Tutti gli articoli di Ilaria Cuzzolin

COME SCEGLIERE LETTINO E MATERASSO PER UN NEONATO (E UNO SCONTO 20% SUI LETTINI PALI)

Se siete genitori già conoscerete Pali e gli ottimi lettini e materassi che produce per le camerette dei bambini. Per la nostra principessa abbiamo scelto il modello Zoe che vi racconto in questo post, oltre a uno speciale sconto che vi permetterà di risparmiare sul prezzo finale

 

Quando ero incinta di Flor, come tutti i futuri genitori, andavo in giro a curiosare nei negozi di puericultura; ricordo perfettamente di essermi innamorata dei lettini della Pali con l’oblò, una piccola finestra sigillata da una lastra di plexiglass.

lettini pali scontati

I lettini erano questi due: il lettino colorato Gigi e Lele e il lettino Celine, color crema con l’oblò a forma di cuore.

Due modelli molto diversi tra loro, uno più romantico che piace più a mamma e papà, l’altro più vivace sicuramente più gradito ai bambini. Molto dipende da come si vuole arredare la cameretta dei bambini, una delle cose più divertenti da fare mentre si è in dolce attesa. In ogni caso entrambi bellissimi ma – ahimè – decisamente fuori budget per le nostre finanze dell’epoca.

E così, come fanno in tanti, finimmo col comperare un economico lettino Ikea (a proposito qui vi spiego perchè vi sconsiglio i lettini Ikea che si allungano e seguono il bambino nella crescita). Per fortuna all’epoca l’Ikea produceva ancora la linea Mammut, uno dei pochi – se non l’unico – lettino davvero pesante che ho visto in vendita all’Ikea. Se notate, tutti i lettini esposti li spostate molto facilmente perché sono di un materiale davvero leggero. Il Mammut no! Quel lettino dovevi fare fatica per smuoverlo ed è un vero peccato che oggi non lo facciano più.

Cosa guardare quando si compera un lettino per bambini

 Un lettino “pesante” è un lettino più sicuro, più stabile (…e poi eventualmente esistono sempre le ruote, no?). Quando non siamo ancora mamme, siamo ancora inesperte e facciamo fatica a proiettarci nel futuro. Non pensiamo che i nostri bambini resteranno per sempre neonati e leggeri perché arriverà il giorno in cui su quel lettino – volente o nolente – cominceranno a saltarci.

consigli scelta lettinoEh già!

Per quanto voi gli ripeterete “Non si salta!”, arriverà il giorno in cui ve la faranno sotto il naso, ugualmente.
E Flor, infatti, me l’ha fatta!

L’asse sotto del Mammut non ha retto e così si è spezzata in due di netto.

Così, nonostante il Mammut fosse tra i più costosi, con dispiacere, abbiamo dovuto salutarlo proprio l’altro giorno, quando finalmente dopo due anni passati in soffitta, lo abbiamo consegnato nella mani dell’ l’Amsa, la società della raccolta rifiuti milanese.

 

lettino ikea

Peccato perché da poco più di un mese è arrivata anche Tiara tra noi.

Come sapete, ora stiamo utilizzando la culla per il cosleeping, ma appena diventerà “pericolosa” ovvero appena la piccola comincerà a girarsi troppo, passeremo al lettino.

Eh niente…nemmeno ‘sto giro sono riuscita togliermi lo sfizio del lettino con l’oblò! Questa volta il problema erano le dimensioni della stanza di Flor (tra un paio d’anni, infatti, Tiara verrà spostata nella cameretta delle principesse Disney, anche perché la sorella non vede l’ora di poter dormire con lei!).

I lettini Pali, marchio made in Italy con 100 anni di storia

E così abbiamo dovuto optare per qualcosa di più piccolo, come il lettino Zoe, sempre di Pali, un’azienda conosciutissima quando si parla di camerette per bambini.

lettino pali scontato

 

Pali è un’azienda italiana al 100%  –  e gasiamoci un po’ dato che siamo sempre un po’ esterofili! – che ha sede nel Friuli Venezia Giulia; una di quelle società grandi ma ancora a conduzione familiare (prossima a festeggiare i 100 anni di attività) che nonostante la delocalizzazione e la concorrenza cinese e non, produce ancora  tutti i letti ed i mobili in Italia. La ragione per cui continua a far dormire tanti bambini italiani e non, è perché alla base dei suoi prodotti, prima di tutto, c’è la qualità. E la qualità – in teoria – non conosce crisi. Ma la qualità si paga anche…

  • Per questo per voi uno speciale sconto per acquistare DIRETTAMENTE dall’azienda, saltando gli intermediari!

lettino pali zoe prezzo

Come risparmiare sui lettini Pali grazie a questa super offerta

Per voi che state leggendo c’è la possibilità eccezionale di avere uno sconto del 20% fino a esaurimento scorte sul lettino Zoe + materasso + completo tessile, in tutte le varianti (rosa, azzurro e bianco sabbia) scrivendo direttamente all’azienda alla seguente mail: info@pali.it (nell’oggetto della mail, scrivete PROMO ZOE e chiedete informazioni direttamente a loro, non a me!). Pertanto andrete a saltare i vari passaggi degli intermediari e a risparmiare dei soldi sul prezzo finale. Se poi volete fare proprio una cameretta top, vi ricordo che c’è anche il fasciatoio Zoe abbinato con il lettino (vedi foto sopra). Qui nel video potrete vedere in anteprima ciò che riceverete a casa.

