sapone bucato fai da te in casa

RICETTA TUTORIAL SAPONE FAI DA TE PER IL BUCATO A BASE D’OLIO FACILE ED ECONOMICO

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Ecco la ricetta per fare in casa il sapone per il bucato. Per autoprodurre il sapone per i panni fai da te si utilizza l’olio esausto (quello che rimane dopo la frittura) o lo strutto. Per il sapone per il corpo, invece, quello d’oliva. Tutorial facile che in poche mosse vi farà avere sapone da usare per mesi e mesi

Premetto che sono una fissata del riciclo, dell’home-made e di tutto ciò che è attento all’ambiente e rispetta la Natura.

Il sapone per il bucato fai da te ho imparato a farlo da mia mamma che adesso ha 92 anni, la quale mi ricorda sempre che già sua nonna e sua madre lo facevano in casa senza l’uso della soda, ma utilizzando la cenere, che poi diventava potassa (ovvero carbonato di potassio, utilizzato per l’appunto per la produzione del sapone artigianale). All’epoca a lavare i panni si andava alla “fiumara”  e non potete nemmeno immaginare il bianco di quei panni!

Ancora mi ricordo come se fosse oggi, quando mia madre faceva il sapone e per noi bambini era quasi un gioco andare con le mamme a fare “a bucata”, come si dice dalle mie parti.

Con queste premesse, ovvio, che appassionarmi all’autoproduzione è stato molto naturale.

sapone bucato fai da te in casa

Ecco la mia ricetta per fare il sapone in casa a base di olio. Con pochi ingredienti, come vedete, otterrete un quantitativo enorme di sapone. Preciso che per il sapone da usare con i panni utilizzo lo strutto (chiedetene un po’ al vostro macellaio di fiducia, molti lo buttano!) oppure l’olio esausto (quello che avanza quando friggete, che naturalmente deve essere filtrato così da eliminare eventuali residui di cibo e conservato in bottiglie di plastica); per l’igiene personale invece utilizzo l’olio d’oliva.

Le dosi sono le seguenti:

  • 1,5 kg di olio
  • 570 grammi di acqua (600 ml di acqua)
  • 193 grammi di soda caustica

 

ATTENZIONE!!!

Prima di tutto munirsi di mascherina e guanti per proteggersi dalla soda caustica, poi riscaldare le parti grasse (strutto od olio), quindi pesare la soda e versare quest’ultima nell’acqua, MAI viceversa. La soda caustica è necessaria per fare il sapone affinchè i grassi si leghino fra loro e diventino glicerina, ma reagendo con quest’ultimi, la soda evapora, si neutralizza, sparendo letteralmente. Ciò significa che nessun sapone finito contiene soda caustica. 

La temperatura dell’olio deve essere di almeno 45° così come quella della soda una volta mischiata con l’acqua.


A questo punto, raggiunta la temperatura, versate l’olio nell’acqua (mista a soda), molto lentamente e mescolate con un cucchiaio di legno o di acciaio. Mischiate tutti gli ingredienti per bene e passateli nel mixer, dove dovrete frullarli fino a quando non “farà il nastro”, ovvero fino a quando rimanga il segno dietro la vostra penna immaginaria (immaginate di scrivere dentro il composto!).

sapone per bucato fai da te

A questo punto aggiungete l’ essenza profumata che più vi aggrada e versate nei contenitori di plastica o di tetra pack (io uso una bacinella per esempio). Coprite con un panno di lana e mettete al buio per 48 ore.

Dopo due giorni è arrivato il momento di tagliare le forme, per poi rimetterle di nuovo al buio fino a quando non induriranno per bene. Il sapone può essere utilizzato dopo 2 mesi: più è maturo, meglio è!

sapone per il corpo fai da te come si fa

sapone fatto in casa fai da te

I pezzi imperfetti o i rimasugli io li grattugio e li sciolgo con acqua calda: metto i pezzi in un sacchetto – quello delle patate e lo immergo in un secchio con metà acqua – e li lascio ammollo per giorni. Ogni tanto li maneggio per facilitare lo scioglimento, poi quando vedo che il liquido sembra arrivato alla consistenza giusta (come quello del detersivo commerciale, per intenderci), lo frullo e lo metto nei bottiglioni (riciclati) di plastica. Se è troppo solido aggiungo acqua e frullo di nuovo.

