IL NATALE NELLE FAMIGLIE ALLARGATE, COME SOPRAVVIVERE ALLE FESTE (IO SCAPPO ALLE TERME :-))

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Volete sapere la cosa strana? Io provengo da una grande famiglia. Mia madre ha 5 fratelli, mio padre 6, ho più di 30 cugini di primo grado.

Eppure il Natale, negli ultimi anni, è sempre stato la festa degli altri, quel giorno che è “meglio che passi in fretta, rapido e indolore!”. Invece, oggi, che c’è anche lei, Babyrisparmio, mi sono imposta di festeggiarlo, complice l’entusiasmo di Papàrisparmio che mi ha spinto persino a fare l’albero.

Lei merita un bel Natale. E poco importa se quella famiglia, dove sono cresciuta, ormai non c’è più.

ID-100157087Io sì che sono stata fortunata. Ricordo che da piccola, la sera della Vigilia, c’era sempre qualcuno costretto a mangiare su tavolini d’emergenza, invenzioni dell’ultimo minuto, perchè non c’era mai posto per tutti. All’epoca noi cugini eravamo ancora piccolini e soprattutto nonna era ancora viva. Poi lei è mancata e con la sua dipartita si sono sciolti tutti quei nodi che tenevano unita la famiglia. Forse c’era tanta ipocrisia in quegli incontri o forse davvero con la sua morte si è rotto l’incantesimo; forse noi siamo diventati grandi. Nel frattempo i suoi figli (i miei zii) si sono tutti separati e il risultato non poteva non essere questo: disunione.

Quanto conta la figura della nonna nel tenere unita una famiglia?

Il Natale nelle famiglie separate è sempre un evento un po’ delicato. Perchè qualcuno per mezza giornata dovrà rimanere da solo. Chi scegliere? Come comportarsi con i bambini? L’ideale, ovviamente, sarebbe dimenticare tutti i dissapori per un giorno e trascorrere assieme il Natale. Ma come si fa? Torniamo al discorso di prima, quello dell’ipocrisia. E poi ci sono coppie talmente ai ferri corti, per le quali anche trascorrere un paio d’ore alla stessa tavola, sarebbe un’impresa impossibile.

E’ il caso dei miei genitori, che a malapena riescono a dirsi “ciao!”. E quando lo fanno, ci sono una tale tensione e imbarazzo che a chiunque lì presente verrebbe voglia di sparire. tipo Superman un attimo prima di trasformarsi.


Io sono grande ormai.

I bambini però non meriterebbero di vedere queste cose. Anche se i genitori non stanno più insieme.

Io trascorrerò il Natale con Nonnarisparmio e Papàrisparmio alle terme nel Veneto, mentre mio papà (Nonnorisparmio) starà con sua moglie e mio fratello (che ha 25 anni meno di me) in Piemonte.
Poi a 10mila km di distanza, in Colombia, ci sarà un’altra Nonnarisparmio – Flor Stella – che festeggerà senza il suo unico figlio, ma festeggerà.

mrbab

A Papàrisparmio manca molto il clima natalizio che si respira al suo Paese: grandi mangiate e bevute, musica a tutto volume per le strade e danze che non finiscono mai, bambini che corrono avanti e indietro per la casa e tutto il parentado che si ritrova. Io ho provato a spiegargli che anche qui, molte famiglie, festeggiano così il Natale ma che nelle famiglie allargate le cose sono un po’ più complicate. Se poi oltre a essere allargate, sono anche un po’ sparse per il mondo come nel mio caso, le cose si complicano. 😉

Forse voi conoscete qualche famiglia “allargata” che festeggia il Natale “tutti assieme appassionatamente”? A volte capita…io però per ora queste cose le ho viste solo nei film.

In ogni caso, auguri a tutti voi e grazie per tenermi accompagnato in questi mesi. Mammarisparmio festeggia a breve il suo primo semestre e le cose stanno andando più che bene. Il merito è anche il vostro. Grazie di cuore.



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2 pensieri su “IL NATALE NELLE FAMIGLIE ALLARGATE, COME SOPRAVVIVERE ALLE FESTE (IO SCAPPO ALLE TERME :-))”

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