Perché il lettino e il materasso devono essere una priorità

 

Il lettino e ancora di più il materasso sono cose serie, ragazzi. Più del trio o di altri oggetti di puericultura. E’ lì infatti che i vostri bimbi passeranno la maggior parte del loro tempo nei primi tre anni di vita. Non sul passeggino, non sul seggiolone ma sul lettino!

Piuttosto risparmiate sui vestitini che tanto quelli, soprattutto nel primo anno, li userete un paio di mesi, neanche il tempo di una stagione.

Ho già parlato dell’importanza del materasso nel neonato e mi sento di consigliarvi – dopo averlo toccato con mano – anche il materasso di Pali. Quello che ho io è il modello Evolution, della linea Sonno Sano.

È un materasso rigido, come deve essere un materasso per un neonato. Sappiamo bene infatti, come suggerito dalle linee guida rischio SIDS (morte in culla), quanto sia importante che i bambini dormano su superfici dure e non morbide.  Altra caratteristica importante per un materasso e la sua traspirabilità, il tessuto deve essere fatto in modo da permettere una sufficiente passaggio d’aria. Questo della Evolution è di morbido poliestere trapuntato, lavabile a mano o in lavatrice a 30°

Il suo interno è fatto in poliuretano espanso per conferire sì traspirabilità e rigidità ma al tempo stesso anche la giusta elasticità che deve avere un materasso.

Perché è un materasso costa più degli altri anche se apparentemente può sembrare identico a un altro?

Perché è il suo interno a fare la differenza. La densità delle fibre e il tipo dei materiali utilizzati al suo interno. La densità del materasso della linea Sonno Sano di Pali e tale da reggere il peso del bambino in maniera uniforme, anche quando sarà più grande. Non ci sono punti vuoti né meno densi degli altri.  Perché è proprio il dettaglio a fare la differenza e perché fidarsi è bene, non fidarsi è meglio…

Il lettino Zoe, dimensioni e caratteristiche tecniche

Il lettino Zoe che abbiamo scelto è bianco e rosa e al centro presenta una tenera applicazione di una tenera orsetta; sarete voi a decidere la disposizione delle decorazioni, trattandosi di applicazioni. Io tuttavia ho deciso di seguire il disegno suggerito dall’azienda.

  • Peso:45 kg
  • Profondità: 125 cm
  • Lunghezza: 80 cm
  • Altezza:126 cm

Ecco le caratteristiche principali del lettino Zoe:

  • una sponda mobile e una fissa, così da agevolare la presa del bambino per la mamma
  • spigoli arrotondati per evitare che il bambino possa farsi male
  • una rete a doghe in legno di faggio massello, regolabile in due posizioni: una più alta per quando il bambino è ancora molto piccolo e una più bassa per quando bambino comincia a tirarsi su in piedi
  • set di lenzuolini realizzati in puro cotone: uno con angoli per il materasso, uno piano e la federa del cuscino a capo

paracolpi pali

  • per i mesi più freddi è disponibile anche il set di tre pezzi fatto dal copripiumone, il piumone che hanno entrambi un rivestimento in cotone al 100% (anche loro impreziositi da ricami e applicazioni in tessuto che richiamano il lettino). Il set comprende anche il paracolpi per i quattro lati del lettino, oltre alla federa del cuscino abbinata.

 

set lenzuola pali zoe

Ma al di là del coordinato tessile e l’estetica di questo lettino (importante anche lei, dato che è uno di quegli oggetti che userete anni), una delle caratteristiche che più mi ha colpito di questo letto per bambini è la distanza delle sbarre laterali: la distanza fra le stecche presenti nel lettino è inferiore ai 60 mm come regolato dalle normative europee in vigore.

Mi è capitato di vedere certi lettini con sbarre davvero troppo distanti tra loro, dove la possibilità di farsi male non era così remota. Questo lettino ha sbarre grosse e distanziate il giusto: né troppo né troppo poco.

Insomma con la seconda figlia sono riuscita finalmente a coronare il mio sogno di avere un lettino Pali e quando poi la mia principessa diventerà troppo grande, sarò felice di passarlo a un’altra bambina, sicura che questa volta non dovrò chiamare la società dell’immondizia perché se lo porti via…

 

 

 

 

CHECK BONUS, L’APP CHE TI FA GUADAGNARE FACENDO SHOPPING

CheckBonus è l’app gratuita, disponibile per iOS e Android, che ti fa guadagnare punti da convertire in gift card OVS, Chicco, Feltrinelli, Douglas e molti altri!