Con pochi sforzi e pochissimo tempo ottengo una fornitura di sapone che mi dura mesi e mesi. Anche se in casa ho tre “maschiacci” non ho rinunciato a insegnare ai miei figli come si fa il sapone in casa, per noi una vera  tradizione di famiglia.

Mimma Miceli, una mammarisparmio

 



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17 pensieri su “RICETTA TUTORIAL SAPONE FAI DA TE PER IL BUCATO A BASE D’OLIO FACILE ED ECONOMICO”

  1. Ciao.Ma tu che essenza profumata usi? anch’io so fare il sapone così, olio misto a olio esausto ma purtroppo rilascia odore cattivo sui vestiti,o da subito o nel tempo.Si può ovviare con oli essenziali,ma costano tanto e comunque si disperdono sia nel sapone quando matura sia nel lavaggio.Bisogna abbondare con gli oli,ma allora dov’è il risparmio?Si fa prima a comprarlo il sapone.L’unica è farlo con olio nuovo,ma anche li è possibile che producano cattivi odori nel tempo(tipo cambio stagione) Quello che io so è che bisogna usare un sequestrante,ossia un additivo che cattura i minerali dell’acqua che si legano agli oli causa del cattivo odore,pulisce meglio ed evita,credo,eventuali intasamenti alla lavatrice. E aggiungere al lavaggio la soda solvay (soda da bucato,non caustica!!!) e bicarbonato.Tu usi sequestrante (che poi sarebbe sodio citrato,o acido citrico trasformato in sodio citrato) o ne fai a meno? ti chiedo scusa se l’ho fatta complicata,ma chi fa sapone sa di tutte queste problematiche,e volevo sapere di più anch’io,confrontandomi con chi produce sapone artigianale,soprattutto con oli esausti,che gettati via producono danni che forse la gente nemmeno immagina.Grazie

    1. Ciao Robby,sinceramente io non ho notato nessun cattivo odore,ma scherzi? la puzza dell’olio fritto trasformandosi in sapone,si annnulla………………………. anche io hpo notato che aggiungere profunazioni,col tempo sfumano,anche con le saponette per l’igiene personale,ho messo l’essenza di gelsomino e quella del bergamotto(sai,,volevo richiamare i profumi della mia terra) per poco si sono mantenuti,poi si sono annullati,ma questo è un bene,significa che il sapone non ha sostanze chimiche,quelle che fissano i profumi,per intenderci.Un consiglio te lo posso dare,se fai il sapone liquido per lavatrice,puoi aggiungere bicarbonato di sodio,è uno sbiancANTE PER I CAPI BIANCHI E AGGIUNGERE UN AMMORBIDENTE PER IL PROFUMO. cIAO E VAI TRANQUILLA,NON MI PARE CHE LA LAVATRICE SI INTASI,LA MIA NON L’HA FATTO,EPPURE SONO 2 ANNI CHE USO IL MIO SAPONE,NESSUN SEQUESTRANTE………………………CIAO

