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QUANTO DARE DI PAGHETTA A TOT ANNI? I VANTAGGI DELLA CARTA PREPAGATA

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Quanti soldi bisogna dare al mese a un ragazzo di 14 anni e di 20 anni? E come? Aprire un conto corrente collegato a un bancomat o a una carta prepagata è la soluzione migliore per dare la paghetta ai ragazzi.

Il mio primo bancomat l’ho avuto quando non avevo ancora 18 anni. Papà mi aveva aperto un piccolo conto e da lì dovevo gestire la mia paghetta settimanale. Da sola.
Era un modo per responsabilizzarmi ma papà mi aveva dato senza dubbio troppa fiducia. Io ero tutto fuorchè responsabile e così non ci volle molto per andare subito in rosso e per farmi bloccare la carta.
Questa cosa mi successe altre volte, quando ormai ero già grandicella. Perchè non sono sempre stata una risparmiatrice, anzi!
paghetta C’è stato un tempo in cui i soldi non avevano nessun valore. L’unico valore che conoscevo era fare e ciò che mi rendeva felice, per cui spendevo senza tenere conto che i soldi che avevo a disposizione non erano una valanga.
Guadagnavo infatti 1200 euro al mese. E 1200 euro spendevo. A volte persino di più. I miei soldi  finivano in vestiti, massaggi, viaggi e locali. Me la sono goduta perchè vivevo con mamma e non contribuivo alle spese di casa. L’aiutavo a far la spesa, questo sì. Ma mi sembra il minimo.
Oggi come sapete il mio rapporto con i soldi è completamente diverso. Non morboso, per carità! Nemmeno quello va bene. Solo più consapevole. A regalarmi questa “seconda vita” è stata mia figlia. Cerco di risparmiare per poter affrontare il (suo) futuro con maggior serenità; vorrei poterle offrire ciò che ho avuto io: studi di livello, esperienze all’estero, bei viaggi.
Senza soldi, dove vai?
Io  non avrò le possibilità economiche che aveva mio padre quando io ero ragazza. Per questo mia figlia dovrà aiutarmi in qualche modo. Come? Cercando di essere più saggia di quanto non fossi io.

Quanto bisogna dare di paghetta a settimana?

Secondo me è importante fare un distinguo dell’età e naturalmente valutare di volta in volta in base alle attività del ragazzo. Io direi in primis di suddividere le varie d’età, a seconda che frequenti le medie, le superiori e l’università (nel caso il ragazzo non lavorasse in quel periodo, magari perchè in difficoltà con gli studi).

  • 14-16 anni: 20-50 euro al mese
  • 16-18 anni: 30-60 euro al mese
  • 18-23 anni: 60-120 euro al mese

Neanche da dire che molto dipende dalla disponiblità economica della famiglia.

Per educare giovani e genitori al risparmio e alla sua gestione vi segnalo il video realizzato dal Consorzio BANCOMAT® con una serie di consigli utili da dare ai figli sull’utilizzo reponsabile delle carte di pagamento.


A cura di Consorzio BANCOMAT®

Più andiamo avanti e più si pagherà solo con le carte, così come acadde negli Stati Uniti. Il tutto velocizzato dalla tecnologia contactless delle carte di credito. Non è questo il caso dei ragazzi, cui è meglio dare in mano un bancomat, meglio ancora secondo me, una carta prepagata.
Una carta di debito o una carta prepagata associati a un conto corrente dedicato ai giovani (che rispetto agli altri ha molte più agevolazioni, soprattutto in termini di spese) è anche un modo furbo se vogliamo controllare le spese dei nostri ragazzi.

Premiare il ragazzo che non spende tutta la paghetta

Se il ragazzo non avrà speso tutta la paghetta della settimana precendete, ricatichiamo solo della cifra necessaria per arrivare al tetto che si era prestabilito. Per cui se si era deciso 70 euro a settimana e sul conto ce ne sono ancora 30, ricarichiamo di 40 euro. Se al ragazzo capita spesso di risparmiare e non spendere tutti i soldi, possiamo premiarlo una tantum con una decina di euro in più e dirgli: “Questo mese ti ho versato 20 euro in più perchè ti sei comportato bene nella gestione dei soldi!”
Quando mia figlia sarà più grande opterò sicuramente per le carte perchè se sarà anche solo un decimo distratta di come lo ero io da giovane, potrebbe finire col perdere subito il contante.
Al contrario, le carte le blocchi in un secondo.
Le carte oggi sono sicure, anche quando vengono smarrite, rubate o clonate (leggi qui: Carta clonata, chi deve pagare le spese?).
carta prepagatapaghettaSicuramente tra tutti il circuito di debito più conosciuto è quello
PagoBANCOMAT®. Io non chiedo mai saldo o ricevute quando prelevo perchè so che poi me le perdo ma sarebbe buona norma farlo; mi bastano gli sms alert che arrivano sul telefono, infallibili per scoprire se qualcuno sta usando la propria carta in modo indebito.
Comunque è buona cosa spiegare anche ai ragazzi come comportarsi al bancomat prima di prelevare. Perchè son ragazzi…e non ci pensano!
Ecco alcune regoline semplici semplici per evitare brutte avventure:
  • controllare prima di prelevare che l’ATM non sia stato manomesso e che non siano presenti dispositivi estranei alle bocchette
  • coprire con una mano il codice PIN durante la digitazione
  • ritirare la Carta entro i secondi indicati dal display.

Il Pin non va mai conservato nel portafoglio o sul cellulare, perchè ormai i ladri sono furbissimi.


E’ importante insegnare il valore dei soldi ai giovani.

Sicuramente avrei potuto gestire meglio i soldi che guadagnavo e mettermi via qualcosa da parte. Rispetto ai miei genitori non ho costruito niente e ho pensato solo a divertirmi. Vero è che i loro tempi erano molto diversi. Oggi per comperare una casa non bastano gli stipendi di una vita intera. Insomma, è andata così!

Io sono molto fortunata e devo ringrangiare i miei che mi hanno lasciato una casa dove oggi vivo con la mia famiglia e non ci sono problemi di affitto o di mutuo, altrimenti la mia vita sarebbe molto diversa.

Quindi, grazie alla mia mamma e al mio papà.



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