Come funziona CheckBonus?

– Scarica l’app gratuita per Android o iOS cliccando su questo link

– Avvia l’applicazione e scopri subito i negozi convenzionati più vicini a te

– Entra nei negozi con l’app aperta ed il bluetooth acceso per ottenere i punti in pochi secondi

– Con i punti accumulati potrai riscattare i premi disponibili sul catalogo dell’app!
I premi disponibili

Nel catalogo premi dell’app troverai numerosi premi, tra cui gift card di diverso valore di Feltrinelli, OVS, TotalERG, Salmoiraghi&Viganò, Iper, Chicco, Upim, Toys Center, Douglas, Coint, Trony, Alitalia e molti altri!



Le promozioni esclusive

Periodicamente CheckBonus offre agli utenti promozioni esclusive. Ecco le promozioni attive in questi giorni:

  • Chicco: Sconto di 10€ su una spesa minima di 30€. Non cumulabile con altre promozioni. Valida fino al 28 febbraio 2017
  •  Feltrinelli: Con Super Buono hai: 15% di sconto su tutti i libri e 30% di sconto su musica e cinema su una spesa minima di 20€. Non cumulabile con altre promozioni. Valida fino al 20 marzo 2017.
  •  Upim: Sottoscrivi Upimcard a 1€ invece di 3€.

DUBAI CON BAMBINI PICCOLI? COSA FARE E COME RISPARMIARE SUL BIGLIETTO

A Pasqua 2018 sappiamo già che la nostra meta sarà Dubai. La mia bimba avrà poco più di un anno ma la cosa non mi spaventa. Viaggiare con un bimbo piccolo si può, anzi si deve! Ma per un’intera famiglia un viaggio aereo può essere oneroso: ecco come risparmiare sul biglietto per Dubai

 

Come sapete i viaggi sono la mia grande passione.

Quando è nata la mia prima bambina ero troppo convinta che sarei stata condannata all’immobilità (LEGGI ANCHE: Viaggiare dopo l’arrivo di un figlio? Un sogno da tenere vivo con i ricordi). Invece il tempo mi ha sbugiardato; nei primi tre anni di vita di Flor siamo stati a Berlino, Cracovia, Dublino, Londra, Parigi, Barcellona, Madrid, Istanbul, in Colombia e infine abbiamo  attraversato tutta la Florida in macchina.

Direi che non ci possiamo lamentare.

Anzi dirò di più! È proprio quando i bambini sono molto piccoli che bisogna approfittare  di viaggiare il più possibile. Per diverse ragioni.

  • In primis perché fino a due anni la maggior parte delle compagnie aeree non fa pagare o comunque applica grossi sconti.
  • Secondariamente perché quando sono ancora molto piccoli non si annoiano (avete presente quanto può essere pesante un bambino di sei/sette anni a un museo?  E forse c’ha anche ragione…).
  • Terzo perché usando ancora il passeggino, non si stancano e voi potete girare per la città tranquillamente senza dover fare mille pause nel mezzo.

Qui eravamo a Berlino: il papà dà la merenda a Flor davanti alla porta di Brandeburgo. Al super, proprio di fronte al nostro residence, c’era un incredibile assortimento di omogeneizzati Hiip. Svezzamento no problem!

Se la vostra preoccupazione è legata allo svezzamento (della serie: come farò a preparare il brodo o a scaldare la pappa), il mio consiglio è quello di affittare un appartamento su uno di quei tanti siti come Airbnb o assicurarvi  che il bed and breakfast che avete scelto metta a disposizione anche la cucina. Noi abbiamo fatto così a Berlino e anche a Istanbul.

Adesso la mia seconda figlia è ancora molto piccola, ma appena avremo  fatto le prime vaccinazioni mi piacerebbe tantissimo andare a Dubai, uno dei miei sogni!

dubai per piccoli

Dubai, un paradiso dove le tradizioni incontrano il futuro

Sono rimasta molto colpita dal viaggio fatto in Turchia poiché si trattava della mia prima volta  in un Paese dal sapore medio orientale. Non ero mai stata in un paese musulmano e sentire le preghiere turnanti dei vari Imam echeggiare da una moschea all’altra è stato davvero affascinante. Per questo sono curiosa di andare a Dubai, perché pur essendo un Paese musulmano dalle forti tradizioni socio-culturali è comunque uno dei Paesi più moderni al mondo.

Oltre a questo Dubai offre un mare meraviglioso dalle acque cristalline e un clima sempre caldo.

dubai cosa fare con bambini

L’ideale sarebbe andarci per marzo, aprile magari durante le festività di Pasqua.

