Tutti gli articoli di Ilaria Cuzzolin

BIMBY: LE TRE FACCE DEL RISPARMIO

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando il Bimby, nel lontano 1971, ha messo piede sul mercato (prima francese, poi spagnolo ed italiano) con il soprannome di “mixer zuppa”.

Il suo inventore, lo svizzero Hans-Joerag Gerber, ebbe l’idea geniale di unire le capacità di un frullatore a quelle di un elettrodomestico in grado di cuocere i cibi, cambiando per sempre il futuro delle casalinghe e della proposta in materia di robot da cucina.

bimby indecisaI modelli moderni di Bimby sono particolarmente versatili: frullano come poche altre macchine del settore, impastano, montano, sono capaci di preparare pasta, riso, impasti della pizza e persino di collegarsi ad Internet, attraverso la Cook-Key, un modulo wi-fi, disponibile dal 2016, che permette all’elettrodomestico di collegarsi in rete, con la piattaforma Cookidoo, per accedere a ricette, preparazioni guidate e diversi servizi, tra cui, ad esempio, il “menù settimanale”, che permette di impostare i piatti da programmare nei vari giorni, o la funzione “svuota frigo” che consente di trovare ricette da preparare con specifici ingredienti.

Proprio per tutte queste caratteristiche, comprare un Bimby diventa, per molte famiglie, un vero e proprio investimento, non solo economico ma anche, in ritorno, sulla propria vita.

In effetti, nel lungo periodo, ci si rende addirittura conto del fatto che la presenza di questo elettrodomestico in casa comporta dei veri e propri risparmi, a tanti livelli.

Più tempo per le cose che ami

Possedere un Bimby significa, sicuramente, avere un fedele alleato in grado di far risparmiare parecchio tempo e molto stress. Certo, la pasta, il riso e gli ingredienti vari si cuociono sempre nello stesso range di tempo, non è questo il “miracolo”. Ma, svolgendo tutto per conto suo, senza che si debbano sporcare pentole, mestoli, posate e quant’altro, consente un po’ di libertà in più: non dovendo lavare cumuli di stoviglie e non dovendo stare lì a controllare e girare durante le varie preparazioni, si finisce automaticamente per avere più tempo a disposizione da dedicare a sé stesse o agli altri, smaltendo un po’ di quello stress che, inevitabilmente, si accumula durante la routine quotidiana.

Più facilità per la realizzazione di ricette sempre diverse

Bimby fa risparmiare

Tra famiglia, lavoro, impegni, imprevisti e faccende da sbrigare, una donna moderna ha veramente poco tempo non solo da dedicare a se stessa, ma anche alla cucina. Imparare (e soprattutto sperimentare) nuove ricette porta via tempo, implica una miriade di tentativi falliti, di cibi buttati nella pattumiera e ore passate a leggere, informarsi, fare e disfare.

 

Con il Bimby, però, tutto questo diventa soltanto un brutto ricordo: la possibilità di accedere a migliaia di ricette diverse, di poter creare qualcosa di buono utilizzando quello che si ha a disposizione, di cucinare senza troppi sforzi e troppa fatica, porta le mamme di oggi ad essere libere di provare nuovi piatti, sfiziosi o pienamente salutari, da condividere con la famiglia. In fondo, si sa, una dieta variegata è il primo tassello importante per costruire una salute di ferro!

Più indipendenza da altri strumenti, grazie alla sua longevità

 

Comprare un Bimby, è vero, può comportare una spesa iniziale che non tutti si sentono in grado di fronteggiare, ma il risparmio economico, nel lungo tempo, è più che reale. L’usura di pentole, padelle ed utensili diminuisce, si sprecano meno detersivi, anche potenti e corrosivi, per la loro pulizia (con un guadagno in positivo anche per l’ambiente), e si può fare affidamento, per un tempo virtualmente illimitato, sempre sullo stesso elettrodomestico. In effetti, il Bimby può essere continuamente rimesso a nuovo e, come si dice, “ricondizionato”, attraverso pezzi di ricambio in grado di ripristinare alcune sue parti usurate nel tempo o danneggiate. Tra queste, quelle da controllare più spesso sono sicuramente le guarnizioni ed il gruppo coltelli, incaricati, rispettivamente, di creare isolamento da e verso solidi e liquidi e di sminuzzare, impastare, tritare.

