pannelli fotovoltaici

QUANTO SI RISPARMIA CON I PANNELLI SOLARI? GLI INCENTIVI PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

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Quanto costano i pannelli fotovoltaici, quelli solari termici e la loro installazione? Quanto si risparmia grazie al loro utilizzo e in quanto tempo? Quali sono gli incentivi 2018 disponibili per sfruttare l’energia solare? Tutte le risposte

 

Il fotovoltaico e le energie rinnovabili rappresentano un investimento per la tua casa, nel lungo e nel breve termine. È un modo per ridurre i costi della bolletta elettrica e dell’acqua calda, che non danneggiare il pianeta.

La spesa di installazione per un impianto che produce 3 kWh, adatto ad una famiglia media di quattro persone, si aggira sui 7.000 – 9.000 €, incentivi esclusi.

incentivi per mettere i pannelli solari

 

Quanto tempo ci vuole per ammortizzare la spesa degli impianti fotovoltaici?

Il risparmio annuo permette di coprire il 70- 80% dei costi iniziali e l’impianto ha una durata di 20 – 25 anni. Per ammortizzare del tutto i costi, sono necessari dai 6 ai 12 anni, a seconda dell’irraggiamento della zona in cui vengono installati. Nel sud Italia, sicuramente, sarà più forte rispetto al nord, per cui l’investimento si ripagherà più velocemente.

Le differenze tra i vari pannelli solari in commercio

Puoi decidere se installare pannelli fotovoltaici che producono elettricità o quelli solari termici che, invece, servono per l’acqua calda sanitaria e per il riscaldamento.

  • I primi sono più costosi e hanno bisogno di più chilowatt per produrre energia sufficiente ad un’abitazione, ma garantiscono un risparmio superiore.
  • La seconda tipologia, invece, è più a buon mercato (ha un costo massimo di 1500 €) ed è necessario un solo pannello, la convenienza sulla bolletta, però, è inferiore.

Come ottenere il massimo da questo investimento?

Se decidi di installare un impianto di questo tipo, tieni sempre presente questi consgili:

1. Affidati a professionisti del settore

Dal momento che si tratta di un investimento di una certa consistenza, il lavoro deve essere fatto a regola d’arte. Per avere questa sicurezza, rivolgiti sempre ad esperti del settore. Prima di firmare un contratto, confronta sempre almeno tre preventivi per l’installazione di impianti fotovoltaici. In questo modo potrai renderti conto della convenienza o meno dell’offerta che ti viene fatta.
Se il prezzo finale è troppo basso, però, analizza bene tutte le voci incluse nel preventivo, per non ritrovarti con pannelli costruiti con materiali scadenti, oppure senza la garanzia di assistenza per l’installazione.

pannelli fotovoltaici

2. Sì al fai da te solo se sei veramente esperto in materia 

È possibile comprare su internet il kit e provvedere da soli all’installazione, ma è un’alternativa consigliabile solamente per chi ha molta esperienza nel campo e vuole scegliere personalmente i materiali delle singole parti dell’impianto. In ogni caso, per il solare termico, è obbligatorio affidarsi ad un professionista certificato. Considera, infine, che per rientrare con i costi in tempi brevi, la progettazione deve essere molto curata.

3. Scegli i pannelli migliori

Molti pannelli fotovoltaici sono costruiti con il tellurio di cadmio, materiale che, secondo la a normativa europea, è tossico e inquinante. Questi prodotti sono anche difficili da smaltire, perché non possono essere bruciati e neanche riciclati.
Per essere sicuri di avere un prodotto di qualità, la prima regola è, ancora una volta, diffidare dei prezzi stracciati, oltre a controllare sempre la provenienza dei pannelli. Sono da evitare quelli prodotti in Estremo Oriente che di solito non hanno nessuna garanzia di atossicità, mentre è meglio optare per aziende italiane o europee.
Esistono diverse certificazioni, in particolare quelle di enti come KIWA e IFI, che assicurano una produzione ecocompatibile, senza l’impiego di questi materiali pericolosi.
Se decidi di comprare un kit online, controlla le certificazioni che offre, oppure chiedi informazioni ai professionisti del settore.

4. Installa anche un sistema di accumulo

Per la resa dell’impianto, è importante anche avere un sistema di immagazzinamento, grazie al quale potrai sfruttare anche energia in eccesso e riutilizzarla quando sarà necessario. In questo modo non sprecherai neanche una chilowattora prodotta in maniera ecologica e a costo zero.

Si tratta prevalentemente di batterie di due tipi:

  • al litio (750 fino a 1.200 €/kWh),
  • oppure al piombo, più economiche, intorno ai 300 – 400 €/kWh.

Il costo finale, per tutto il sistema, è intorno ai 5.000 – 6.000 €, ma permette di arrivare ad un risparmio in bolletta pari al 90%.

5. Richiedi gli incentivi statali

Grazie agli incentivi statali, fino al 31 dicembre 2017 è previsto un rimborso del 65% della spesa sostenuta, suddiviso in rate uguali per 10 anni.
Queste sovvenzioni fanno parte della Legge di Bilancio, che è stata appena prorogata anche per il prossimo anno dal Senato, all’interno delle misure per il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili; l’Ecobonus 2018.
Possono usufruire di tutti gli incentivi tutti coloro che proprietari di un immobile, facendone richiesta attraverso il 730, in fase di dichiarazione dei redditi.

È necessario solamente:
• compilare la scheda fornita
• Indicare gli interventi portati a termine
• presentare una certificazione energetica dell’immobile se richiesta, un’attestazione da parte di un tecnico abilitato sull’effettiva corrispondenza con i requisiti previsti e le ricevute di pagamento.

Questi cinque punti riassumono tutte le principali informazioni sul costo dell’installazione del fotovoltaico e fanno emergere come convenga ancora investire in questo settore.


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