Durante questo periodo dicono che il caldo sia ancora sopportabile; d’estate invece meglio starvici lontani, poichè il caldo è torrido e insopportabile anche se a Dubai ovunque troverete l’aria condizionata e strade rinfrescate da innaffiatoi di acqua vaporizzata.

Come risparmiare sul biglietto aereo per Dubai?

Se uno acquista per tempo i biglietti so che non si spende nemmeno molto perché ho amici che ci sono andati diverse volte. Ma per risparmiare veramente bisogna prendere quei voli multitratta, che magari fanno scalo in Romania o comunque nei Paesi dell’Est: Bucarest, Cluji, Budapest. Magari potete farvi anche un giro lì un paio di giorni per spezzare il viaggio e non perdere l’occasione di conoscere una nuova città. Dunque sbirciate nelle offerte delle compagnie low cost di questi Paesi se volete risparmiare sul volo per Dubai. 

Per spendere meno, come sempre, consiglio di iscrivervi alle newsletter delle varie compagnie aeree che coprono la meta di vostro  interesse. Calcolate però anche l’eventuale sbattimento come una delle voci da tenere in considerazione, dato che viaggiate con dei bambini. Ok  il risparmio, ma non esageriamo!

Valutate anche il tempo che resterete nel Paese che vi accoglierà. Se un volo vi impegna quasi tutta la giornata, forse vale la pena spendere qualcosa in più e godersi al massimo la vacanza .

La compagnia più conosciuta per volare negli Emirati Arabi e Uniti è sicuramente Emirates che, immagino lo sappiate, è considerata la compagnia migliore al mondo in termini di standard qualitativi  come confermato anche da questa ricerca fatta dal sito e-Dreams che ha stilato una classifica delle migliori compagnie aeree in base alle recensioni dei propri clienti.

cose da fare a dubai con bambini

Del resto le cose a Dubai quando si fanno si fanno in grande!

E la dimostrazione è che il grattacielo più alto al mondo si trova proprio negli Emirati Arabi Uniti. Con i suoi 829,8 metri, il Burj Khalifa – la torre del califfo –  è l’edificio più imponente della Terra su cui salire almeno una volta nella vita usando i suoi ascensori che raggiungono i 18 metri al secondo. Meglio salirci con lo stomaco vuoto…

sciare a dubai bambini

Da vedere sicuramente anche il centro commerciale Mall of Emirates che al suo interno ospita persino una pista da sci al chiuso. Sì avete capito bene! In un posto dove non piove quasi mai, gli emiri hanno realizzato persino una pista da sci: lo Ski Dubai.

albergo a forma di vela con bimbi piccoli

Una visita la merita anche l’albergo a forma di vela, (off limits il soggiorno perchè i prezzi devono essere davvero esorbitanti); impossibile da non vedere, questo hotel è uno dei simboli di Dubai, così come le sue isole artificiali che formano una sorta di talismano.

dubai dall'alto

Incredibile pensare che tutto questo è artificiale e opera dell’uomo.

Dubai è un po’ una New York in mezzo al deserto; è un mix tra Occidente e Oriente, grazie alle tante nazionalità diverse che hanno deciso di trasferirsi qui per tentare la fortuna. E’ un centro finanziario e d’investimenti di primaria importanza e al tempo stesso un luogo incantevole dove fare il bagno. Insomma a Dubai non manca proprio nulla ed è un viaggio adatto  a grandi e a piccini.

Sono sicura che sarà un viaggio che mi lascerà a bocca aperta . Se sarò sufficientemente brava a stare dietro le offerte, magari, riuscirò a volare proprio con Emirates per la mia prima volta (dicono che l’economy sia quasi come viaggiare in una business class).

promozione emirates dubai

Ecco un esempio di offerta interessante! Come vedete non stiamo parlando di prezzi impossibili dato che per andare a New York – andata e ritorno con 6 notti in hotel 4 stelle – Emirates chiede poco più di 300 euro. Ovviamente in un periodo di offerte.

Adesso vi dico cosa penso e mi piacerebbe sapere la vostra, nel caso abbiate informazioni precise a riguardo. E’ una mia supposizione, nulla di verificato ma sono convinta di una cosa…che alcune compagnie abbiano livelli di altitudine da percorrere in base a quanto pagato agli enti che controllano i cieli.

Boh, non so…

Però il cielo è diviso virtualmente in tanti corridoi, delle vere e proprio autostrade tra le nuvole, che ogni compagnia deve seguire così da evitare collisioni con altri aeromobili. Un volo ad altitudini più elevate, dove c’è meno attrito e l’aria è più rarefatta, si traduce in un minor consumo di carburante e in un volo, di norma, più tranquillo.

Le compagnie aeree più ricche, quelle che pagano di più, hanno diritto di volare più in alto forse?  So che nella tratta Miami-Milano Delta Airlines becca sempre la turbolenza mentre altre compagnie no, solo un caso?