Ovviamente, in questo frangente, è importantissimo sapersi muovere ed acquistare gli strumenti giusti: è possibile, tra l’altro, rivolgersi ad e-commerce specializzati, in grado di offrire anche una copertura tramite garanzia e l’assistenza di personale pronto a rispondere a qualunque domanda. La comodità dell’interazione con un negozio online è quella di ricevere tutto direttamente a casa, senza dover cercare la soluzione migliore, contattando o visitando i vari rivenditori di ricambi che non sempre trattano ogni tipo di marchio

CARTA DA PARATI PER LA CAMERETTA, COME SCEGLIERLA SENZA PENTIRSI

La carta da parati sta tornando tantissimo di moda: pratica, bella da vedere ed economica. La carta da parati fa parte dell’arredamento, in grado di rendere unica una stanza prima anonima. L’ideale, dunque, per decorare le camerette dei nostri figli

Come sapete a breve ci trasferiremo nella casa nuova. Anche se sono felice di questo cambiamento – anche perché tornerò nell’appartamento dove sono cresciuta – cambiare casa rappresenta sempre un piccolo trauma.
Tra le tante cose che mi dispiacerà lasciare della vecchia casa è la cameretta della mia bambina a tema principesse Disney. E’ una stanza che abbiamo realizzato noi, mentre ero in attesa della mia prima figlia. Dentro quella stanza echeggiano ancora i nostri discorsi, le nostre emozioni di futuri genitori.

stanza-bebè-fai-da-te

Decorare la cameretta di un figlio prima che nasca è il primo passo per sentirlo più vicino. Un po’ come quando si acquista il primo body all’ottavo mese e si prova a immaginarlo lì dentro.

Per decorare la stanza della nostra bimba abbiamo dipinto le pareti di rosa confetto, comperato degli sticker di Cenerentola – Frozen ancora non esisteva per fortuna, altrimenti ora avremmo una cameretta monotematica di Elsa e Anna – e incollato da soli la carta da parati o meglio una greca con tutte le principesse Disney (Tiana de “La Principessa e il ranocchio” compresa, da cui ha avuto origine il nome della mia seconda figlia: Tiara).

Come scegliere la carta da parati per una stanza per bambini senza che stanchi

cameretta principesse disneyLo ammetto: tornassi indietro non sceglierei più le principesse Disney. Non perché abbiano stancato la mia bambina. Non oggi, ma forse un domani sì.
E dato che la carta da parati dura un sacco di anni, ora nella nuova casa, preferirei orientarmi verso qualcosa di più neutro, che possa andare bene anche quando le mie bambine diventeranno delle giovani ragazze: qualcosa di semplice, adatto a delle ragazze, ma al tempo stesso elegante.

Consigli per scegliere la carta da parati: prezzi e opzioni

Ci sono diversi siti che vendono carta da parati per le camerette. Vi consiglio di non andare troppo al risparmio perché la carta da parati, perchè duri, deve essere di buona qualità.

C’è stampa e stampa, spessore e spessore e soprattutto colla e colla. Il prezzo può variare se nella carta da parati è presente del tessuto, delle decorazioni brillanti, magari in bassorilievo. Insomma ci sono diverse opzioni da tenere in considerazione. La carta da parati viene venduta a rotoli. Tra i tanti siti che sto studiando in vista del trasloco vi segnalo Cartadaparatideglianni70 per l’originalità e la varietà di fantasie. Io poi adoro gli anni ’70. Se ne trovate altrettanto belli fatemi sapere.

Carta da parati: ok al fai da te ma serve manualità

Applicare da soli la carta da parati non è un’impresa impossibile ma sappiate che dovrete essere almeno in tre: uno sulla scala che “punta” il foglio dall’alto, l’altro che la tende e la spazzola verso il basso per farla aderire bene e un terzo che da lontano conferma che i disegni combacino e siano applicati correttamente.
Non c’è nulla di peggio che vedere un disegno tutto storto o la carta mal aderente alla parete, piena di grinze e bolle d’aria.
Ecco magari delle mani esperte, questo lavoro, riescono a compierlo da sole ma se pensate al fai da te, non sentitevi mai arrivati. Anzi, anche se sarete in tre, una livella per verificare la regolarità dei vari piani è sempre una buona idea.

