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SALVIETTE UMIDIFICATE PER BAMBINI: QUALI SONO LE MIGLIORI?

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Quelle che hanno il miglior rapporto qualità-prezzo? Quelle più naturali, quelle più profumate? Le salviette per il cambio migliori sono quelle che piacciono soprattutto al vostro bebè. Se poi  non volete rinunciare a niente, compreso l’amore per l’ambiente, tenete a mente la novità Trudi Baby Nature!

 

Quando si diventa mamme i dubbi sono tantissimi. Di solito la prima domanda per un neonato è: quali sono i pannolini migliori? Dopo un po’, la stessa domanda diventa: quali sono i pannolini con il miglior ropinioni salvietteapporto qualità-prezzo? Del resto, con quello che costano – nonostante tutto il bene per le nostre creature – a un certo punto bisogna pur fare i conti col portafoglio…

Dopo i pannolini, sicuramente un altro quesito che mette a dura prova le membra delle neomamme è: qual è la migliore crema per il cambio?

E poi: quali sono le salviettine migliori?

Bene; proviamo a fare chiarezza su questo punto, tenendo presente che dopo quasi tre anni che faccio la mamma-blogger, ho capito che mettere tutti d’accordo è davvero difficile: ciò che piace a una mamma fa letteralmente storcere il naso a un’altra. C’è chi guarda di più alla convenienza, chi alla consistenza, chi al famoso Inci.

Io guardo un po’ tutte queste cose senza privilegiare nessuna di queste ma cercando di trovare un buon compromesso. La cosa che più di tutte dovremmo guardare, naturalmente, è come il nostro bambino reagisce a quel prodotto per l’infanzia: i pannolini Lidl o Pillo, che io trovo ottimi, possono andare bene per mia figlia ma non per un’altra bambina. Bisogna fare un po’ di prove: testare, al limite sbagliare, capire quale prodotto alla fine sia migliore, in primis per il bimbo e poi per noi e le nostre tasche.

Un po’ di tempo fa era uscito uno studio di Altronconsumo che aveva messo a confronto i principali marchi che operano nel campo delle salviettine. In esame sono state prese solo quelle che distribuiscono anche nella versione pocket da 20 salviette.
Mi trovo abbastanza d’accordo con la classifica (alcune marche non le ho mai provate però!), anche se alcune salviettine hanno un profumo talmente forte da farti venire il mal di testa: dolcissimo! Troppo!

Ma come dovrebbe essere la salvietta per bambini ideale?

 

Le salviettine per il cambio non dovrebbero essere né troppo bagnate né troppo asciutte. In un mondo ideale, uno dovrebbe avere salviettine di un tipo per pulire la pipì e di un altro tipo per la popò. Quest’ultime, infatti, dovrebbero essere più bagnate rispetto a quelle della pipì perché, oltre ad asciugare, devono detergere per bene (soprattutto quando la popò si appiccica sul sederino). Alcune salviettine, per esempio, (non faccio nomi ma sono spesso in promozione), sono perfette come livello di idratazione e profumo (molto lieve), ma peccano un po’ nella consistenza oltre a essere un po’ piccoline. A volte si rompono, nel tentativo di tirarle fuori dalla confezione. Sicuramente non ne esce sempre una dietro l’altra e servono quindi due mani; dettaglio non da poco quando si cambia un bambino sul fasciatoio. Prezzo interessante ma sicuramente migliorabili.

Per i primi tempi, quando la popò è ancora molto liquida, trovo che le salviette detergenti non debbano essere eccessivamente umide, perché tutto diventerebbe troppo scivoloso e “pastrugnoso”. Inoltre, sembra stupido, ma una salviettina non dovrebbe essere né troppo piccola né troppo grande. Tante volte mi sono ritrovata ad asciugare un po’ di pipì con certi lenzuolini…


Io preferisco le salviettine senza tappo! Cioè, trovo più comodo avere sempre quel fazzolettino mezzo fuori a portata di mano, subito pronto nel momento del bisogno. Certo, nella versione pocket da mettere in borsa è decisamente comodo…

salviettine umidificate

I pannolini lavabili sono un’ottima scelta ma certamente sono anche un impegno

Pensate che ci sono mamme che le salviette non le usano affatto. Di solito sono quelle che utilizzano anche i pannolini lavabili. Al posto delle salviette usano dei pannetti di cotone che bagnano nell’acqua e lavano mano a mano. Io, che faccio la lavatrice due volte la settimana, non potrei mai, anche per una questione di pigrizia e praticità.

Se vi dicessi che uso ancora regolarmente le salviette nonostante la mia bimba abbia tolto il pannolino già da sei mesi? Ho provato a pulirla con la carta, ma ho come la sensazione di non lavarla abbastanza bene e di “strofinare” troppo. Tant’è che quelle volte che la lascio dalla nonna, dove si usa la carta, la trovo sempre con degli arrossamenti.

La pelle dei bambini piccoli è così delicata che anche la carta igienica più morbida tende sempre un po’ a graffiare le zone intime.

Le salviette sono una manna dal cielo. Le uso per lavare le manine, pulire la bocca; a volte persino per struccarmi! Credo che siano, ancor più dei pannolini, uno dei prodotti per neonati che ti porti dietro più a lungo. Assieme anche alla crema per il cambio. Eh sì, anche quella! Non fate come me che, appena ho tolto il pannolino, ho regalato un tubo nuovo di zecca alla mia amica, pensando che non mi sarebbe più servito.

Tra le varie ipotesi d’acquisto e marchi che già conoscerte sicuramente vi segnalo anche le nuovissime salviettine della linea Trudi Baby Nature, uscite da pochissimo sul mercato che – a noi mamme che non riusciamo a fare a meno delle salviettine – fanno anche sentire un po’ meno in colpa con l’ambiente. Le ho scoperte da poco e devo dire che mi ci sto trovando bene.

  1. perché la confezione è realizzata con una tecnologia innovativa
    trudi baby nature salviettine

    Qui vi potete rendere conto della grandezza della salvietta Trudi Baby Nature

    che utilizza un quantitivo di plastica nettamente inferiore rispetto alla norma (è come bucherellato, come un formaggio svizzero, senza però permettere ad agenti esterni di oltrepassare la busta).

  2. sono naturali. Il pannetto è composto da un “non-tessuto” costituito al 50% da viscosa, 15% da cotone e 35% da PLA (un acido polilattico derivante dalla lavorazione del mais). 64 pezzi costano sui 3 euro e 50, ma le ho viste anche a meno nei negozi specializzati per l’infanzia. Come sempre la regola è girare e fare scorta quando si incontra una bella promozione.
  3. non sono né troppo bagnate né troppo secche e soprattutto non profumano eccessivamente. Lo so, è una fissa per me questa del profumo, ma i bambini profumano già, non trovate?


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