      1. Ciao Mimma.Beh,io se uso solo olio di frittura senza tagliarlo con olio di oliva che tra l’altro va aggiunto per fare il sapone duro(anche lo strutto ha lo stesso effetto,ma io non lo uso) e aggiungendo anche un pò di olio di semi nuovo,effettivamente senza una fragranza l’odore un pò resta,questa è la mia esperienza,ma anche quella di tanti altri leggendo sul web nei vari forum.Può capitare che non dia odore subito,ma se i panni si mettono via nel tempo può accadere.Questo perchè gli oli contenuti nel sapone,anche se trasformati dalla soda,si legano ai minerali presenti nell’acqua,andandosi a fissare sui tessuti.Ecco a cosa serve il sequestrante.Serve a legarsi agli oli (”sequestrandoli, appunto”)e far si che vengano eliminati senza attaccarsi ai tessuti.Non lo dico io,ma persone che studiano queste cose,saponai esperti,ed effettivamente l’ho verificato anch’io nel mio piccolo.Dipende molto dalla propria acqua di zona,forse tu sei più fortunata in questo.Il bicarbonato lo aggiungo sempre al lavaggio,più che sbiancare funge da antiodore e blando addolcitore dell’acqua.Per i bianchi invece un bel cucchiaio di PERCARBONATO (non PERBORATO,quello è tossico) e invece per i colorati un cucchiaio di SODA SOLVAY che ha la funzione di ”staccare” lo sporco,e anch’essa addolcisce l’acqua.Come ammorbidente naturale visto che uso anche un sapone naturale, metto aceto bianco,oppure una soluzione di acido citrico al 10%,ossia 100 grammi per un litro d’acqua. Mimma,la mia lavatrice è nuova,e per non rischiare ogni mese faccio un lavaggio a vuoto a 60-70 gradi con 2 bicchieri di aceto,così si pulisce anche dal calcare e residui di sapone,visto che il marsiglia naturale tende ad ammassarsi. Ciao Mimma e grazie per la tua risposta. Un saluto a Mammarisparmio.

          1. Grazie Ilaria,soprattutto per lo spazio che ci offri nel tuo blog.Io mi sto appassionando a queste tematiche,primo perchè sono affascinata,fare sapone è come una magia,poi perchè causa crisi,devo risparmiare il più possibile e figurati se spendo i miei pochi soldi per detersivi..me li faccio e basta.MI informo sul web,ogni volta che ho dubbi e qualcosa non riesce,e in questa maniera accumulo nozioni che mi permettono di risolvere problemi come quello che ho citato con Mimma qui sopra.Sembra tutto complicato,ma come per tutte le cose,una volta che si fanno,diventa una passeggiata! Ciao cara, un saluto e alla prossima.

  2. io lo uso.
    lo fa un mio amico e mi da sempre un bel panetto. Inizialmente lo usavo per lavare piccola biancheria a mano, ora lo uso anche per le mani perché è naturale e non fa male.

  3. Grazie per il prezioso consiglio, appena i pupi mi lasciano il tempo provo a farlo 🙂 solo una domanda: avendo a disposizione della cenere (di legna, non di pellet o cose simili), la posso usare al posto della soda caustica? grazie ancora e buona serata 🙂 elena

  4. ciao, mi piace tanto questo blog. sono sempre alla ricerca di ricette di questo tipo. il sapone provo a farlo di sicuro. al momento faccio da me il sapone per la lavastoviglie. risparmio non inquino! ho visto tanti post qui sul genere. ti seguo perchè davvero credo nella necessità di queste attenzioni!
    passa a trovarmi se ti va
    xx
    cristina
    http://sofiscloset.blogspot.it

  5. Ma che bellezza! Lo farò appena avrò un po’ di tempo! Che tipo di essenza profumate si possono utilizzare? Ti riferisci agli olii essenziali?
    Ps: attendo la ricetta a base di cenere!!! 😀

  6. Anch’io faccio il sapone, sia per mani che per bucato.
    Io ne uso 450 di acqua.
    Ma tu, quando fai il sapone liquido per lavatrice, quanta acqua ci metti per far sciogliere un Kg di sapone?

  7. Di solito si usa un litro di acqua per 100 gr di sapone,sciogliendo tutto sul fuoco,io faccio così.Poi appena sciolto aggiungo un cucchiaio di soda solvay da bucato, e mescolo.Fa si che si addensi,e una volta freddo infatti diventa un gel. Queste sono le dosi che di solito si usano con i saponi autoprodotti come questo. ciao

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