rapporto mamma figlio

SE LASCIARLI CRESCERE FA UN PO’ PAURA

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Vi è mai capitato di pensare per un attimo: “Vorrei che il mio bambino rimanesse sempre così?”. La realtà è che i primi tre anni di vita di un bambino sono unici, diversi da tutti gli altri e passano troppo, troppo in fretta

Io non mi sono innamorata subito di mia figlia. Ci ho messo del tempo. E’ stato amore a prima vista, questo sì. Ma una cosa è l’innamoramento, altra cosa è l’amore. L’innamoramento è quello delle farfalle nello stomaco, degli occhi a cuore, dei sospironi. Invece con mia figlia è accaduto tutto il contrario: prima l’amore e poi l’innamoramento.

Oggi io mi sento innamorata.

All’inizio è stata dura, in effetti.

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mamma in crisi

Quanti pomeriggi passati sul divano in pigiama…e chi se la dimentica quella stanchezza? 🙂

Non potevo più viaggiare come volevo, nemmeno uscire con le amiche come prima, nè fare – ma anche non fare – ciò che volevo.

Perché la pappa qualcuno doveva pur prepararla…

Il primo anno di vita di un bambino è fatto soprattutto di tanti “dare”.

In cambio ottieni qualche sorriso, qualche sguardo e tanti, tanti pianti.

Non mi piace categorizzare le mamme. Però una cosa l’ho notata.

Quando le mamme parlano dei loro bambini su Facebook, di solito, postano frasi del tipo: “sei tutta la mia vita!”, “sei l’amore infinito” etc….; poi ci sono le “altre” mamme, quelle che incontri per strada, al parchetto, che ti dicono esattamente il contrario: “ora lo vedi così che dorme, ma in realtà non è esattamente un angioletto”, “da quando è nato, col marito litigo di più”, “non so più cosa voglia dire un’intera notte di sonno”.

La mamma di Facebook e la mamma del parco sono sempre la stessa persona.

E vanno bene entrambe. Perché avere un figlio è anche questo: montagne di pannolini da cambiare e notti insonni, il marito che potrebbe fare qualcosa in più per aiutarti, la suocera che da quando è nato il bimbo è sempre a casa vostra e (magari) non manca di dire la sua sul disordine dilagante.

Ma poi tutto passa. Il tempo passa.


E passa in fretta.

Ve lo dico io, che mi sembra ieri che ho aperto il blog, che è nata la bimba e che non vedevo l’ora mi dicesse: “ti voglio bene, mamma!”.

La verità è che volevo ardentemente qualcosa in cambio. Quei sorrisini, quegli sguardi curiosi forse non mi bastavano più. Volevo anche i suoi abbracci, tanti baci e paroline dolci. E la natura è perfetta. Tutto accade quando deve accadere.

mio figlio sta crescendo

Quanto è divertente mettere le scarpe di mamma!

E adesso il problema è un altro, se così si può chiamare (ma a noi mamme, un po’, piace complicare le cose).

La mia bimba sta diventando grande. Solo che lo sta facendo troppo in fretta.

Da poche paroline, da un giorno all’altro, ha cominciato a costruire frasi sempre più articolate: “Ti voglio bene come il mare, mamma…e anche come il sole” – mi dice ora che ha tre anni e mezzo.

E pensare che ero preoccupata, perché fino ai tre anni diceva ancora poche paroline.

La verità è che non è più un bebè, anche se ancora mi piace chiamarla così ogni tanto, anche se poi mi sgridano “perché così non la lasci crescere…”.

A me non importa naturalmente. Però un po’ è vero.

Non voglio che cresca. O almeno vorrei che non lo facesse così in fretta.

Mamme, godetevi ogni momento. Anche quello che oggi vi appare noioso e ripetitivo come il decimo cambio di pannolino della giornata.

Sembra strano dirlo ma un giorno vi mancherà.

rapporto mamma figlio

Mi sembra ieri che ti tenevo così tra le braccia

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