estate a cuba

CUBA, O ADESSO O MAI PIU’? LE FESTE E I LUOGHI DA NON PERDERE

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Quando è meglio andare a Cuba, in che stagione? E adesso che il Pese ha fatto pace con gli Stati Uniti perderà il suo fascino? Vi racconto il mio viaggio e qualche festa da non perdere in questo Paese magico dal sapore retrò

 

La festa, la vita, la natura, la bellezza, il calore, la sensualità, la gioia e la rivoluzione. Un sigaro, i colori di un tocororo, un fiore di mariposa, il sapore di un cocktail, un vortice di Rumba, una casa coloniale, un bicchiere di rum. Il Che. In una parola: Cuba.

Siete mai state a Cuba? Io sì e l’ho fatto nel lontano 2010 insieme alla mia migliore amica (la stessa con cui ho realizzato il fiocco nascita fai da te). Se penso che all’epoca, nessuna di noi era ancora fidanzata…in cinque anni ci siamo sposate e moltiplicate (lei aspetta addirittura il secondo!).

Ricordo che all’epoca si diceva: “Bisogna andare a Cuba prima che facciano la pace con gli Stati Uniti: solo così si potrà assaporare il vero fascino retrò di Cuba!”. Ebbene questa pace – per fortuna per i cubani – è arrivata e il Paese si sta evolvendo molto. Basti pensare che adesso hanno persino il wi-fi per strada e tutti sono impazziti per internet.

Sono sicura che, nonostante le inevitabili contaminazioni a stelle e strisce che arriveranno (come Mc Donald’s e Starbucks, solo per citare due colossi del food&beverage), Cuba resterà sempre una meta meravigliosa da vedere almeno una volta nella vita. Però una parte del suo fascino, inevitabilmente, andrà perso. Più ci si allontana dagli anni della “Revoluciòn” e più tutto diventerà  un ricordo, un racconto vivo solo sui libri di scuola e nel piccolo museo dedicato a essa. Insomma vale ancora la pena andare a Cuba? Io dico di sì.  

cuba stati uniti

Nel museo della Revoluciòn un murales anti Usa: il rincon de los crestinos = l’angolo dei cretini dedicato a Ronald Regan, George Bush e tanti altri

Regina indiscussa dei Caraibi, Cuba offre incredibili risorse naturali e paesaggi indescrivibili, oltre ad essere custode di un immenso patrimonio artistico, musicale e culturale che testimonia la lunga storia, ricca e travagliata, di un Paese vivo e combattuto.

Qui, la quantità e varietà di cose da fare, da vedere e da provare è davvero infinita. Chi volesse organizzare un viaggio a Cuba lo pianifichi quindi per tempo, in modo da selezionare preventivamente gli itinerari da seguire: a meno che il desiderio non sia quello di una vacanza sedentaria all’insegna del totale relax, per visitarla e godersela come si deve è indispensabile rimanerci un po’ di tempo.

All’epoca la mia amica e io facemmo una follia (almeno quella che oggi da mammarisparmio reputo tale, ma allora da single lavoratrice guardavo poco al portafogli!): una settimana, volo compreso, mille euro. Tenete conto che un giorno intero si perde negli spostamenti, soprattutto se poi una volta arrivati a L’Habana o l’Avana, come si dice in Italia, avete intenzione di raggiungere Varadero, la zona dove si concentrano tutti i resort. Non fate l’errore però di non dedicare qualche giorno alla capitale. Noi facemmo due giorni e mezzo a L’Habana e poi ci spostammo per il resto della vacanza a Varadero in cerca di sole, relax e buona musica.


bodeguita del medio

A L’Habana non potete non visitare la Bodeguita del Medio, locale dove Hemingway a mava ubriacarsi. Prendete un Mojito fatto con il rum locale, il famoso Habana Club

A seconda di quelli che siano i vostri progetti, esistono tante valide alternative di soggiorno. Si va dai pacchetti vacanze completi – proposti soprattutto da siti web come Yalla-Yalla, e che comprendono il volo e l’alloggio in hotel o in villaggio – fino ai viaggi “fai da te”. Se si sceglie quest’ultima opzione, è possibile scoprire la Cuba più autentica pernottando nelle cosiddette “casas particulares”: si tratta di abitazioni private, che le famiglie cubane affittano ai turisti, offrendo una più avventurosa ed economica soluzione di soggiorno, che spesso comprende, oltre al fitto di una o più stanze, anche il vitto.

