ferro a caldaia indesit

COME STIRARE UNA CAMICIA VELOCEMENTE SENZA PIEGHE

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In cambio del nuovo ferro da stiro a caldaia Hotpoint ho chiesto a mia mamma un video tutorial che mi insegnasse a stirare una camicia da uomo senza metterci una vita e senza grinze. Il risultato è stato sorprendente.

 

Il nuovo ferro da stiro caldaia Hotpoint è stato uno dei regali più graditi di questo Natale a casa risparmio. Maneggevole e compatto, dal design moderno e minimal, il ferro a caldaia ha anche la vaschetta estraibile dell’acqua. Quest’ultimo dettaglio, che apparentemente può sembrare minore è utilissimo per chi come me, quando si tratta di riempire il serbatoio, finisce sempre per rovesciare l’acqua sull’asse da stiro.

ferro a caldaia indesitFra i tanti ferri provati, questo è quello che più di ogni altro si avvicina a un uso professionale. Ragione per cui potrete trovarlo un po’ pesante, se siete abituate a un ferro normale. Ma questo ferro, come vi dicevo, non è affato normale. Provare per credere.

Il suo peso – che pure non è nulla di trascendentale, sia chiaro! – permette di stirare in maniera impeccabile, senza pieghe e sopratutto senza sforzo. Non serve pigiare, schiacciare, premere; il ferro scorre da sè, lasciandosi dietro tessuti perfetti e senza l’ombra di una grinza.

Il tocco finale è dato poi dal potente getto di vapore.

Chiaro che con queste premsse, il ferro a caldaia Hotpoint non poteva passare inosservato e dunque è stato subito messo sotto sequestro.

Gioca sempre in casa, per carità!

ferro ariston

E’ finito infatti a casa di Nonnarisparmio, che aveva sempre desiderato un ferro a caldaia, il cui costo maggiore si traduce in molta meno fatica nello stiro e in risultati pressochè perfetti.


Mia mamma appartiene ancora alla vecchia cara generazione che “si rilassa, mentre stira” (!!!), categoria ormai in estinzione. Peraltro Nonnarisparmio se ne intende parecchio della materia dato che da giovane ha lavorato per un periodo nella lavanderia di sua sorella.

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Quando si tratta di stirare, nessuna è come lei, e le sue camicie sono semplicemente imbattibili. Così ne ho approfittato per chiederle di farmi vedere una volta per tutte quale iter bisogna seguire per stirare una camicia come si deve.

Ecco il riassunto in pillole e subito dopo il video accelerato per stirare una camicia da uomo alla perfezione.

  1. Si comincia sempre dal collo. E’ questa infatti la parte più rigida della camicia e che dunque tenderà a sgualcirsi meno di tutte, via via che la maneggiamo.
  2. Il collo si stira sempre al contrario, non sul davanti. Se infatti dovesse macchiarsi per qualsiasi ragione, il colletto è la parte più visibile, sempre, anche con un semplice maglione. Dunque non esponiamoci  a rischi inutili, come dover rilavare una camicia.
  3. Terminato il colletto, passate ai polsini, sempre dalla parte interna. Fate “ruotare” il polsino sull’asse, così da seguire le naturali cuciture della camicia.
  4. E’ la volta delle maniche. Partite dal polso e proseguite verso la spalla, vi permetterà di ottenere una piega più precisa.
  5. La camicia va ora posizionata nella parte finale dell’asse, quella arrotondata.
  6. E adesso guardate il video perchè, come si dice, è più facile a farsi che a dirsi…

Ovviamente una buona riuscita dello stiro è legata molto al tipo di ferro utilizzato. Con un ferro a caldaia come questo di Hotpoint, è stato facile persino per me stirare una camicia senza metterci una vita. Inoltre questo ferro ha una tecnologia che gli permette di fissarsi sempre sulla migliore temperatura in base al tipo di tessuto; ha la funzione eco per i risparmi energetici e anche quella che riduce al minimo la formazione di calcare. 

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Segnalo anche la possibilità di mettere in sicurezza il ferro, grazie a una speciale linguetta, che lo blocca sopra la caldaia. Ideale per chi ha bambini piccoli! Nel video – fateci caso – a un certo punto compare Babyrisparmio che, anche se non si sente, esordisce con il suo cantilenante “io-aiuti!”. Ormai sta diventando una signorina e giustamente anche lei vuole contribuire, ma per il ferro c’è tempo…

…il tempo di diventare grandi e di trasformare “io-aiuti” in “io-esco”!



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