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ETICHETTATRICE PER CASA, ADESIVI UTILI E DIVERTENTI SUBITO PRONTI

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Un’etichettatrice da tenere a casa, facile da usare, sempre a disposizione nel momento del bisogno senza attese: dalla scuola alla casa. Risparmi tempo e soldi e avrai etichette pronte all’uso per tutta la vita. Come mi sono semplificata la vita

 

Stampante laser mono L6000

C’è chi dice che oggi, fare la mamma, sia più difficile rispetto a un tempo. Come sempre è difficile schierarsi in maniera netta. Diciamo che alcune cose erano più difficili un tempo, altre ce le siamo complicate noi genitori “moderni”, inventandoci scocciature come la famigerata chat di classe su WhatsApp, così come la necessità di dover etichettare tutti gli anni, ogni singolo pezzo che entra nelle scuole: dai quaderni alle singole matite!

Ma noi come si faceva?
Si faceva e basta, senza troppe paranoie. Al più si perdeva qualche matita in più durante l’anno.

Oggi non è più così e il rispetto delle regole è il miglior esempio che possiamo dare ai nostri figli. Quindi, obbediamo…
Oltre alle etichette già preconfezionate in vendita online (il cui costo si aggira intorno ai 30 euro per kit), c’è un’altra possibilità che tengo a segnalarvi: l’uso dell’etichettatrice.

Normalmente un’etichettatrice viene vista come un prodotto a uso esclusivamente professionale, da usare negli uffici o nei magazzini. Invece il modello che ho io da circa un annetto della Brother è studiato appositamente per un uso casalingo. Si tratta di un’etichettatrice palmare il cui costo è compreso tra i 22 e i 33 euro, a seconda del modello. Una spesa che farete una sola volta nella vita, per etichettare tutto il necessario (almeno fino all’università?) .

 

Il modello azzurro è l’ultimo uscito e rispetto al primo ha ancora più disegnini e cornici per decorare le etichette ma quello rosso fa già egregiamente il suo dovere: scrivete il testo, scegliete la grandezza e lo stile del carattere, il “motivo” delle decorazioni (Cucina? Moda? Scuola? Fiori? C’è il mestolo, la scarpa col tacco, il libro ecc. ), un’eventuale cornice e cliccate su stampa. L’etichetta uscirà da sola, tagliata e pronta da incollare dove vorrete. Anche i nastri disponibili sono di vario tipo: colorati, trasparenti, bianchi.


E’ facile e divertente.

Per una casa ordinata tenete a mente queste due regole base:

  1. less is more
  2. conservate solo “oggetti che fanno battere il cuore” come insegna  Mafie Condo, autrice del bestseller “Il magico potere del riordino”  che insegna ad avere una casa organizzata e in ordine per potersi dedicare a ciò che più ci piace.

 

Da quando possiedo un’etichettatrice, mi è capitato di utilizzarla in più di un’occasione:

  • Per esempio ho etichettato, come da richiesta delle educatrici, lo zainetto della mia bimba quando è andata in gita (e io ho perso circa 10 anni di vita, ma anche i vostri a 3 anni e mezzo li hanno già mandati in gita con tanto di pullman?). Tra i nastri disponibili, infatti, ce n’è uno anche termoadesivo per poter etichettare comodamente i tessuti: dal grembiulino alla sacca dell’asilo.

 

  • come-avere-una-casa-in-ordineHo etichettato i tasti del computer che, a furia di usarlo, si erano consumati ed era diventato difficile (soprattutto per mio marito) orientarsi e scrivere una parola senza fare errori.
  • Le ho utilizzate per mettere in ordine i tanti libri della libreria, provando a dare una logica per argomento. Inoltre ho fatto l’errore di prendere le famose scatole di plastica nera dell’Ikea, utilissime per contenere e nascondere il disordine…peccato che poi non mi ricordassi più cosa ci fosse dentro (guarda qui il risultato di come ho organizzato casa e la mia vita grazie alle etichette)!

 

  • Tra un paio d’anni la utilizzerò quando la mia piccola comincerà la prima elementare.

Se poi amate cucinare, fare le conserve o le marmellate, allora un’etichettatrice fa al caso vostro; un pensiero carinissimo da fare questo Natale alle amiche.

Guardate sotto per esempio che bella questa idea di etichettare il buffet così che tutti sappiano cosa state offrendo, se la pietanza è gluten-free oppure no. Insomma, le idee e gli usi domestici delle etichette sono davvero infiniti!

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