So solo che l’ultimo volo fatto con loro non me lo dimenticherò mai più!

 

ORGANIZZARE UNA FESTA DI COMPLEANNO PER BAMBINI SPENDENDO POCO

Le feste di compleanno sono un po’ l’incubo di tutti i genitori. Soprattutto quando si devono organizzare per i propri figli.

Da quando mia figlia Flor ha cominciato la scuola materna non faccio altro che passare i miei week-end tra un party di compleanno e l’altro. Ai miei tempi si prendeva una torta in pasticceria, le candeline al super e finita lì.

Adesso no.

Adesso per festeggiare i tre (T-R-E!) anni di un bambino si chiama l’animatore, il mago, si affittano sale in stile ballo delle debuttanti e si acquistano torte che neanche a un matrimonio…

festa compleanno low cost

E’ chiaro che poi, quando tocca a noi preparare la festa, entriamo nel panico! Da dove cominciare? E come soddisfare le (alte) aspettative dei nostri figli che per forza di cose sono portati a fare paragoni?

A Flor non ho ancora mai organizzato una vera festa di compleanno con i compagni dell’asilo ma quest’anno non potrò esimermi dal farlo.

Mi ha già dettato le prime direttive: “Mamma anche io voglio il trono da principessa, mamma anche io voglio l’animatrice vestita da Frozen, mamma anche io voglio fare la festa con i gonfiabili…”. E mi fermo qui.

Accontentarla su tutto sarebbe praticamente impossibile e un vero salasso! Se avete pochi soldi e volete organizzare comunque una festa carina ai vostri figli, vi suggerisco una serie di idee per fare comunque una bella figura ma soprattutto fare felici i bambini. Che alla fine resta la cosa più importante.

Ho sentito dire che un animatore costi intorno ai 100-150 euro.

Facciamo due calcoli approssimativi: animatore 100 euro + 100 euro la torta (di solito è la voce più costosa perchè deve essere bella grande e super colorata)  + 100 euro per la sala + 40 euro tra piatti, bicchieri e addobbi + 50 euro di focaccine, pizzette, bibite varie ed eventuali. Parliamo quindi di minimo 390 euro per un compleanno di un bambino piccolo!

Ammazza…e allora vediamo di abbassare un po’ il buget!

Come organizzare una festa di compleanno con pochi soldi

  • Dove festeggiare?

Per quanto riguarda lo spazio, potete rivolgervi all’oratorio del quartiere. Di solito ci sono sempre delle aree che la Chiesa mette a disposizione per pochi soldi, se non gratuitamente quando la famiglia è in difficoltà. Basta parlare con il parroco e spiegare la propria situazione.

  • Come far divertire i bambini alla festa?

Per quanto riguarda l’animazione – vero tasto dolente per quel che mi riguarda dato che non sono proprio brava a inventarmi i giochi –
provate a pensare a una bella caccia al tesoro, che tanto piacciono a tutti i bambini. Io che ho zero fantasia per queste cose ho scoperto un sito che si chiama Zalunira dove per 10 euro potete scaricare dei pdf con tante sfide, indovinelli ed enigmi per delle divertenti cacce al tesoro. Ci sono tantissimi temi: la principessa da salvare, il castello dei pirati, gli animali della giungla ecc. con gradi di difficoltà diverse in base all’età dei bambini.  Io ho scelto il Mistero della Tavola Rotonda che mi pare adatto sia a maschietti a femminucce. C’è anche il diploma da distribuire poi a tutti i bambini!
caccia al tesoro festa compleanno

 

  • Come risparmiare sulla torta di compleanno?

Per quanto riguarda la torta fate le vostre valutazioni. Come sapete ormai è quasi d’obbligo fare una dolce a tema, magari in pasta di zucchero. Sono torte molto costose sia da ordinare che da fare da soli a casa perchè servono diversi ingredienti e strumenti. Però ovviamente la soluzione fai da te è sicuramente la più economica oltre a essere la più soddisfacente, soprattutto se vi diverte mettervi ai fornelli. Nel mio sito trovate tantissimi tutorial per feste di compleanno a tema (come per esempio quella di Inside Out o Up!), alcuni più semplici altri più complessi che potete seguire.

Che ne dite di fare una torta a forma di hamburger gigante dato che molti bambini vogliono festeggiare il loro compleanno da Mc Donald’s? Così sarà un po’ come essere andati al fast-food!

torta a forma di panino hamburger

Se però la manualità non è il vostro forte e cercate il super risparmio allora vi consiglio di acquistare i topper colorati con i disegni dei cartoni animati preferiti dei vostri bambini.

Su Amazon ne trovati tantissimi, per tutti i gusti. Quindi voi fate la torta e poi sopra ci mettete questa decorazione fatta di glassa commestibile oppure anche i personaggi a mo’ di statuette (queste non commestibili ma di gran effetto!). Se avete delle bambine immagino che anche voi sarete condannate al tema Frozen in tutte le sue forme…ecco qualche idea!

