RENDERE UN TRASLOCO MENO TRAUMATICO GRAZIE ALLA NUOVA CAMERETTA

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Cambiare casa, soprattutto per una famiglia, è un momento particolarmente stressante. Per traslocare in maniera rilassata, è utile mantenere un atteggiamento positivo e ricordarvi quali benefici porterà per voi e i vostri bambini. Per rendere il passaggio meno traumatico ai più piccoli, assicuratevi che la loro cameretta sia pronta fin da subito e tenete sempre a portata di mano i giochi a cui sono più affezionati. E poi una buona idea è quella di preparare una valigia con tutto il necessario per le prime notti.

Che cosa inserire?

  • le sue lenzuola preferite;
  • pigiama e un paio di cambi;
  • giocattoli e peluches a cui è più affezionato;
  • lucina per la notte;
  • spazzolino ed elementi per lavarsi.

Se i vostri bambini hanno un’età adatta, potete anche coinvolgerli chiedendogli di preparare, con la vostra supervisione, uno zainetto di cui saranno responsabili.

Perché rinnovare la cameretta?

Se il bambino è piccolino, l’ideale sarebbe cercare di ricreare una stanza il più simile possibile all’originale. Per cui se la bambina dormiva in una cameretta a tema Frozen, provate a ricreare la stessa atmosfera.

Se il bambino è più grandicello, il trasloco può anche essere l’occasione per rinnovare la cameretta e adattarla alle esigenze del vostro bambino che presto sarà un ragazzo e avrà esigenze tutte nuove (come per esempio una sedia ergonomica sulla quale passare diverse ore per i compiti).

Le tendenze in questo senso vedono un crescente interesse per l’aspetto ecologico ed equosolidale dei mobili.

L’obiettivo è creare un ambiente sano per i bambini, ma contemporaneamente tutelare le risorse del nostro pianeta e fare in modo che il lavoro sia etico e metta al centro gli interessi delle persone.

Ecco cinque consigli per avere una cameretta eco e sicura:

  1. Vernici ecologiche

Controllate che le pitture delle pareti e dei mobili siano atossiche e all’acqua, evitando smalti o vernici inquinanti. Per riconoscerle basta guardare l’indice di VOC (composti organici volatili) che deve essere bassa. Si tratta di composti chimici in grado di evaporare velocemente, negli ambienti chiusi, in particolare la formaldeide che deve raggiungere al massimo 0,124 mg/m3

  1. Pavimento in parquet o linoleum

Per il pavimento è da escludere il PVC, policlorulo di polivinile, derivato dal petrolio in combinazione con plastificanti e pigmenti colorati. Lo stesso discorso è valido per il laminato, che è formato da colle, che rilasciano formaldeide e per le moquette sintetiche.

Meglio preferire il parquet, in legno naturale, trattato con oli e colle senza formaldeide, ma anche il linoleum, composto da olio di lino, farina di legno e sughero e juta.

  1. Mobili in materie prime ecologiche

Quando scegliete i mobili assicuratevi che siano costruiti con pannelli in legno garantiti dalla certificazione LEB (Low Emission Board) e lavorato con sostanze a bassa emissione di formaldeide.

Un’azienda virtuosa, ad esempio, è Scandola Mobili di Verona, che propone soluzioni molto raffinate e colorate, utilizzando il legno massello di abete proveniente da zone a rimboschimento controllato, trattato con vernici a base d’acqua.

In alternativa, se volete spendere poco, potete rivisitare mobili usati vecchi mobili di seconda mano. Basta ridipingerli e sistemarli e il risultato sarà ottimo. Avrete, inoltre, contribuito ad allungare la vita di un elemento che altrimenti sarebbe stato buttato, riducendo anche la produzione dei rifiuti.

 La cameretta che cresce con loro

L’ideale per salvaguardare il nostro pianeta (e anche il portafogli) sarebbe comprare pochi elementi, da sfruttare per un lungo periodo. Per questo motivo molte aziende producono mobili multifunzionali, che si adattano alle diverse età dei bambini. Uno dei set migliori è Smart Kid di Andersen Furniture, con un lettino e una cassettiera che si trasformano in scrivania e letto vero e proprio.

  1. Tessuti lavabili ed ecologici

Uno spazio da predisporre fin da subito è un angolo “morbido”, in cui i bambini possono iniziare a fare i primi movimenti e successivamente giocare in piena libertà. Per questo è indispensabile un tappeto soffice ed accogliente.

Ci sono moltissime alternative online, in particolare sono da preferire quelle con materiali atossici, anallergici, in fibre naturali e completamente lavabili, per garantire la massima igiene.

Lenzuola e cuscini

Lo stesso vale per coperte e lenzuola, ma soprattutto per i cuscini. In commercio ci sono moltissime possibilità, sono da preferire quelle equosolidali ed ecologiche.

Un esempio sono i Cuscinotti di Vango anch’io, realizzati con parti di tessuto di riciclo a forma di animale (per ora balena, capodoglio ed elefante). Ogni prodotto è unico e aiuta a recuperare materiali di scarto.

Una cameretta da progettare insieme

L’importante, quando si progetta una nuova cameretta, soprattutto dopo i traslochi, è mettere al centro i propri bambini e farli sentire coinvolti, lasciando spazio alle loro passioni e stimolandone la creatività.

Perché non scegliere insieme i colori per le pareti e ricavare uno spazio in cui può disegnare liberamente, come un muro rivestito con una lavagna, oppure una zona in cui può leggere e studiare in tranquillità?

Queste sono alcune idee per ottenere una cameretta ecologica e sicura a portata di bambino, lasciando spazio anche alle proprie esigenze e specificità di ognuno.


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One thought on “RENDERE UN TRASLOCO MENO TRAUMATICO GRAZIE ALLA NUOVA CAMERETTA”

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