Consigli su come scegliere la carta da parati per una stanza da bambini

carta da parati bambina

  • No a colori troppo accesi ma preferite i toni neutri. I colori brillanti sono bellissimi e fanno subito allegria ma vi assicuro che dopo un po’ di tempo non ne potrete più. Da usare solo in stanze baciate dal sole, altrimenti renderanno gli ambienti ancora più bui. Ve lo dice una che dipinto la camera da letto di rosso e che poi ha dovuto sommamente tornare sui propri passi. Il bianco vince sempre!

carta da parati geometrica

  • Le forme geometriche ingannano l’occhio. Per cui sono perfette per coprire imperfezioni, macchie, dislivelli ecc. ma rimpiccioliscono gli spazi. Per cui se la stanza è già piccolina evitate di utilizzare forme geometriche piatte. Una soluzione invece potrebbe essere un paesaggio in prospettiva, in puro stile trompe l’oeil.

carta da parati come sceglierla

  • Non scegliete solo perchè va di moda. A cosa mi riferisco? Avete presente unicorni e fenicotteri che impazzano ormai dalle tazze mug ai tappetini del bagno? Ecco sceglieteli solo se veramente li amate alla follia, perchè tra 10 anni potrebbe non essere più così.

carta da parati libreria

  • Se amate un disegno particolare, dalle grandi forme o particolarmente ricco di dettagli, considerate l’ipotesi di decorare solo una parte della stanza: che so una colonna o solo una parete, così che la carta da parati diventi un vero e proprio pezzo di arredamento come nel caso di questa libreria nella foto sopra.

carta da parati errori comuni

  • Una carta da parati incasinata rende anche l’ambiente circostante più disordinato. Per cui se siete amanti estremi dell’ordine meglio andare sul classico, come una carta da parati a righe o pois dai colori tenui (che è quella che sceglierò poi io, come quella qui sotto proprio perchè perfetta anche per quando le bimbe saranno più grandicelle).

carta da parati a pois

  • E infine, ricordatevi che quella cameretta che avrete realizzato con tanto amore per i primi due anni praticamente non verrà mai utilizzata, dato che la maggioranza dei genitori preferisce tenere il bambino nel lettino in camera con sé per ovvie ragioni. Ma come dice il detto: chi ha tempo, non aspetti tempo!

SEI INCINTA, HAI UN FIGLIO? COMPERA ONLINE, ECCO QUANTO RISPARMI

Bonus bebè, bonus asilo nido, reddito di maternità, voucher baby sitter, social card. Sono diversi gli aiuti disponibili per le famiglie italiane eppure le nascite continuano a calare. L’e-commerce resta un valido alleato per risparmiare anche per chi non ha accesso ai sussidi 

Secondo l’ISTAT, in otto anni in Italia sono nati 100mila bebè in meno. Un dato allarmante, che pone il nostro Paese come fanalino di coda nel panorama europeo per indice di natalità. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha, infatti, stimato che la spesa media per mantenere un bebè per il primo anno di età va da un minimo di 7100 € ad un massimo di 15200 €. Se mi seguite sapete che personalmente questi dati non mi trovano d’accordo e  già 7100 euro mi sembrano una cifra enorme.

figlio risparmiare

Perché? Perché oggi si sta molto più attenti. Nessuno compera tutto nuovo, senza guardare le promozioni, e soprattutto acquista solo nei negozi fisici, dove tutto costa molto di più.

I neogenitori oggi più attenti al risparmio

La conferma arriva anche da questi dati: in Italia, nel 2017, l’interesse nei confronti della categoria Bambini & Neonati è cresciuto del 30,0% rispetto al 2016 e anche il trend per il 2018 è positivo, con un ulteriore +22,6% rispetto all’anno appena trascorso.

Per quanto riguarda i beni di prima necessità, il risparmio medio utilizzando il canale e-commerce, si attesta attorno al 10%. Io stessa vi ho spiegato in questo post come risparmiare tantissimo sui pannolini.