Vi informo che le candele a forma di numero  possono essere riciclate. Io l’ho fatto per disperazione perchè non trovavo da nessuna parte il numero tre! E così ho comperato un 8 e l’ho fatto diventare un 3 lavorandolo con il calore e con le mani. Devo dire che il risultato è stato eccellente. Per cui non buttate mai via le vecchie candele (ecco magari le userete poi per il vostro di compleanno e non quello dei bimbi,.

  • Cosa regalare ai bambini presenti alla festa?

Regalare un pensierino a tutti i bambini che partecipano alla festa è un’abitudine molto carina che lascia davvero contenti i piccoli. Basta davvero poco per far felice un bambino. Io per la festa di Flor sono già pronta. Ho acquistato sul sito cinese Wish che funziona esattamente come Aliexpress (è importante che prima di comperare leggiate qui le regole della dogana e tempi di attesa quando si compera in Cina) un pacco di 50 anelli per bambine (costo 3 euro e sono bellissimi!) e per i maschietti dei timbrini con Cars e Ninja Turtles.

pensierini per compleanno bambine

 

  • Cosa indossare il giorno del compleanno?

Il giorno del compleanno bisogna vestirsi da principi o principesse. Sempre su questi siti potete acquistare abiti meravigliosi per maschietti e femminucce, che qui in Italia non si trovano (e se si trovano il prezzo è esorbitante). Il sito Lightinthebox è specializzato in abiti da cerimonia a pochissimo prezzo. Sempre su Wish per 15 dollari ho preso questo abitino, non è delizioso? Peraltro molto simile a quello dell’animatrice di questa festa, una delle ultime, una delle tante…

abito festa compleanno

 

  • Come risparmiare sui biglietti d’invito alla festa?

Il fai da te non solo permette di risparmiare ma anche di realizzare dei biglietti davvero originali. Sono davvero semplici da realizzare, basta seguire qui il tutorial scritto per noi da chi di feste di compleanno se ne intende davvero!

festa compleanno low cost

 

 

ACCESSORI PER IL CELLULARE CHE UN BLOGGER DEVE AVERE

Chi mi segue sa che quest’anno babbo Natale è stato davvero generoso con me: non solo mi ha portato in dono la mia seconda figlia, nata il 21 dicembre, ma anche un altro bel regalo, davvero molto utile per chi fa il mio lavoro: un iPhone7.

 

Insomma finalmente anche io ho un telefono che fa delle foto serie. Prima avevo il Samsung S4, con cui mi trovavo bene per tutto, tranne che per le foto: dettaglio troppo importante per essere trascurato da chi di lavoro fa la blogger come me e lavora molto sui social.

Per il mio nuovo iPhone7 non posso non cercare nuovi accessori per proteggerlo e personalizzarlo!

CUSTODIA IPHONE 7 ROSE ROSSELa mia prima scelta è per la coverla custodia di un telefono rappresenta secondo me l’accessorio più importante, anche se la maggior parte delle persone la intende più come un accessorio puramente estetico e decorativo. La custodia, però, non deve avere solamente questa funzione, bensì deve essere di una certa qualità e spessore per adempiere al suo vero scopo ovvero quello di proteggere il cellulare in caso di cadute.

Adesso, con la bimba piccola – e le mani dunque spesso impegnate -, è capitato già diverse volte che mi cadesse l’iPhone per terra. Ragion per cui sono corsa subito ai ripari e ho iniziato la mia ricerca della custodia perfetta. Ed è così che ho deciso di affidarmi a Cellularline, il brand italiano che produce accessori per smartphone e tablet a livello europeo, con prodotti caratterizzati da una qualità eccellente, da un design al passo con  trend del momento e tecnologicamente innovativi ma soprattutto facili da utilizzare, il che è essenziale!

CUSTODIA CELLULARE PORTAFOGLIO

 

Per me che quasi non utilizzo le borse, è davvero l’ideale. In poco spazio, ci sta tutto: cellulare, bancomat, tessera sanitaria e patente. In una tasca del giubbotto il cellulare con le tessere, dall’altra le chiavi di casa…cosa mi manca poi? Ah sì, una borsa del cambio con pannolini, body e tutine di scorta, e salviettine… E volete pure che usi la borsa?

Ma soprattutto, per me che uso tantissimo il cellulare, è importante avere a portata di mano quei caricabatterie portatili che ti salvano la vita quando, per esempio, sei a una presentazione o a una conferenza stampa e magari devi twittare: una circostanza in cui la batteria non può assolutamente abbandonarmi, poiché si tratta di lavoro e ne va della mia professionalità!

Per questo, avendo cambiato modello di telefono e di conseguenza anche il tipo di porta di ingresso, mi tocca acquistare il prima possibile uno di quegli accessori che tante volte mi hanno salvato la vita.

Un altro prodotto utile per chi fa il mio lavoro, ma anche a chi piace fare video e magari condividerli su YouTube per diletto, è il porta-cellulare Touch Wallet. Molti dei video che ho girato e caricato sul mio canale, li ho fatti con il telefonino…ma non senza impazzire! In primis perché non so mai dove appoggiare il telefonino. E, quelle volte che l’ho tenuto in mano, il risultato è stato davvero orribile. Da poco ho scoperto che esistono dei supporti ad hoc per far stare in piedi il cellulare da solo, tipo quelli che si usano per la macchina fotografica.

cuffie senza filiAltro tasto dolente nella mia famiglia sono le cuffie. Perché? Perché ci cadono ogni 2X3. Sarà che utilizziamo tanto il computer e, quando lo spostiamo da una stanza all’altra, ci dimentichiamo del filo delle cuffie collegato al pc. Mio marito le usa per chiamare la madre in Colombia. Per questo, l’ultima volta, ho optato per delle

Altro accessorio per smartphone che segnalo, è la fascia da mano Handbrand per avere il cellulare sempre con sé, in sicurezza, quando si fa attività fisica. Questo potrebbe essere un papabile regalo futuro per mio marito che va in palestra e che si porta il cellulare anche quando va a correre; ansiosa come sono infatti, ho preteso che non lo lasciasse nell’armadietto “perché non si sa mai quello che può succedere…”.

 

Sul sito Cellularline, la spedizione è gratuita per gli ordini superiori ai 29,99 € e vi assicuro che è un attimo superarli. Inoltre trovate anche tanti post interessanti,ad esempio “come organizzare al meglio gli spazi di lavoro” oppure “le migliori app per curare il proprio look ogni giorno”. Sono andata a leggerlo e ho trovato degli ottimi spunti da usare per

 
CELLULAR LINE

CULLE COSLEEPING, QUALE MODELLO MIGLIORE PER UN LETTO A CASSETTONE?

La culla per il cosleeping è l’ideale per chi allatta al seno perchè evita di alzarsi la notte ma anche per bimbi col rigurgito. Grazie a questa culla mia figlia, una bambina ad alto contatto, si addormenta da sola. Ma sono culle che vanno bene anche per letti a cassettone con il contenitore sotto? Non tutte…

 

Ho sempre provato a essere una mamma ad alto contatto, non senza qualche difficoltà come vi ho spiegato in passato in questo post: “Che forse non ero fatta per essere un genitore ad alto contatto?“.

sonno causa neonato che non dorme

Occhi rossi a manetta per via della stanchezza cronica, ma ne vale davvero la pena!

Essere una mamma ad alto contatto è più complicato! Perché ci devi essere sempre, perché le mani spesso occupate per tenere in braccio, per coccolare, addormentare, allattare al seno ecc.

Anche adesso che vi sto scrivendo, mia figlia è qui distesa a dormire sul mio petto, sembra quasi un koala. pancia sul petto accoccolata a me come un koala. Come faccio a scrivere? Semplice, detto le parole al cellulare che le trasforma in testo.

Oltre alla fascia portabebè che mi sta aiutando tantissimo con la mia piccola Tiara –  una bambina con un estremo bisogno di contatto (tutti bambini lo sono ma lei in maniera eccezionale, molto di più di quanto non lo fosse la sorella) – mi sto trovando molto bene con la culla per il cosleeping.

Se non sapete ancora di cosa sto parlando, guardate l’immagine qui sotto e capirete da soli. Si tratta di culle specificatamente pensate per essere attaccate al letto dei genitori, così da avere sempre vicina la bambina sia visivamente sia fisicamente.

Poterla vedere sempre mi tranquillizza molto perché appena sento un respiro diverso, uno di quei rantoli da posseduti che fanno i neonati, accendo la luce per guardarla e vedere se va tutto bene, Noi mamme abbiamo imparato a dormire con un occhio aperto e uno chiuso, vero?

Oltre al contatto, l’aspetto positivo delle culle fianco letto   è che evitano il fatto di doversi alzare in piena notte. Dettaglio non da poco dato che  il sonno è già molto disturbato per ovvi motivi.

Il sonno e la stanchezza che man mano si accumulano sono gli aspetti più pesanti di questa meravigliosa avventura. Soprattutto agli inizi, quando devi darti il tempo di abituarti ai nuovi ritmi.

culla cosleeping

Il senso della mia vita in una foto

Culle per il cosleeping, ideali per i bambini che soffrono di rigurgito

Io non riuscirei mai a dormire in una stanza diversa da quella  quella di mia figlia perché starei sempre in ansia. Gli eventi, del resto, non mi hanno aiutata a non esserlo dato che nel suo primo giorno di vita, Tiara,  ha avuto un rigurgito di liquidò amniotico che le ha bloccato la respirazione, facendola diventare tutta viola . È stato terribile, per fortuna sono subito intervenute le ostetriche che con una corsa, l’hanno portata dal pediatra che ha provveduto ad aspirare il liquido amniotico in eccesso che le era rimasto nello stomaco.

Dai modelli più moderni a quelli più classici simili ai lettini in legno, quali i migliori?

In commercio non ci sono molte culle adatte per il cosleeping. Sono poche infatti le società che le producono: le principali sono Chicco, Pali e Brevi. Noi abbiamo proprio quest’ultima la culla Ninna-Oh della Brevi, società italiana, come le altre due che ho menzionato. Si tratta di modelli moderni, funzionali, ampi, in morbido tessuto, tutte molto simili tra loro.

culla brevi ninna oh

culla cosleeping in legnoAbbiamo provato anche la culla per il cosleeping in legno, quella che ricorda il classico lettino (solo in miniatura). La culla in questione è la culla Allegra della Bolin Bolon (società spagnola), che può essere riutilizzata anche come un divanetto o una piccola scrivania per il bambino quando cresce. Manca solo che gli faccia i compiti, insomma!

Scherzi a parte, ci siamo trovati male. Perchè per montarla ci vuole un ingegnere, anzi nemmeno quello, dato che mio marito lo è e a un certo punto l’ho sentito sbraitare…

La culla per il cosleeping va bene anche per i letti con il contenitore sotto?

Ma a parte questo, l’Allegra di Bolin Bolon non è adatta ai letti che hanno un po’ di bordo ai lati. O hai il semplice materasso – tipo branda – o se hai un po’ di sporgenza, tipica per esempio di letti con contenitore sotto come il nostro, ecco che questo tipo di culla in legno per il cosleeping non va più bene.

Sto parlando di pochi centimetri, come quelli che vedente nella foto in basso, saranno 6-7 cm al massimo.

Smile

Noi, infatti, abbiamo unl letto a cassettone, acquistato da Mondo Convenienza, simile a questo sopra nella foto.

culla cosleeping letto contenitore

Come vedete, la culla Allegra purtroppo resta un po’ distante dal letto. La colpa, come dicevo, è proprio di questa sporgenza che “incornicia” il materasso. Come vedete lo spazio che rimane tra la culla e il mio letto è troppo e potrebbe diventare pericoloso quando la bimba comincerà a muoversi di più.

letto a cassettone culla cosleeping

La culla cosleeping di Brevi, ovviamente, è perfetta per i letti che lasciano un po’ di spazio tra la sponda sottostante e il pavimento (come la fotto sotto, dove le gambe, munite di rotelline, finiscono sotto il letto). I letti col cassone, praticamente, non ne hanno. Altro “difetto” dei letti col contenitore quando si parla di culle cosleeping (per dire che non riesco nemmeno a passarci l’aspirapolvere sotto…).

Le Caratteristiche

Detto ciò, grazie alla culla di Brevi Nanna Oh sono riuscita a risolvere il problema, incastrando la sbarra di ferro di uno dei lati della culla, tra il materasso e la sporgenza esterna del letto, come vi mostro qui.

tipo di letto culla fianco letto

culla brevi nanna oh dettaglio

Vi assicuro che i soldi spesi per le culle che si affiancano al letto sono soldi spesi bene. Se dovete prendere una culla normale, che vi costringe ad alzarvi, allora da mammarisparmio vi suggerisco di optare direttamente per il lettino. Ma da mamma che con la primogenita non ha dormito fino ai due anni e mezzo, allora vi dico: dormite, dormite più che potete e sfruttate ogni secondo.

Un buon sonno è impagabile! Ricordo che subito dopo la nascita di Flor avevo scritto un post con le cose inutili da comperare quando arriva un figlio; tra queste avevo messo anche la culla.

Ebbene, oggi, da mamma bis dico di farci un pensierino alla culla per il cosleeping (anche più di uno!). Sarà che oggi le bimbe sono due, sarà che ormai comincio ad avere una certa età, ma la stanchezza è tanta! E una buona dormita, serena, con la consapevolezza che ti basta allungare il braccio e tua figlia è lì, non ha prezzo!

E la cosa è reciproca. Il fatto di potermi vedere lì, di sentirsi toccata, protetta mi permette, di notte, di lasciarla nella culla anche da sveglia, senza che pianga (mi raccomando di posizionare la culla così che il suo visino corrisponda al vostro, altrimenti scendete un po’ voi col corpo alla sua altezza fintanto che non si addormenta).

Di giorno ovviamente le cose sono ben diverse, dato che la mia cucciola vuole stare sempre in braccio e comincia a piangere appena la appoggio su qualsiasi superficie (almeno fino a oggi che ha un mese e mezzo è così!).

Di notte lascio la lucina fioca accesa, lei mi guarda, dà i suoi calcetti, fa i i suoi versetti finchè poi non si addormenta… se solo lo avessi saputo 5 anni fa con la mia prima figlia!