colosseo roma

MILANO E ROMA A CONFRONTO. CHI VINCE?

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Roma e Milano. Da sempre queste due città sono l’una contro l’altra armate. Gli argomenti tra chi è di Milano e chi di Roma sono sempre un po’ gli stessi.

Sempre. Tant’è che, data l’età, li trovo persino noiosi:

Il romano imbruttito: “A Roma ce sta il mare, er sole. Voi invece state ar freddo e colla nebbiaaa”

Il milanese imbruttito: “Voi romani siete burini e non funziona niente!”

Romano: “A Milano pensate solo lavorà e nun sapete godervi a vitaaa”

Milanese: “A Roma fate nanne e il venerdì, negli uffici, già alle due non risponde più nessuno”.

E così potremmo andare avanti all’infinito.


Le due città, entrambe, hanno loro pregi e difetti. Certo a Roma, stando alle cronache degli ultimi mesi, le cose stanno davvero peggiorando. E mi dispiace perchè io amo Roma. Una città che per la sua storia, per la sua bellezza, non si può non amare. Tutte le persone che visitano Roma per la prima volta, quando la lasciano, finiscono col dire “Come mi piacerebbe vivere qui!”. Lo pensai da ragazza, la prima volta che vidi la città eterna, lo pensò paparisparmio quando lo portai a Roma per la prima volta.

colosseo roma

Da qualche mese mio marito sta seguendo un master a Torvergata, l’università romana che come diciamo noi lombardi “si trova a casa di Dio” (Max Pezzali docet!). Papàrisparmio è di Bogotà – Colombia e di traffico e disorganizzazione, modestia a parte, se ne intende. 🙂 Tenete conto che la capitale colombiana è una metropoli di quasi 7 milioni di persone. Tuttavia si tratta di dati sicuramente inesatti dato che questo censimento risale a 10 anni fa e sono tantissime le persone “invisibili”, non dichiarate. A Bogotà manca la metropolitana e come Roma è circondata da un paessaggio collinare, di su e giù. Serve dire altro?

sciopero metro roma

La metropolitana di Roma in un giorno di ordinaria follia…Anagnina dove va Papàrisparmio

Dunque Papàrisparmio dovrebbe essere abbastanza abituato a buche per strada, traffico, allagamenti e ritardi vari. Invece no. Sarà che lo abbiamo abituato troppo bene noi a Milano, ma ogni volta che torna da Roma, mi dice sempre: “Roma fa proprio schifo!”. “Ma come, l’amavi così tanto?” – gli dico io.

In effetti è un po’ sfigato. Ogni volta che scende a Roma – sempre di venerdì – dopo aver sfrecciato per il Norditalia con il suo Italo Treno che in 2 ore 45 minuti lo porta a Roma, trova lo sciopero della metro. Peccato che lui debba andare “a casa di Dio” ad Anagnina, dove si trova appunto la sede di Ingegneria dell’università.

Siamo riusciti a progettare treni che viaggiano come missili ma non riusciamo a creare vie alternative al traffico? Eppure ci sarebbero tante soluzioni praticabili, già attuate in altre città del mondo. Guardate questo progetto che a firma Toyota, che speriamo approdi un giorno anche in Italia.

Piccole macchinine elettriche, che non inquinano posizionate in punti strategici! A Milano, qualche piccola oasi c’è: macchine elettriche del Comune meneghino che però hanno ancora troppe poche stazioni di rilascio. E a Roma, com’è la situazione? Bisognerebbe avvisare qualche concessionario Toyota di Roma e dirgli di darsi una mossa a portare anche nella capitale queste macchine elettriche che non sono solo belle, ma vogliono tanto bene all’ambiente. E poi il fatto che escano dal parcheggio da sole? Praticamente il sogno di ogni donna 🙂



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