Guardate questa infografica che dà un’idea di massima su quanto sia possibile risparmiare acquistano online rispetto alle vetrine su strada.

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Questi dati sono stati ottenuti grazie a una ricerca svolta dal sito Idealo che ha analizzato il numero delle intenzioni di acquisto relative alla macro-categoria “Neonati & Bambini” registrate sul portale italiano dal Febbraio 2017 al Febbraio 2018. Come vedete seggiolini e passeggini sono i prodotti su cui si risparmia di più.

Body e pigiamini, il risparmio più importante

Infine, acquistando online articoli per bambini legati all’abbigliamento il risparmio medio si attesta intorno al 19,7% con al primo posto l’intimo per bebè, che garantisce un risparmio del 40,9% pari a circa 4,53 euro.

Ovviamente, vi ripeto per l’ennesima volta che prima di acquistare online, per massimizzare il risparmio, è opportuno fare un salto su un comparatore prezzi perché la differenza di prezzo tra un sito e l’altro può essere davvero considerevole. Lo stesso Amazon, a volte, ha prezzi ben più alti di altri negozi online!

 

GRAVIDANZA, PERCHE’ FARE IL TEST DELL’HIV NEL PRIMO TRIMESTRE NON BASTA

Fare il test dell’HIV appena si scopre di essere in dolce attesa è troppo tardi. Il test andrebbe fatto prima ma anche nel corso del terzo trimestre perchè il virus potrebbe trovarsi nel cosiddetto periodo finestra. Oggi fare il test è semplice e immediato

 

Quando si rimane incinta, alla prima visita ginecologica, vengono prescritti gli esami del sangue. Tra gli altri si controllano il ferro, gli anticorpi della toxoplasmosi, della rosolia e anche dell’HIV naturalmente. Viene poi prescritta l’assunzione di acido folico per abbassare drasticamente le possibilità che il feto sviluppi la spina bifida. Peccato che cominciare a prendere l’acido folico quando la gravidanza è  ormai cominciata da almeno un mese e mezzo – se non due – abbia effetti davvero irrisori. La verità è che bisognerebbe cominciare un paio di mesi prima di restare incinta, se non tre. Lo dicono i medici.

ginecologo gratisLa stessa cosa vale per gli esami del sangue.  Ma in un mondo ideale l’emocromo andrebbe fatto quando si decide di cercare un bambino.

Scoprire di essere sieropositive quando i giochi sono fatti è stupido perché, oggi, i farmaci permettono di tenere sotto controllo il virus ma anche di fare il massimo perchè il virus si trasmetta al feto.

Eppure l’accesso al test dell’HIV è di una semplicità disarmante oggi giorno. Esistono persino dei test fai da te dove non serve nemmeno uscire di casa e si ottiene una risposta praticamente immediata, così come accade con un test di di gravidanza.

Anche quando ci fidiamo dei nostri partner è d’obbligo sottoporsi al test perchè anche un solo rapporto non protetto può essere fatale, un rapporto quando magari ancora non conoscevamo il nostro attuale compagno.

Il punto è che una persona su dieci è sieropositiva e non lo sa.

Rispetto a quando ero ragazza io, si parla molto meno di HIV e AIDS – che sono due cose diverse, perché il primo è il virus, la seconda è la malattia che si manifesta con febbre, linfonodi ingrossati, indebolendo il nostro sistema immunitario in maniera progressiva. Lo si fa solo il primo dicembre in occasione della giornata mondiale dell’AIDS, per il resto dei giorni tutto tace.

gravidanza e hivNon è un caso che siano proprio i giovani a contrarre la malattia , con un età compresa tra i 25 e i 29 anni. Pensate però che l’età media della diagnosi è di 37,5 anni.

Cosa significa? Che per quasi 10 anni, in giro, ci sono delle “mine vaganti” ovvero persone che non sanno di essere sieropositive proprio perché l’HIV può rimanere asintomatico per tantissimi anni.

Gli ultimi dati disponibili dell’Istituto Superiore di Sanità risalgono al 2016 e parlano di 3451 nuovi casi di HIV, vale a dire quasi 10 persone al giorno. E, come dicevo, sono quasi tutti giovani. Il 50% delle persone a cui stata diagnosticato l’HIV non sapeva di aver contratto il virus.

