forno

COME TOGLIERE L’ODORE DI BRUCIATO DAGLI AMBIENTI, FORNO, VESTITI E TENDE

Spread the love


Avete bruciato qualcosa sul fuoco o nel forno e l’odore non se ne va nonostante i vostri tentativi? Gli abiti e le tende si sono impregnati di quella terribile e inconfondibile puzza di bruciato? Ecco come togliere l’odore in maniera naturale e facile!

 

Amici l’altro giorno ho fatto un casino. Che a momenti mandavo a fuoco tutta la casa! Ero alle prese con un brutto ingorgo mammario. Già ne avevo avuti, sempre risolti in breve tempo. Come?

– massaggiando manualmente il seno mentre la bimba succhiava

– e con getto dell’acqua calda per sciogliere il grumo, poco prima di attaccare Babyrisparmio.

Sto giro però era veramente dura, eh! Perchè l’ingorgo era proprio profondo, non nella parte esterna del seno; per cui per massaggiare dovevo proprio spremere internamente, non vi dico con quali dolori! Alla ricerca di un po’ di sollievo, penso: “Adesso mi scaldo il cuscino di noccioli di ciliegio che mi sono autoprodotta nel microonde e me lo piazzo sul seno mentre scrivo un po’ al pc (sì, magari mentre scrivo a voi…eh eh! :-)).

ID-100170145

“Fire Alarm On White Background” by Sira Anamwong

Sta di fatto che mi dimentico il cuscino che gira nel forno (avete letto questo post dove mi autodefinisco mamma-rinco, senza esagerare? Se volete farvi due risate, dopo un po’ fateci un giro!). A un certo punto vedo una scia di fumo denso uscire dal mio fornellino microonde (più micro che onde!) preso alla Expert. Così denso, che per averne respirato un pochino mi sono sentita subito bruciare i polmoni. Corro verso il forno, prendo una forchetta, infilzo il mio cuscino di noccioli ormai da buttare e lo lancio sul balconcino!

Non vi dico quanto c’ho messo per far tornare la casa respirabile.

L’odore e lo sporco di bruciato sono una delle cose più difficili da far andare via (quando vi si riesce!).

Subito sono andata a vedere cosa diceva il libro di mia madre della perfetta casalinga, che gli regalò tipo 300 anni fa mio padre. Roba d’antiquariato ormai, che non si trova più nelle librerie eh eh! Per questo lo custodisco gelosamente…

PER L’AMBIENTE

I suggerimenti trovati e provati (tutti assieme perchè vi giuro che l’odore era insopportabile!) sono stati i seguenti:

  • ho fatto bollire una pentola d’acqua  con due bicchieri di aceto bianco. Inoltre avevo anche del pane vecchio nella credenza. Ho imbevuto due michette (certo..se avete un pane più mollicoso meglio!) sempre di aceto e le ho messe sul tavolo in cucina. L’odore dell’aceto non solo aiuta a coprire quello di bruciato, ma con il pane ha anche capacità assorbenti. La stessa cosa si può fare anche con il limone se non avete dell’aceto bianco a disposizione.

Solo che la situazione da me era davvero drammatica…


  • Altro aroma naturale in grado di sconfiggere i cattivi odori è il caffè. Noi di caffè non ne beviamo ma per fortuna avevo a disposizione un pacco di caffè che mi avevano regalato alla Coop. Così l’ho fatto bollire in acqua calda, subito dopo l’aceto. Ne ho preso una bella manciata…tipo un 150 grammi e l’ho lasciato sul fuoco per un bel po’ così che sprigionasse per bene il suo aroma. L’ideale sarebbe avere i chicchi di caffè a disposizione, da lasciare in giro per casa, perchè anche questi hanno proprietà assorbenti.

E ora passiamo alla parte più tosta…

Ecco come si presentava il mio forno!

Ecco come si presentava il mio forno!

PER IL FORNO A MICROONDE

Già abbiamo parlato in questo post di come pulire le incrostazioni del forno. Naturalmente ho seguito il procedimento, anche se non sono completamente riuscita a togliere la macchia. Lì si è proprio bruciata la plastica. E i miracoli ahinoi ancora non esistono. Pulito, dunque, ho pulito…

Ora vi dico anche come togliere i cattivi odori impregnati nel vostro forno.

Un buon metodo è sempre quello di utilizzare, come sempre, il bicarbonato di sodio. Lo si ripone in una ciotola all’interno del forno per almeno una notte intera affinchè si porti via tutti i cattivi odori. Ovviamente anche qui, prima, ho usato dell’aceto con dell’acqua calda e ho lasciato in posa anche del succo di limone per diverse ore, affinchè “sciogliesse” un po’ il bruciato. Naturalmente è un metodo che funziona anche con il forno normale. In quest’ultimo caso, se proprio l’odore non se ne va, in extremis, potete utilizzare anche dell’ammoniaca: lasciate evaporare un bel bicchiere di amoniaca tutta la notte. Il giorno dopo poi, passate un panno umido e pulite per bene. Occhio perchè i fumi dell’ammoniaca sono tossici, per cui attenzione quando riaprite lo sportello, abbiate cura di tenere il vostro volto a dovuta distanza.

Tornando al mio forno, il fastidio era dato soprattutto dal fatto che, scaldando altri alimenti, l’odore di bruciato continuava a emergere sempre un pochino. Dunque ho dovuto ripetere l’operazione per ben due volte. Ma adesso credo proprio di averlo sconfitto una volta per tutte. Che fatica però amici….meglio stare più attenti la prossima volta!

E PER GLI INDUMENTI E LE TENDE?

Se l’odore di bruciato si è impregnato anche sui vestiti o sulle tende  ol il tappeto, per esempio, provate a cospargeli di bicarbonato prima di lavarli. Lasciate riposare per almeno un giorno e poi aspirate con l’aspirapolvere il bicarbonato. Provate, prima di buttare via un bel capo cui siete affezionati solo perchè odora di bruciato!

E voi avete mai bruciato qualcosa in casa vostra? 🙂

Io una volta mi sono addormentata sul letto con la lampadina per leggere che avevo appoggiato sul materasso perchè non  vedevo; questa si rovesciata e ha “fuso” il materasso. Risultato? Un buco profondo come una pallina da tennis nel materasso su cui ancora dormo. La soluzione in questo caso? Niente bicarbonato, l’ho solo girato dall’altro lato.

Mali estremi (a votet meritati), estremi rimedi 😀

Bene vi ho detto veramente tutto!

Grazie, ciao!



Spread the love

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *