calco del pancione decorato

CALCO IN GESSO DEL PANCIONE, COME SI FA? IDEE PER DECORARLO

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Come si fa a casa il calco del pancione? Ecco il tutorial da seguire per ottenere la sagoma della futura mamma e non dimenticarsi mai di quanto grande fosse la sua pancia.

 

Comincio subito col dire che il calco in gesso  della pancia quando si è incinta va fatto tra l’ottavo e il nono mese. Meglio non essere troppo vicine alla scadenza, perchè la mamma deve restare ferma circa un’ora.

La mia amica, per comodità, ha preferito comperare il Kit per il Calco del Pancione della Futura Mamma su Amazon. In effetti si tratta di una spesa abborabile dato che si fa una volta nella vita e vi trovate il grosso del lavoro già fatto. Nulla vi vieta tuttavia di comperare delle bende di gesso in farmacia, che vi verranno a costare meno.

calco in gesso pancione

Se optate per questa scelta, vi raccomando anche di acquistare della vasellina, che andrà applicata abbondantemente su tutta la zona che andrete a coprire con le bende, per evitare che queste si attacchino al corpo. Se così fosse – una volta seccate le bende –  staccare il calco risulterebbe molto più complicato e rischiereste di rovinare la bella forma del pancione. La bella forma, infatti, deve risultare sia nella parte esterna che interna.

Come si fa il calco del pancione in casa?

Prima di tutto è necessario essere in due, se si desidera un risultato soddisfacente altrimenti la futura mamma, da sola, non sarà in grado di vedere i punti che vanno rinforzati con altre bende oppure non riuscirà a coprire la parte sotto l’ombelico, appena sopra il pube.

Ecco perchè è necessario chiedere aiuto al proprio compagno o a un’amica. La mia amica Ale ha scelto proprio questa seconda opzione. E così un giorno  sono andata da lei e abbiamo passato una mattinata a fare le stupide come non succedeva da troppo tempo! 🙂

Lei nuda, solo in mutande, seduta sul wc del bagno ed io, sudata più che mai, con la schiena spezzata che le posavo benda dopo benda sul corpo, esortandola a non ridere per non far muovere tutte le bende sul seno.

Il seno, infatti, è la zona più difficile da coprire perchè è necessario usare due bende, che si incrocino proprio nel mezzo, nell’avvallamento, e diventino poi un tutt’uno senza “salti”.

Ma vediamo assieme cosa troverete all’interno del kit per il calco del pancione.

 

kit per fare calco

Le bende sono di diverse dimensioni: alcune più corte e altre più lunghe. La comodità del kit sta proprio in questo: sono studiate per il pancione e tagliate di conseguenza.

Bene, noi abbiamo lavorato in bagno, perchè era il luogo più facile da pulire poi (sporcherete un bel po’ in giro, la futura mamma e chi farà manualmene il pancione idem!). Il bagno è anche il luogo ideale perchè le bende vanno bagnate prima di essere poggiate sulla pelle.

bende gesso per calcoPreparate una bacinella con dell’acqua calda, prendete una benda per volta, immergetela circa 1 secondo pieno nell’acqua. Deve essere bagnata, morbida non grondare acqua. A questo punto posizionatela sul corpo della futura mamma. Dovete cominciare dall’alto, ovvero dal seno. Cercate di contornare bene il seno, anche ai lati, affinchè poi il caclo assuma una bella forma tondeggiante.

Ripete l’operazione per due tre volte, sullo stesso punto, per dare spessore. Mano a mano cominciate a scendere. Soffermatevi bene anche sulla zona sotto l’ombelico, coprite bene il pancione fino a sotto. Sta a voi scgliere fin dove arrivare. Qui sotto vedete tre esempi di calco, modellato con diverse forme.

Noi abbiamo scelto la forma classica, che è anche la più semplice.

tutorial calco

Una volta coperto tutto il pancione con 3 strati di bende, ve ne avanzeranno un po’. Usatele per rinforzare quei punti che vedete più fragili e trasparenti, meno compatti insomma.


Ah nel frattempo la futura mamma vi avrà detto almeno una decina di volte che ha mal di schiena, che deve far pipì, che è stanca!

Ignoratela o supportatela con finti “dai che abbiamo finito!”.

Col cavolooooo! 🙂

Dopo che avete finito la posa, infatti, la neomamma dovrà stare ferma e in posizione (ovvero nel nostro caso seduta sul wc) per un buon 20 minuti, meglio 30…

Il gesso deve seccarsi quel tanto basta per poter asportare il calco del pancione senza brutte sorprese, come crepe o fratture.

Quindi il mio consiglio è quello di fare pipì prima di cominciare ed evitare di bere qualsiasi liquido.

Mi raccomando di lasciare asciugare il calco per un 24 ore, almeno. Meglio 48 prima di metterci le mani. Non mettetelo al sole che ingiallisce, ma se è una bella giornata di vento, approfittatene!

Bene ora siete pronte per la decorazione, perchè solo bianco è proprio bruttino. Almeno, secondo me.

A molte non piace il calco in gesso ma vi assicuro che invece è un bel ricordo. Sapete perchè? Perchè poi ci si dimentica del pancione o meglio si perde la percezione di quanto grande possa essere stata un tempo la nostra pancia. Quando vado dall’Ale e lo vedo (lei lo ha messo in un angolo della libreria, assieme ad altri ricordi) io stessa resto incredubla ed esclamo sempre: “Che panza che avevi!”, senza rendermi conto che la mia era ancora più grossa, dato che sono il doppio di lei!.

io e alessandra

L’Ale ha scelto di decorare il suo pancione con la tecnica del decoupage (se non sai come si fa guarda il video alla fine del post!), davvero semplice alla portata di tutte. Io avevo a casa una carta vintage molto bella dedicata al tema Alice nel Paese delle Meraviglie, perfetta dato che la figlia si sarebbe poi chiamata Alice.

pomeriggio tra amiche

Ed ecco il risultato finale!

calco del pancione decorato

Insomma ci siamo proprio divertite e l’esperimentoè sicuramente riuscito, come quella volta che abbiamo fatto il fiocco nascita fai da te.



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Un pensiero su “CALCO IN GESSO DEL PANCIONE, COME SI FA? IDEE PER DECORARLO”

  1. Ciao,ho letto tutta la procedura per fare il calco del mio pancione,però mi è sorta una domanda: volendo acquistare le garze in farmacia,che tipo di garze devo chiedere? Ho visto che ce ne sono di tanti tipi,misure e prezzo. Grazie.

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