Tuttavia è bene ricordare che oggi, anche con il virus – che resta incurabile –  si può condurre una vita normale a tutti gli effetti.

Gravidanza e HIV

Ovviamente si può diventare anche mamme  ma è fondamentale, prima di cercare di rimanere incinta, conoscere la propria condizione di salute per evitare di trasmettere poi il virus al proprio bambino.

Ricorderete sicuramente Valentino, quel criminale che infettò volontariamente decine di donne ignare, che si erano fidate e avevano avuto rapporti non protetti. Tra queste c’era anche una donna che anni dopo divenne mamma e che scoprì di essere sieropositiva proprio in occasione della gravidanza, infezione che poi passò al proprio bambino.

Purtroppo i casi di passaggio dell’HIV tra madre e figlio sono in aumento in Italia. Sembra incredibile ma è così.

E’ importante sottolineare che il test dell’HIV andrebbe fatto anche nel terzo trimestre di gravidanza perché ci si potrebbe trovare nel cosiddetto “periodo finestra” ovvero quando il virus è stato sì contratto ma l’organismo non ha ancora sviluppato anticorpi specifici.

insonnia in gravidanza

 

RICHIEDI QUI LIBRI GRATIS PER IL TUO BAMBINO DEL PROGETTO AMBIENTIAMOCI

Sono seriamente preoccupata. Ormai è diventato normale sentire di maestre che picchiano i bambini, di genitori che menano gli insegnanti e ultimamente anche di ragazzi che minacciano i genitori. Che brutto mondo, vero?

L’ultimo fatto di cronaca risale a qualche giorno fa, ad opera di due sorelle adolescenti che hanno alzato le mani sulla madre, rea di non avergli consegnato la carta di credito con cui pagare un viaggio a Praga, dove le ragazze avevano deciso di trascorrere un week-end.

Scuola e famiglia, i due cardini su cui dovrebbe fondarsi l’educazione dei nostri ragazzi, vacillano. Eppure le occasioni per riflettere e approfondire non mancano.

A Milano, la mia città, non c’è un fine settimana senza che vi sia un laboratorio, un dibattito, per “crescere” insieme, genitori e figli. E la cosa bella che molte di queste iniziative sono gratuite!

Ora ve ne presento una, promossa proprio da ARPA e dalla Regione Lombardia, che vi prego di segnalare anche alle insegnanti dei vostri bimbi perchè le cose belle e gratis  non hanno mai abbastanza eco. Il nome del progetto è AmbientiAMOci!

ambientiamoci progetto arpa

Si tratta di quattro libricini da richiedere gratuitamente dedicati:

  • all’ Alimentazione,
  • all’Aria,
  • all’Acqua,
  • ai Rifiuti

Potete richiedere subito i vostri volumi al seguente sito http://www.progettoambientiamoci.it cliccando sul tasto PRENOTA. Potete farlo se siete una scuola o anche una mamma o un papà che hanno voglia di dedicare del tempo che renderà vostro figlio sicuramente un adulto migliore.

Badate bene che non si tratta di semplici libricini. Sappiamo bene quanto sia importante per un bambino imparare passando dal gioco e di come i nostri figli abbiano confidenza con la tecnologia. Pertanto alla collana sono state collegate 4 applicazioni per spiegare in maniera ancora più divertente ai bambini l’importanza di queste tematiche. Per esempio, inquadrando con il tablet il quadratino nell’immagine sotto – dove c’è scritto GIOCA – sul dispositivo apparirà un giochino da fare a tema “acqua”.

consumo d'acqua grafico lombardia

Grazie alla realtà aumentata i bambini potranno giocare, interagire, approfondire le ragioni per cui sia così importante ricilcare, non sprecare l’acqua, avere una dieta sana e varia, mantenere l’aria pulita…

E poi ci sono anche gli esperimenti da fare, per coinvolgerli ancora di più.

collana bambini per l'ambiente

Nel video un esempio per farvi capire meglio gli “effetti” della realtà aumentata se non ne avete mai sentito parlare. Ai bambini piacerà sicuramente, anche se la mia Flor ama ancora di più sfogliare i libricini con me e farmi tante domande: a cinque anni è piena di curiosità e di perchè!

