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COME RISPARMIARE SUL PASSAGGIO DI PROPRIETA’ DELL’AUTO E PAGARE 140 EURO IN MENO!

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Finalmente ho cambiato auto! E dopo avervi spiegato come risparmiare sull’assicurazione auto ogni anno, adesso voglio raccontarvi come risparmiare sul passaggio di proprietà dell’auto tra un contraente e l’altro.

Prima avevo un’Audi A2 che valeva poco o niente, dove erano più le cose che non funzionavano! L’unica alternativa era quella di venderla a poco per evitare di dover pagare i soldi della rottamazione, che se non sbaglio dovrebbe costare intorno ai 300 euro. Sono riuscita a vendere l’auto grazie una società specializzata nella compravendita di auto usate, che si occupa di tutto, compreso il passaggio di proprietà, completamente a carico loro (infatti è chi compera l’auto che paga il trapasso).

La vecchia auto l’ho venduta a 748 euro. La nuova auto, com’era accaduto per quella precedente, mi è stata regalata dalla moglie di mio papà. E questo è già il primo bel risparmio! Si tratta di una Lancia Musa del 2006. Dopo aver autenticato la firma presso il Comune (vi ricordo che, oltre a un documento d’identità, codice fiscale, serve anche una marca da bollo di 16 euro! L’autentica potete farla anche da un notaio, ma preparatevi a lasciarci giù una cinquantina di euro), eccoci arrivare alla parte più dolente in termini economici: le tasse provinciali per registrare il passaggio di proprietà.

In quest’ultimo caso avete due possibilità:

  • andare al Pubblico Registro delle Automobili (PRA) dell”Aci
  • andare presso uno STA, come vengono chiamati adesso gli uffici della Motorizzazione.

Personalmente ho sempre saputo che in questi casi la soluzione più economica è quella di andare direttamente all’Aci. E quando dici Automobil Club a Milano pensi subito a Corso Venezia, in centro, vero?

risparmiare sul passaggio di proprietà auto

Se digitate su Google ACI Milano, ecco i primi tre risultati

Faccio la mia ricerca su Google per vedere se ci sia una sede più decentrata, vicino casa mia, e noto che ce n’è una proprio vicino casa di mia mamma, in viale Coni Zugna. “Vero, che sbadata, ci sono passata mille volte davanti – ho pensato – C’è anche il cartello sull’insegna!”.

aci milano

La sede, vista da fuori, dell’Aci di Milano di viale Coni Zugna. L’insegna dice chiaramente Aci

 

Ebbene mi reco nella sede di cui sopra dell’Aci e chiedo quanto dovrò pagare per registrare il trapasso dell’auto. Mi viene chiesto il libretto dell’auto per vedere quanti KW (cavalli) ha la mia auto. Il costo infatti varia in base ai KW dell’auto. La mia nello specifico ne ha 70, dunque, secondo loro il costo sarebbe stato di 548 euro!

Alla faccia! Praticamente poco meno del valore dell’auto che avevo prima.

Mentre vado a prelevare i soldi al bancomat (perchè udite, udite: non accettano il bancomat, in un’agenzia dove girano anche cifre ben superiori alle mie!), mia mamma che era con me, entra dentro e chiede se loro rappresentano direttamente l’Aci oppure sono degli intermediari. E qui la scoperta: nonostante l’insegna, i risultati di Google, quell’agenzia è un’intermediaria.

La vera sede dell’Aci, dove c’è il Pubblico Registro, è infatti quella di via Giovanni Durando, 38 (zona Bovisa, ci arrivate con la linea gialla scendendo a Macciachini o Zara e poi potete prendere il bus, oppure prendere il tram 2 e scendere in piazza Bausan).

La signora con cui ho espletato la pratica, mi ha spiegato che l’ACI è un ente statale che però nel proprio Statuto contempla anche la presenza di privati, dunque sedi distaccate, che possono dunque usare il loro logo ACI.


Questa cosa, secondo me,  manda in confusione tantissime persone. La sede di Corso Venezia dell’Aci è una di queste e come tale, essendo di fatto un intermediario, applica delle commissioni.

E che commissioni!

Sapete quanto ho speso facendo il passaggio di proprietà direttamente al Pra? 408 euro, esattamente 140 euro in meno, tanto mi chiedeva di commissioni l’agenzia di viale Coni Zugna.

Quando l’ho detto alla signora dell’infopoint ha così sentenziato: “Sapesse quante ne ho sentite signora, anche se 140 euro è davvero una bella cifra!”.

Tra mezzi pubblici e code allo sportello, ho perso un paio d’ore della mia vita ma ho guadagnato 140  euro.

Quindi prima di recarvi in qualsiasi agenzia, verificate che si tratti della sede principale e non di agenzie distaccate.

Ho notato che ogni KW in più, mediamente, corrisponde a un aumento di 4-6 euro, a seconda. Dunque se la mia 70 KW, mi è costata 408 euro, fate i vostri conti (in questa cifra sono già compresi i 29 euro per l’aggiornamento del libretto di circolazione: sì avete capito bene! Quell’adesivo con i vostri dati vi costerà 29 euro, vergogna!).

Vi ricordo che potete andare anche alla motorizzazione di via Cilea, sempre a Milano, per registrare il passaggio di proprietà; tuttavia la sede dell’ACI permette di fare tutto subito e pagare immediatamente, invece in via Cilea, dovete fare la coda, ritirare i loro bollettini dopo aver conosciuto la cifra da pagare, andare in Posta, pagare i bollettini e rifare la coda.

Vi ricordo anche che dal 5 ottobre 2015, il certificato che attesta il passaggio di proprietà è solo telematico. Vi verrà infatti consegnato un foglio con una password da inserire sul sito Consulta ACI.

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