Noi andammo in un hotel 4 stelle ma che – era evidente – non aveva mai ricevuto alcun tipo di manutenzione. Ma Cuba è bella proprio per questo: guai non fosse stato così! E la posizione era davvero ottima, tenendo conto che molte vie la sera non sono illuminate. Il Governo per risparmiare sull’illuminazione, infatti, a una certa ora spegne le strade secondarie e vi assicuro che non si vede proprio nulla! Senza contare che la città de L’Habana è piena di buche alle quali prestare la massima attenzione.

L'Avana

A Cuba le macchine appartengono ancora al periodo di quando gli americani vivevano qui. Pensate quanto sono vecchie, eppure vanno ancora bene e sono bellissime da vedere.

Non basta però decidere cosa vedere, come e dove alloggiare: è importante stabilire anche quando partire. Al di là del discorso stagionale – il clima tropicale dell’isola è uniforme sul territorio, ma con una caratterizzazione più umida e piovosa tra maggio e ottobre – è interessante anche dare un’occhiata agli eventi in programma nei principali centri cubani, durante i diversi periodi dell’anno. Se tra luglio e agosto il posto d’onore spetta ai celebri carnevali, come quello di L’Habana o di Santiago de Cuba, nei mesi tra ottobre e dicembre si prospettano altri eventi, che raramente escludono l’arte, la musica e la danza. Chi ha deciso di lasciarsi alle spalle l’inverno che incalza, può allora trovare rifugio nella perenne estate di Cuba, che tra le altre cose offre una serie di appuntamenti davvero niente male.

Noi andammo a marzo, un periodo di bassa stagione (per noi in Italia, dunque c’era poco turismo: statunitensi naturalmente inesistenti mentre c’erano molti canadesi). A l’Habana serviva la giacchetta la sera ma poi un paio d’ore di bus più a est, a Varadero, ecco subito l’estate! Tanto dista la capitale da Varadero.

Possiamo dire che la nostra estate corrisponde al loro periodo più umido e piovoso, mentre l’inverno è l’ideale perchè il clima più secco e asciutto con meno precipitazioni. Ma ogni momento è la stagione ideale per andare a Cuba, un Paese dove non fa mai veramente freddo come da noi.

estate a cuba

L’inconfondibile mare di Cuba e i suoi colori brillanti

Simili ai carnevali, sono ad esempio le famose “Parrandas”, delle movimentate e brulicanti feste di strada, che travolgono la città nei giorni che precedono il Natale. Tra le Parrandas più conosciute rientrano senz’altro “Las Parrandas Remedianas”, folkloristica manifestazione che si svolge a San Juan de Los Remedios tra il 16 e il 24 dicembre. Durante questa settimana, le strade della città accolgono parate, balli, sfilate di carri allegorici, oltre che coloratissimi spettacoli pirotecnici.

Da annotare sono anche il Festival Internazionale del Jazz e il Festival Internazionale del Nuovo Cinema Latino Americano, entrambi con epicentro a L’Avana. Il primo, che si terrà tra il 13 e il 24 dicembre 2015, giunge quest’anno alla sua 31esima edizione e rappresenta ormai uno degli eventi più apprezzati della città. La capitale infatti si trasforma, offrendo una serie di concerti live non solo nei teatri, ma anche in numerosi Jazz Club. Il Festival Internazionale del Cinema non è da meno: quella del 2015 sarà la 37esima edizione e, tra il 3 e il 13 dicembre, offrirà anteprime, molteplici proiezioni, progetti, concorsi e dibattiti sul tema. Si tratta di un appuntamento importante – non soltanto per Cuba, ma per l’intera America Latina – che ogni anno annovera tra i suoi partecipanti alcune delle più note star del cinema internazionale.



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