più stanco di prima.

Della Sardegna conosco bene la Costa Smeralda, dove bazzicavo da ragazza e non certo per il bel mare… ma adesso che sono diventata mamma e che le mie finanze sono più  ridotte (ebbene sì invecchiando sono diventata più povera, il paradosso!),  cerco una Sardegna più economica e soprattutto meno affollata dove non serva stare in coda un’ora per un gelato.

Qualcuno che conosca bene la regione Sardegna e sappia consigliarmi un paio di mete dove trascorrere le mie vacanze con i bambini?

Vorrei che il mare fosse bello come quello delle cartoline e non subito profondo, dove ci sia la sabbia per far giocare le mie piccole con paletta e secchiello e non solo calette rocciose raggiungibili in barca. Una specie di Milano Marittima ma in versione sarda.

sardegna per bambini

Un luogo dove ci sia qualche negozietto, un po’ di passeggio serale per smaltire la cena. Insomma dove ci sia anche po’ di movimento ma non troppo. Sapete aiutarmi?