Sul sito che vi ho segnalato avete anche la possibilità di scaricare il pdf se preferite e non avete voglia di andare a ritirare i libricini in uno dei tanti punti Regione.  A supporto avrete le app da scaricare sul tablet.

Un paio di sere a settimana, la mia bimba e io leggiamo qualche paginetta e “giochiamo” a essere bravi cittadini del mondo.

giochi riciclo

Ricordo che quando ero piccola, a scuola, oltre alle ore di italiano, matematica, geografia, avevamo anche lezione di educazione civica.

giochi per imparare a non sprecare

C’è ancora questa materia nelle scuole? Flor comincerà la scuola elementare a settembre e mi auguro di sì. Spero che abbia la fortuna di trovare nel suo cammino delle maestre sensibili a queste materie perchè un bambino attento sarà anche un adulto migliore. 

L’intero progetto AmbientiAMOci è stato finanziato da ARPA Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente e Fondazione Lombardia per l’Ambiente). Per avere maggiori informazioni potete seguire i profili social del progetto AmbientiAMOci: https://www.facebook.com/progettoambientiamoci/ e https://www.instagram.com/ambientiamoci/

progetto arpa bambini

LEOLANDIA COME AVERE SCONTI SUI BIGLIETTI: PREZZI E ATTRAZIONI

Biglietti con lo sconto per Leolandia Minitalia? Un modo per entrare risparmiando c’è e ve lo spiego in questo post. Inoltre occhio ai coupon. Ma non vi parlo solo di prezzi ma vi racconto della nostra meravigliosa giornata dove non abbiamo fatto nemmeno le file e visitato la casa di Peppa Pig

 

Non so davvero spiegarmi le ragioni per cui alla veneranda età di 37 anni non fossi mai stata a Leolandia – Minitalia. In particolare, mi riferisco a quest’ultima, la cui insegna ho visto centinaia e centinaia di volte sull’autostrada A4 – all’altezza di Capriate – quando da Milano andavo nel Veneto a trovare i parenti.

casa Peppa Pig Leolandia

A cena da Peppa Pig! Niente salumi mi sa… 😉

Boh, c’ho messo 37 anni ma sono sicura che avrò modo di recuperare perchè dopo esserci stata, una decina di giorni fa, ho tutta intenzione di tornarci.

LEGGI ANCHE: Attrazioni da non perdere a Leolandia con bambini piccoli al seguito (2-5 anni)

Leolandia Minitalia è il giusto mix di attrazioni per grandi e piccini. Rispetto a Gardaland ha attrazioni più adulte come Minitalia che è un percorso in miniatura di tutte le meraviglie del nostro Paese oppure come un rilassante giro in barca ecc. (insomma, si capisce che non amo le giostre da brivido?).

minitalia

Uno scorcio di Minitalia, con Piazza San Marco, sullo sfondo la casa di Peppa

Ci sono ben 39 attrazioni e tantissime sono dedicate ai bimbi anche molto piccoli come la mia, che ha 3 anni. Babyrisparmio si è divertita come non mai e naturalmente ha amato tantissimo la casa di Peppa Pig. Così ora crede che per ogni cartone ci sia una casa da visitare: “Mamma, andiamo a casa di Dora? Mi porti a casa di Paw Patrol?”.

E chi glielo dice? 🙂

Ma torniamo per un attimo ai biglietti scontati:

Comincio subito a dirvi che per spendere meno per entrare a Leolandia, dovete giocare d’anticipo e comperare online. E’ un sistema molto diffuso all’estero, dove l’ultima cosa che dovete fare è quella di comperare in biglietteria, il giorno stesso.

Ecco tre buone ragioni per comperare sul sito di Leolandia:

  • in biglietteria potreste dover spendere fino a 33,50 euro a testa
  • se piove tornate gratis
  • il biglietto vale 2 giorni consecutivi se vi fate la foto nella postazione apposita di fronte alla giostra d’altri tempi (quella rotonda, classica, con i cavallini che girano a due piani).

L’andamento dei prezzi funziona un po’ come quello dei biglietti aerei: più ti avvicini alla data e più il costo dell’ingresso sale. Ecco perchè vale la pena comperare con anticipo. Se siete veloci abbastanza il biglietto lo pagherete 13,50 euro.

