dichiarazioni dei redditi spese scolastiche

COME DETRARRE MENSA E TASSE DI SCUOLA MATERNA, ELEMENTARI, MEDIE IN DICHIARAZIONE

Spread the love


Come si fa a detrarre in dichiarazione dei redditi le spese scolastiche dei figli? Quanto si può detrarre per bambino? Quali codici utilizzare per il 730 e il Modello Unico? Rientra anche la scuola privata? L’esempio di Milano, per scuola materna, elementari, medie e superiori a Milano

C’è una novita importante, anzi importantissima nella dichiarazione dei redditi 2016. Quale?

Diversamente da prima sarà possibile detrarre le spese per la frequenza di:

  • scuole dell’infanzia ovvero asili o scuole materne
  • scuole primarie ovvero scuole elementari e scuole secondarie di primo grado ovvero scuole medie
  • scuole secondarie di secondo grado ovvero scuole superiori

Quanto si può detrarre in dichiarazione per la scuola dei figli?

Il limte della detrazione è fissato a 400 euro per alunno. Per cui se avete due figli il limte è di 800 euro e così via. Si tratta davvero di una notizia stupenda dato che prima era possibile detrarre solo le spese dell’asilo nido e dell’università, oltre a tutte queste spese da detrarre quando si ha un figlio a carico.

Inizialmente la cosa non sembrava molto chiara, tant’è che il Miur ha dovuto specificare le varie applicazioni in più di una circolare. L’aliquota detraibile è del 19% come nella maggioranza delle voci detraibili, tenendo conto che comunque non potrete mai detrarre più di 400 euro per studente. Ciè significa che vi verranno rimborsati al massimo 76 euro (ovvero il 19% di 400 euro).

detrazioni scuola

Posso detrarre la mensa del bambino anche se frequenta una scuola privata?

La risposta è sì. I genitori possono detrarre le spese d’istruzione dei figli a prescindere che la scuola sia pubblica o privata nel proprio modelli Unico o 730.

Che cosa si può detrarre in dichiarazione dei redditi nello specifico?

Rientrano in questa categoria tutti i contributi volontari od obbligatori deliberati dai vari istituti scolastici ovvero:

  • Tasse d’iscrizione e/o frequenza
  • La mensa scolastica.

Possono essere detratti ma con un codice a parte (vedi sotto) anche  i contributi scolastici volontari ovvero:


  • Innovazione tecnologica: ad esempio acquisto di cartucce per le stampanti;
  • Edilizia scolastica: pagamento di piccoli lavori di manutenzione;
  • Ampliamento dell’offerta formativa: acquisito di fotocopie ecc.

Prima della Legge di Stabilità 2016 e la riforma della Buona Scuola, l’articolo 15, comma 1, lettera “e” del Tuir prevedeva la possibilità di detrarre nella misura del 19% le spese sostenute per la “frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione, tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali italiani”. Rientravano, come si diceva, anche i costosissimi asili nido (e vorrei ben vedere!).

Come si indicano le spese scolastiche nel 730?

L’ Agenzia delle Entrate ha istituito un nuovo codice, ovvero il numero “12” , che identifica proprio queste spese, da indicare nei righi da E8 ad E12. E’ inutile che state a impazzire con 100 ricevute; basterà raggiungere la quota dei 400 euro perchè ricordate che è al cifra massima su cui può essere chiesta la detrazione. Per cui se la scuola di vostro figlio costa 250 euro al mese (esempio), bastano già due ricevute per soddisfare questo requisito.

Come si indicano le spese scolastiche nel Modello Unico?

Chi opta per il modello Unico per la dichiarazione dei redditi il codice di detrazione delle spese scolastiche è sempre il numero 12 da segnare tra le righe RP8 e RP14. Il codice 12 è indicato proprio le scuole d’infanzia di primo e le scuole di secondo grado. Per i nidi e le università restano validi i codici precedenti.

Con il codice 31 invece si indicano le spese liberali alle istituzioni scolastiche (acquito cartucce, ristrutturazioni straordinarie ecc). Nella mia esperienza non ho mai sentito che una scuola chiedesse un contributo ai genitori per la ristrutturazione della scuola, però ormai non c’è più da sorprendersi per nulla.

Vi ricordo di donare il 5X1000 a una di queste associazioni che si occupano di bambini. Non lasciate che vada a vuoto…

E adesso un esempio pratico, che prende come riferimento Milano, la mia città.

Come si fa a detrarre le spese scolastiche del Comune di Milano con Milano Ristorazione?

  • Per chi ha pagato tramite addebito diretto dal conto corrente, bisognerà collegarsi al seguente link http://helpdeskrettemiri.ecivis.it, aprire un ticket nel quale si richiede dal menù a tendina l’Attestazione di Pagamento (corrispondente al numero 11).
  • Seviranno quindi circa 2/3 giorni lavorativi per la ricezione dell’attestazione che avverrà via posta ordinaria. I tempi di recapito dipendono dal servizio postale. Inutile dire che dovete muovervi quindi con un certo anticipo.
  • Coloro che hanno effettuato il versamento a mezzo bollettino postale – la stragrande maggioranza immagino! – tramite punti vendita Sisal  potranno utilizzare copia del bollettino o ricevuta Sisal quale attestazione di pagamento.
  • Coloro che hanno effettuato versamenti tramite carta di credito, possono stampare una ricevuta per ogni singolo pagamento effettuato nella propria area personale.

Noi al soltio abbiamo fatto un misto, cioè abbiamo pagato un po’ con carta di credito, un po’ coi bollettini sisal. Quindi so già che impazziremo, ma è il nostro destino quando ci avviciniamo alla dichiarazione dei redditi! 🙂

contributo regione lombardia per la scuola e libri di testo

 



Spread the love

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *