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IL PARQUET PREFINITO: COS’E’ E PERCHE’ E’ MEGLIO EVITARE IL FAI DA TE

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Il parquet è una scelta da sempre pratica per i pavimenti di casa. Rende, infatti, gli ambienti eleganti e più accoglienti. La sua applicazione è spesso difficile e richiede diversi passaggi: dalla preparazione del fondo, alla posa dei listoni in legni da incastrare o incollare, e infine la verniciatura finale. Per questo motivo, negli ultimi anni ha preso piede un tipo di pavimento in legno con prezzi ridotti chiamato parquet prefinito.

parquet prefinito

La sua caratteristica principale è il fatto di essere immediatamente utilizzabile. Basta applicarlo sul pavimento di casa ed è pronto. Si presenta sotto forma di listoni, grandi tavole con una superficie perfezionata e liscia, composte da due strati:

  • un fondo di supporto in legno povero
  • uno strato calpestabile in legno pregiato

Gli spessori variano dai 7 ai 14 mm e le lunghezze dei listoni da 180 a 200 cm circa con larghezze di 18 – 20 cm. Il loro costo si aggira intorno ai 30 – 60 euro al metro quadro, ma ovviamente il prezzo cambia in base all’essenza del legno dello strato calpestabile, dal suo disegno e dal colore che lo rendono più o meno pregiato.

Anche la lunghezza influisce sui costi, per cui listoni più lunghi saranno più cari.

Come avviene la posa del parquet prefinito?

Per quanto riguarda la posa del parquet prefinito, spesso si opta per il fai-da-te. Tuttavia, la mano di un esperto ti darà risultati migliori. Bisogna innanzitutto distinguere le due tipologie di posa:

  • a colla
  • flottante

La prima è consigliata per un parquet prefinito in massello, perchè è più pesante e duraturo e ha bisogno di un ancoraggio solido. Per questa tipologia di posa si procede nel seguente modo:

  • fase 1: preparazione del sottofondo, in modo che sia livellato
  • fase 2: stesura della colla con una spatola
  • fase 3: applicazione del parquet prefinito utilizzando distanziatori tra muro e listoni
  • fase 4: eliminazione dei distanziatori e applicazione del battiscopa

La posa flottante, invece, avviene sul pavimento già esistente, ed è quella più consigliata per un parquet prefinito in multistrato. Il motivo per cui si preferisce questo tipo di applicazione è dovuto alla vita media dei listoni, che ha durata minore. Ha quindi bisogno di un ancoraggio più “leggero” per essere rimosso con facilità quando necessario e che preservi la superficie sottostante. Questa tecnica si compone delle seguenti fasi:

  • fase 1: stendere un primo telo in polietilene
  • fase 2: stendere un secondo telo isolante
  • fase 3: posare i primi listoni di parquet prefinito, ad incastro, utilizzando i distanziatori ai bordi con il muro
  • fase 4: eliminare i distanziatori e tagliare il telo in eccesso
  • fase 5: applicazione del battiscopa

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Perché affidarsi a un professionista?

Dal momento che l’intervento sembra facile, potreste essere tentati di optare per il fai-da-te per la posa flottante o con colla del parquet prefinito. Tuttavia, ci sono degli accorgimenti che solo un professionista del settore conosce.

Io stessa stavo per optare per il fai da te ma poi ho pensato che non sarei stata in grado di smontare i caloriferi, applicare il parquet in prossimità di porte, valutare il corretto senso di marcia dei listoni in base alla luce e all’ampiezza della stanza e far combaciare i vari pezzi nei punti dove la stanza non è perfettamente quadrata. In casa, infatti, abbiamo vari punti come i disimpegni che portano alle varie stanze hanno una forma molta irregolare, così in prossimità delle finestre.

Per questo, anche se la spesa finale è più alta, credo che mai come in questo caso valga il detto: spendere di più per spendere meno.

Un esperto infatti potrà:

  • valutare lo stato del pavimento
  • effettuare eventuali interventi di livellamento
  • stendere i teli in modo ottimale (soprattutto per la posa flottante)
  • applicare i listoni di parquet con le giuste misure

Noi che abbiamo a casa al pianterreno, per esempio, dovremo anche valutare il grado di umidità e capire quale sia lo strato e il parquet che meglio si adatta. Anche se si tratta di una spesa importante (anche se i prezzi rispetto a tanti anni fa sono scesi molto), il parquet è anche uno strumento per avere il pavimento più caldo rispetto alle classiche piastrelle. Inoltre, se scelto nei colori chiari è utile a far sembrare la casa più luminosa e più ampia.

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Per avere un risultato ottimale bisogna innanzitutto valutare attentamente la superficie su cui si applica il parquet. Se si decide di utilizzare una posa a flottante, quindi su una pavimentazione già presente, è necessario procedere al livellamento e assicurarsi che il vecchio strato sia in ottimo stato. Se sono presenti imperfezioni o problemi bisogna effettuare una piccola ristrutturazione. Anche per la posa con colla bisogna preparare il fondo in modo che l’applicazione avvenga senza la presenza di dislivelli.

Anche la stesura dei teli è una fase importante, perché permette di proteggere la stanza dall’umidità, insonorizzarla e isolarla termicamente. Va quindi effettuata con attenzione, avendo cura di ricoprire l’intera area.

Una volta portati a termine questi passaggi, si può procedere alla posa vera e propria del parquet. Per la posa flottante, i listoni vanno incastrati lasciando uno spazio di circa 10 mm dal perimetro della stanza. Se i muri non sono lineari, invece, bisognerà tagliare e adattare le tavole alla stanza. Bisogna anche essere sicuri che l’incastro avvenga nel modo giusto per evitare che ci siano movimenti durante l’uso. Per la posa con colla, i listoni devono essere posizionati con attenzione, sempre lasciando una piccola distanza tra loro e il muro.

In entrambi i casi, l’applicazione deve essere effettuata con attenzione, in modo che il legno possa facilmente dilatarsi e quindi adattarsi ai cambiamenti di umidità dell’ambiente, senza creare problemi alla superficie.

Risparmiare sulla stesura del parquet, sì ma a che prezzo?

Se non si è esperti in materia, quindi, è meglio evitare il fai-da-te. Per ottenere il risultato migliore, sia estetico che pratico, è decisamente meglio affidasi a un esperto che ti permetterà di realizzare il lavoro in poco tempo. Anche perchè è proprio un lavoraccio, dato che è necessario stare moltissime ore inginocchiati.

So che molte persone si sono montate da sole il parquet prefinito ma tutte hanno ammesso qualche imperfezione dal punto di vista estetico. Piuttosto preferisco aspettare ancora qualche anno se è una spesa che non mi posso permettere (in ogni caso rientra nelle spese ristrutturazione che si possono scaricare poi in dichiarazione dei redditi). Se il budget non ce lo consente si può pensare di acquistare il parquet per proprio conto in uno di quei grandi empori del fai da te tipo Ikea o Leory Merlin e poi affidarsi a un operaio per la posa.


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