Eh però se compero in anticipo e poi piove?“, direte voi…no problem: se piove per più di 3 ore di fila vi daranno un altro biglietto in omaggio da usare entro un mese. Inoltre se piove, il prezzo in bigliettera sarà lo stesso di quello previsto online.

Ci sono due tipi di biglietti, quelli a data fissa e quelli a data aperta. Vediamoli nel dettaglio:

  1. A data fissa: è l’opzione che permette di risparmiare sui biglietti di Leolandia. Il prezzo non è fisso come la data ma varia: da  13,50  a 29,50, a seconda della data selezionata e dell’affluenza prevista.
  2. A data aperta: è l’opzione ovviamente costa di più (sul sito: 31,50 l’intero, 26,50 il ridotto per i bambini con un’altezza compresa tra i 90 cm e i 119 cm; sotto i 90 cm i bambini non pagano ovviamente. In bigliettera dovete aggiungere due euro per tipologia: quindi 33,50 e 28,50).

Codici sconto per Leolandia:

Ogni tanto date anche un occhio a Groupon, perchè di tanto in tanto ci sono dei coupon per l’ingresso.  Poi tenete conto che per gli adulti sono accettate molte riduzioni tipo Coop, la tessera mondo parchi. Ricordo di aver visto qualche promozione anche sulla confezione da 6 delle bottiglie d’acqua o le patatine. Adesso c’è sui succhi della Zuegg (il biglietto gratis con i succhi è valido con un biglietto adulto pagante) e come mi hanno segnalato nel gruppo facebook Le Mammerisparmio Unite contro la Crisi (iscriviti cliccando qui) inserendo questi codici  sconto riceverete i seguenti sconti;

  • con la tessera Ikea, con il codice IKEA16 c’è lo sconto di €3
  • Se mettete il codice sconto conv16 vi scontano un euro a biglietto
  • a riduzione carta coop 1€ a biglietto
  • Altro sconto segnalato da voi mammerisparmio con il codice INVIDIAS16 fino al primo novembre (valido solo su biglietti in data fissa acquistati online)

Leolandia in inverno

Noi siamo andati lo scorso 3 ottobre in occasione di Halloween, i cui festeggiamenti dureranno fino al prossimo primo novembre. Il parco era a dir poco stupendo: tutto addobbato di zucche e ragnatele. Persino Peppa era vestita da streghetta!

peppa pig leolandia

La mia bimba è una fifona! ha paura dei pupazzi giganti, si vede? 😉

Ma sapete cos’è la cosa più bella di andare a Leolandia in bassa stagione? Che non ci sono file: abbiamo fatto tantissime attrazioni, senza dover mai aspettare e Babyrisparmio ha potuto fare più giri sulle sue attrazioni preferite. Basta coprirsi per bene. Adesso per la stagione fredda e l’inverno rimarrà aperta solo i week-end. Prima che arrivi il grande freddo, fateci un salto e saltate le code!

E’ stata una giornata davvero indimenticabile. Ecco qualche foto in più!

Il cantiere del signor Toro

Il cantiere del signor Toro

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Indovinate dove ci troviamo? 🙂 Nella stanza di Peppa e George

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Quando vede uno scivolo non sa resistere! E che scivolo!

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Questo gioco è stato il suo preferito: una pedana che gira con dei morbidi palloni. I bambini piccoli si divertivano un sacco!

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Tutta addobata così Leolandia è bellissima e magica

 

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Persino il cibo è “mostruoso”..ecco che addento un biscotto a forma di zucca e nutella

 

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A papàrisparmio è toccato accompagnare la piccola su quasi tutte le giostre 🙂

Infine un superegalo: ospiti al parco Cristina DAvena e la voce di Four ve lo ricordate?). Hanno trasmesso tutte le canzoni dei cartoni dei miei tempo come Occhi di Gatto e Georgie...che bella giornata!

Infine un superegalo: ospiti al parco Cristina DAvena e la voce di Four (ve lo ricordate?). Hanno trasmesso tutte le canzoni dei cartoni dei miei tempi come Occhi di Gatto…che bella giornata!